Ecco qui è stato veramente il punto più basso della mia prestazione…non tanto per la risposta alla domanda ma per come mi è stata posta e per come ho reagito. Andiamo per gradi: come vedete dal video, immediatamente dopo l’abbinamento a piacere del post precedente i commensali si rivolgono a me in francese (come successe a Garbujo a Cagliari nel 2005) e, ovviamente, non capisco quasi nulla. Chiedo quindi la traduzione e la giuria risponde che è una sorpresa…
Dopo alcuni secondi (ma intanto è passato quasi un minuto) mi arriva la traduzione (“la mia signora vorrebbe meno vini”) e allora comincio a rispondere in inglese e faccio la mia proposta di abbinare un solo vino a tutto pasto, il buonissimo ed eclettico Egon Mulller Scharzhofberger Kabinett 1990 di cui abbiamo discusso approfonditamente sul forum. A metà della risposta (e quando mancano circa 2 minuti alla fine del tempo) mi si chiede di cambiare lingua al che propongo il tedesco.
Solo che ero davvero troppo cotto e stressato dai due cambi di lingua e dallo shock emotivo di essermi trovato lì di fronte a una domanda in francese cui non avevo saputo rispondere che mi incarto e arrivo in fondo in un curioso germanglese che non so quanto sia piaciuto…
Here it is the worst part of myu performance when the guests made me a question in french as a surprise asking me to pair the food with a lesser number of wine. I wait for the translation to arrive but It didn’t come for a minute. Then they translated me the question and I start answering in English. After another minute they ask to change language and I choose german but it was a little bit late and I end up confusing english and german in a curious language mix that people didn’t like too much. My answer was to use only one wine, the Egon Muller Scharzhofberger Kabinett 1990. But the damage was done…
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Andrea Gori vs Language Change
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Direi comunque un’ottima prestazione viste le difficoltà incontrate e, penso, un preziosissimo 2° posto che comunque riempie d’orgoglio.
Certo, arrivare in finale a un passo dal successo ed essere costretti a fare il degustatore poliglotta non credo sia auspicabile per nessuno…
Ti faccio i complimenti, da sommelier e da fiorentino in attesa di seguire una delle tue performance per il pubblico di “Da Burde” !
PS: Resta inteso che la mia signora proverà a chiederti (a sorpresa) un consiglio su un vino (senza bollicine) in lingua svedese…
il svedese lo so già meglio visto che ascolto un sacco di Death MEtal Svedese da Goteborg!!!
… non c’è verso …
sei stato proprio vittima di infauste circostanze (forse qualche avversa congiunzione astrale)….!!
Tornando seriamente alla materia “Vino”, il 20 febbraio sarò alla “Chianti Classico Collection” (staz. Leopolda – free entrance), c’è (a tuo avviso) qualcos’altro di interessante in zona nostra prossimamente ?
Valuta che il mio naso non è certamente il tuo….
scusate, la presentazione del chianti classico alla stazione leopolda è ad ingresso libero? credevo fosse necessario essere accreditati.
scusate, la presentazione del chianti classico alla stazione leopolda è ad ingresso libero? credevo fosse necessario essere accreditati.
no, sarebbe necessario accreditarsi al sito http://www.chianticlassico.com ma dopo una certa ora è facile entrare anche senza. In ogni caso serena semmai mi fai uno squillo quando arrivi e ti assumo da burde al volo…
no, sarebbe necessario accreditarsi al sito http://www.chianticlassico.com ma dopo una certa ora è facile entrare anche senza. In ogni caso serena semmai mi fai uno squillo quando arrivi e ti assumo da burde al volo…