Grande serata ieri sera da Burde (qui tutte le foto) (qui tutti i video) per il secondo appuntamento del MAster ANAG in distillati, presente in sala e relatore Andrea Balleri dalla Grotta Giusti di Monsummano Terme a spiegarci dettagli storia e sfumature del Rum, il distillato di maggior successo del momento. Anzi di successo anche eccessivo e quindi con il conseguente proliferare di etichette, aziende, gusti, alterazioni, aggiunte e additivi, mode e tentativi di creare un gusto il più possibile confacenti ai gusti del pubblico. Con il risultato che …sul mercato esistono prodotti diversissimi tra loro a prezzi spesso inspiegabili e con stili molto disomogenei. Però il Rum piace sempre di più e ne abbiamo approfittato per sistematizzare un minimo le conoscenze su questo prodotto.
Ecco in 5 parti (la conclusiva sul celeberrimo e inflazionatissimo “Mojito”).
Parte 1 Storia e origini
Parte 2 Diffusione e stili
PArte 3 Procedimento e lavorazione
Parte 4 Mode e gusti
Parte 5 La miscelazione e il Mojito: come chiederlo





Ho assaggiato anche le selezioni della Velier che costano una tombola, ma a me il rum proprio ‘un mi garba.
C’ha quella anima “greve” che trovo difficile da sopportare a stomaco pieno.
Secondo te cosa è che piace molto?
La dolcezza di fondo?
Non credi Andrea che anche nei distillati ci sarà a breve una de-parkeirzzazione dei consumi, qui in Italia?
interessante la spiega, sicuramente i clientes hanno grande curiosita’ sul tema, son sicuro che apprezzeranno il post.
anche a me il rum piace pochissimo! innanzitutto non ci si capisce niente nei disciplinari e ognuno ci mette dentro quello che vuole (uvetta, ananas, cannella, vaniglia, essenze!) ed è difficile farsi una cultura paragonabile a quella sui whisky scozzesi. Poi sono prodotti sempre realizzati sui consumatori e che raramente riflettono una vera tradizione di consumo. Infine hanno successo appunto perchè sono dolci e li bevono chi in genere non beve distillati…
In questo senso ben vengano, se avvicinano gente che prima rifuggiva dai superalcolici perchè traumatizzato dalla Nardini!
Che bel post! Il cubaney che rum…però meglio la riserva 25 anni! Anche lo Zacapa etiqueta negra invecchiato nelle botti di Ximenez non è male anche se forse è il più piacione dei rum con le sue estreme morbidezze!