Forse non ce n’era bisogno ma l’ultima tornata di guide ha incoronato il Grotte Rosse 2007 di Salustri come uno dei vini imprescindibili d’Italia e in effetti tra tutte le annate provate è quella che unisce meglio eleganza, potenza e territorialità. Grandi cose si aspettano anche dal 2009 mentre il 2008 è in forse, anche se non è detta l’ultima parola. In ogni caso ci consoleremo con il sempre ottimo Santa Marta…sentiamo Leonardo che ci parla delle annate nel Montecucco a God Save The Wine.
Il Grotte Rosse entra nell’olimpo dei grandi vini Toscani, finalmente!






Da appassionato da anni dei rossi di Leonardo sono felice del suo successo. Notate che il Grotte Rosse di Salustri è stato premiato e messo sotto i riflettori per prima dalla guida dell’espresso e che le altre guide sono arrivate dopo, anche molto dopo. Questo lo conferma il poroduttore stesso.
molto merito va a Gentili dell’Espresso e al Touring per averlo supportato ma si sa che il mondo del vino è enorme!
mi ricordo parecchi anni fa, in azienda da Leonardo, e lui mi fa: ho dato un nome ad un nuovo vini, Grotte Rosse. E’ un bel nome per un vino, non ti pare? …..
Buonissimi vini e il ragazzo,penso il figlio del sig. Leonardo,veramente gentile.Come si dice vino molto buono e “signorile” prodotto da Signori nel più nobile dei significati..ciao Gian Paolo