Colore scuro e mogano e anche il naso ha un che di scuro, maschile e forte con sfumature di sottobosco, felce, fungo e corteccia a fare da sfondo a datteri nocciole frutta secca, sandalo, mirra e orzo. In bocca sorprende per la dolcezza appena accennata e la freschezza altissima che ce lo fa immaginare a tavola più che a fine tavola. Da madre almeno cinquantenaria e rigorosamente in caratello in soffitta, un prezioso vino come solo i veri vin santo possono essere.
Vin Santo Chianti classico Mannucci Droandi 2004





