Acqueviti e storia della grappa con Alexander e Bottega a Firenze per God Save The Wine all’Excelsior 26 gennaio

Marchio tra i più noti e rappresentativi per la distillazione trevigiana e non solo, Bottega è anche Prosecco e comunque un impegno a 360 gradi nel mondo del bere che cerca ogni anno di allargare il pubblico di riferimento con iniziative originali e innovative, con sempre un piede nella tradizione di distillatori che è nel DNA della famiglia bottega da qualche generazione!
Incontriamo mercoledì 26 Gennaio al Westin Excelsior di Firenze direttamente Stefano, nipote di Domenico che fondò la distilleria nel 1920.
Bilancio del decennio appena passato
Direi che il mondo del vino in questi “anni zero” ha seguito dinamiche altalenanti. Nel mondo si sono definitivamente affermati i vini provenienti da paesi di tradizione enologica relativamente giovane (California, Cile, Australia, Sud Africa, Nuova Zelanda). Sempre nel mondo il vino italiano ha retto bene nel confronto con la Francia, malgrado scandali amplificati dai media. Esemplificativa la copertina “Velenitaly” di un noto magazine italiano, durante il Vinitaly.  In Italia la crescita dei Supertuscan, affermatisi negli anni ’90, si è arrestata nei primi “anni zero”. Tra le news più positive il conseguimento della Doc da parte del Prosecco, che offre maggiori garanzie di qualità e maggior prestigio internazionale a questo nostro spumante. Infine la moda dello Spritz ha perso la sua connotazione regionale e si è imposta tra i giovani in tutta Italia.
Previsioni 2011
Ci aspetta un periodo di grandi innovazioni, certamente ci sarà un ulteriore calo dei consumi, a vantaggio non solo della qualità ma anche di quegli uomini che sarranno in grado di diventare da enologi a ricercatori, capaci di dare non solo innovazione al prodotto, ma di ravvivarlo con una nuova immagina in linea con i tempi. Mi riferisco al design, al biologico visto come fenomeno di nicchia ma sempre attuale. Vedo infine la creatività, come pura energia, per introdurre non solo nuove tipologie di prodotti e di packaging, ma anche come modalità di consumo allargate ad abbinamenti inconsueti (cucina etnica, maggior impiego del vino nei cocktail).
L’Italia non è un paese per i giovani del vino
Si dice anche che non è un paese per vecchi, ma in questo periodo le definizioni sul nostro paese sono all’ordine del giorno. Relativamente al vino, direi che i giovanissimi al momento non sono attratti da questo prodotto. Forse lo considerano troppo legato alla tradizione, infatti prediligono birra e bere miscelato. I trentenni (ovvero i giovani di queste ultime decadi) sono invece molto attratti dal vino, spesso visto come uno status symbol e come tale uno strumento di affermazione sociale. In questa fascia di età ricercano nel vino un mix di stile, identità propria e di ceto, nonchè sensualità ed eleganza.
Auguri in vino e musica
WITH OR WITHOUT YOU !
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Vini e Distillati:

  • Prosecco di Valdobbiadene DOCG
  • Grappa Alexander bianca
  • Grappa Bottega Riserva di Famiglia invecchiata
  • Uve d’Alexander Acquavite d’Uva
  • Alexander Full Proof
  • Grappa Bottega Fumè

DISTILLERIA BOTTEGA S.R.L. –
Vicolo Aldo Bottega, 2 – 31010 Bibano di Godega Sant’Urbano (TV)
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