Arrivano i Roero Days! a Milano domenica 26 e lunedi 27 per scoprire un grande nebbiolo e un “arneis” che vi sorprenderà!

Non solo perchè sarò personalmente coinvolto (con la tavola rotonda della domenica pomeriggio) ma anche perchè si tratta di un format innovativo e stimolante di presentazione di un territorio, non posso non segnalarvi che il prossimo fine settimana a Milano andrà in scena la seconda edizione dei Roero Days che dopo il successo della prima edizione dei Roero Days (che si è svolta lo scorso anno presso la Reggia di Venaria Reale)  arriva quest’anno a Milano nel bellissimo e funzionale Museo dei Navigli.

E’ una dimora storica con bellissime sale affrescate, situata nel cuore di Brera, sarà la perfetta cornice per i banchi d’assaggio, le degustazioni guidate e i momenti di approfondimento che scandiranno le due giornate dei Roero Days 2017. Ecco tutti i dettagli per partecipare e non perdere neanche un appuntamento che tra degustazioni guidate, dibattiti e banchi di assaggio di cose da fare ce ne sono eccome!

Obiettivi dei Roero Days 2017

Lo scopo di questa manifestazione è far conoscere sempre di più il Roero, territorio in cui si producono alcuni dei migliori vini italiani, tutelati dalla Denominazione di Origine Controllata e Garantita. La scelta di Milano come nuova sede per i Roero Days nasce dalla considerazione del nuovo ruolo che si è ritagliato il capoluogo lombardo, quello di vetrina del Made in Italy e cuore degli scambi internazionali in moltissimi settori.  L’idea è quella di aprire sempre di più la manifestazione a un pubblico ampio, che proviene non solo da tutta l’Italia, ma anche da altri Paesi.

Numeri

L’edizione 2016 dei Roero Days ha visto la partecipazione di 1500 fra ristoratori, enotecari, appassionati, oltre che dei più importanti critici e giornalisti italiani, presenti per conoscere le oltre 40 aziende partecipanti con i loro vini del Roero. L’edizione 2017 dei Roero Days sarà ancora più ricca, grazie anche a questa nuova centralissima location. Saranno infatti presenti oltre 50 aziende del territorio

 

Vini in degustazione

Al centro dell’attenzione saranno naturalmente i vini della Docg Roero: il Roero, il Roero Riserva, il Roero Arneis e il Roero Arneis Spumante, ovvero l’interpretazione roerina di due straordinari vitigni autoctoni, il nebbiolo e l’arneis.

Fra le novità dell’edizione 2017 dei Roero Days c’è l’apertura a denominazioni non piemontesi. Se lo scorso anno erano state programmate interessanti degustazioni comparative fra le diverse denominazioni piemontesi, quest’anno il confronto esce dai confini regionali, coinvolgendo – fra le altre – le Docg della Valtellina a base nebbiolo.

In totale saranno più di 250 i vini in degustazione.

 

Laboratori di degustazione

Anche quest’anno, oltre ai banchi d’assaggio e al Wine Bar Roero Docg, ci sarà un ricco programma di laboratori di degustazione condotti da qualificati critici enologici, fra i quali sono stati invitati a partecipare Dario Cappelloni, Daniele Cernilli, Gianni Fabrizio, Fabio Gallo, Giancarlo Gariglio, Andrea Gori, Andrea Grignaffini, Vito Intini, Vittorio Manganelli, Alessandro Masnaghetti, Roberto Racca, Paolo Zaccaria. Alcuni di questi appuntamenti saranno dedicati alle vecchie annate dei vini del Roero, in grado di sorprendere sia il pubblico di appassionati che gli esperti.

DOMENICA 26

Ore 11: Dieci Anni di Roero Arneis – 2005 – 2014

Ore 13: Quindi Anni di Roero e Roero Riserva – 1997 – 2011

Ore 15: Rossi autoctoni italiani del 2011 a confronto: Chianti Classico, Sforzato di Valtellina, Taurasi, Primitivo di Manduria, Etna Rosso, Roero

Ore 16: Tavola rotonda “Il Roero e l’immagine del territorio”

Ore 17: Bianchi autoctoni italiani del 2013 a confronto: Alto Adige Pinot Bianco, Vermentino di Gallura, Fiano d’Avellino, Colli Orientali del Friuli Friulano, Soave, Roero Arneis

LUNEDÌ 27

Ore 11: Dieci Anni di Roero Arneis – 2005 – 2014

Ore 13: Quindi Anni di Roero e Roero Riserva – 1997 – 2011

Ore 15: Rossi autoctoni italiani del 2011 a confronto: Chianti Classico, Valtellina Superiore, Taurasi, Primitivo di Manduria, Etna Rosso, Roero

Ore 17: Bianchi autoctoni italiani del 2013 a confronto: Alto Adige Pinot Bianco, Vermentino di Gallura, Fiano d’Avellino, Colli Orientali del Friuli Friulano, Soave, Roero Arneis


Assaggi Gourmet

L’offerta enologica sarà accompagnata da un’eccezionale selezione di formaggi e salumi piemontesi, grazie alla collaborazione fra il Consorzio Tutela Roero e Assopiemonte.

Inoltre, i laboratori di degustazione saranno seguiti da 3 assaggi preparati dallo chef Davide Palluda del ristorante all’Enoteca di Canale (Cn).


Come partecipare

Presto online i form di partecipazione per iscriversi all’evento e partecipare ai laboratori di degustazione.

Per ulteriori informazioni: 333 9188774.