Cantine aperte d’Agosto, tutti gli appunti dall’arte al cinema fino alla vita contadina, dal Piemonte alla Sicilia

Se pensavate che una cantina servisse solo per fare il vino vi siete sbagliati di grosso, ecco un programma dettagliato per la fine della vostra Estate ricco di cinema, arte, cultura, storia e spettacoli nonchè lavoro fatica e profumo di uva appena colta visto che tutto quanto ruota e si svolge a pochi passi da dove in questi giorni l’uva sta arrivando alla maturazione ottimale per il grande vino italiano. In edicola su Business People una guida ragionata per vivere il vino anche in vacanza, la vostra almeno!

Ecco un piccolo riassunto di quanto potrete leggere in edicola da oggi!

Partiamo dal Piemonte e dato che siamo in Italia , già comunque leader nella speciale classifica dei paesi contenenti siti Unesco patrimonio dell’Umanità e non dovrebbe sembrare strano che anche una parte del nostro paesaggio vinicolo sia candidato a diventarlo. Stiamo parlando della zona di Canelli e delle sue cattedrali sotterranee, kilometri di gallerie che poco hanno da invidiare a quelle champenoise sotto Reims in Francia, che si sono candidate a sito Unesco nel 2003 insieme ai paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Non stupisca la scelta perchè l’Unesco ha chiesto di privilegiare nelle candidature che siano “testimonianze eccezzionali di complessi architettonici o paesaggistici a più larga scala da preservare per le future generazioni”. E chi saremo noi a voler privare i nostri pronipoti della bellezza di questi luoghi e della magia che evocano i vini che qui vengono prodotti?

Ed è proprio l’incredibile suadenza e dolcezza degli aromi floreali e fruttati di vini come l’Asti di Gancia che ancora oggi seduce i nostri sensi e coltiva le nostre fantasie, rimanendo scolpito in maniera indelebile al termine delle visite (che potete fare l’ultimo fine settimana di Settembre) magari scoprendo la linea delle Cuvèe Platinum (soprattutto l’Asti Millesimato) oppure Coppo assaggiando da Coppo la particolare  Barbera d’Asti Camp du Rouss 2009 o ancora la famosa e premiatissima Barbera Pomorosso 2008 ,uno dei migliori tentativi di ottenere da questo vitigno fresco e dinamico un vino di una certa struttura e importanza senza snaturarlo troppo. Se invece amate le bollicine, la Coppo Riserva 2006 mostra la via canelliana al Metodo Classico giocando sul territorio dei francesi, ovvero usando Chardonnay e Pinot nero in maniera convincente e saporita.
Sempre in Piemonte, se volete cambiare genere, tre le tante cantine langarole segnatevi a La morra Gianni Gagliardo che offre  la possibilità di visite e degustazioni guidate per scoprire tutti i vini prodotti dalla Favorita alla Barbera, dal Nebbiolo al Barolo assaggiabili durante una visita alla cantina che spiega la produzione e il carattere del vino.

Tra le regioni più magiche per il turismo in generale, non poteva certo mancare la Toscanatra quelle più attive per il turismo enogastronomico estivo e settembrino. Nei dintorni di

Marco Lodola per Sant'Appiano

Firenze è sempre aperta a Barberino Val d’Elsa la Fattoria Sant’Appiano che ogni anno invita un artista diverso ad illustrare l’annate del loro vino più importante , il Monteloro, e a esporre le proprie opere in cantina. Quest’anno e fino al 9 settembre in cantina troverete le pop-coloratissime installazione di Marco Lodola (sue tra l’altro l’allestimento del Teatro Ariston durante Sanremo 2008 e tra i primi ad essere chiamatia Pechino per spettacolari installazioni artistiche e luminose) che fanno seguito alle mostre di  Marcello Fantoni, ceramista e maestro indiscusso dell’arte italiana del Novecento, Sergio Scatizzi, il grande pittore toscano recentemente scomparso e Paolo Staccioli.
Sempre in Toscana, possiamo spostarci nel senese in un territorio classico e di recente in grande spolvero come Radda in Chianti dove Montemaggio rappresenta una piccola azienda tutta da scoprire e non solo per i vini.  Andando in visita, da scoprire il meraviglioso orto-giardino, progettato in modo da conciliare le esigenze colturali con lo schema compositivo proprio
di un giardino, suddiviso in aiuole rialzate disposte in modo simmetrico in cui  tagionalmente viene pianificato uno schema di piantumazione che associa alle tipiche specie da orto familiare, colture da fiore e alberi da frutto, tutto rigorosamente bio. Oltre l’orto, vale una visita anche il giardino vero e proprio che è stato realizzato da  Francesca Benza (www.francescabenza.com).
Sempre senza uscire dalla Toscana, a San Giustino Valdarno potreste fare tappa nella ex-tenuta delle principesse Margherita e Maria Cristina di Savoia d’Aosta ovvero Tenuta Sette Ponti a pochi km da Arezzo che  dà la possibilità di pernotto nella splendida residenza di Villa Crognolo oltre ad aprire le proprie porte ai visitatori per degustazioni e visite dei locali cantina che ospitano le barrique del premiatissimo blend internazionale Oreno,  il serbevolissimo Chianti Vigna di Pallino e la bella prova di Sangiovese del Crognolo IGT. Qui vicino, e uno dei sette “ponti”, il Ponte Buriano (XIII secolo) presente nel paesaggio che fa da sfondo alla Gioconda di Leonardo e da visitare il vigneto più vecchio della Tenuta, originariamente piantato da Sua Altezza Reale Duca Amedeo d’Aosta, nel 1935, e chiamato “Vigna dell’Impero” per celebrare la conquista dell’Abissinia. Tre ettari di grandezza, terrazzati a mano e coltivati in prevalenza a sangiovese.
Se vi va bene un piccolo sconfinamento in Umbria, potreste passare da Chiara Lungarotti a Torgiano che organizza da fine agosto esperienze di vendemmia con tanto di pic nic in mezzo alle vigne che producono il sontuoso e storico Vigna Rubesco Torgiano Rosso Riserva.

Ospitale come non mai la Sicilia anche in questo scampolo di fine estate e vivissima per settembre in tempo di vendemmia. Incredibile e sontuosa ad esempio la proposta di Mandrarossa  che dal primo al 9 Settembre ha preparato il “Mandrarossa Vineyard tour”, pensato proprio per  far conoscere al pubblico il territorio di Menfi, nel suo momento topico ovvero proprio la vendemmia. Non c’è il caldo che toglie il fiato di agosto ma ovunque si possono sentire odori e profumi che immergono subito nella magia del vino che nasce nei tini e nelle cantine. Le zone dove si svolgerà il tour sono  Belice,  Bertolino, Cavarretto, Stoccatello, Urra di Mare, tutti luoghi da dove provengono le uve dei vini Mandrarossa, espressione di una realtà sociale e cooperative tra le più efficienti in Italia. Sarà possibile non solo visitare i vigneti a piedi, in bici e a cavallo (ma anche sorvolarli in deltaplano o ultraleggero o ammirarli dal mare da un veliero) ma anche parlare e imparare da  agronomi e dalle famiglie della comunità di viticoltori che apriranno le porte di cascine e masserie di campagna.
Per dettagli e aggiornamenti  Il sito  www.mandrarossatour.it è il  portale ufficiale  che  contiene e descrive il programma dell’evento e fornisce agli interessati tutte le informazioni in dettaglio, attraverso il sito si possono anche prenotare dei pacchetti di soggiorno a Menfi  appositamente predisposti.

L’Emilia Romagna, terra da riscoprire dal punto di vista vinicolo e da supportare il più possibili visti anche i recenti gravi danni a causa del terremoto, propone una rassegna molto particolare e innovativa che vi porta tra i vigneti e le cantine del territorio segueno il grande cinema. E’ già partita dal 21 giugno la rassegna CinemaDivino ma proseguirà fino al grand finale del  10 settembre  e permetterà appunto di degustare vino mentre vi godrete un bel film in cantina a due passi dai vigneti che il giorno dopo potrete visitare vivendo le fasi concitate della vendemmia incontrando i produttori a casa loro.
Per la certezza del posto a sedere e per poter gustare i prodotti dello stand gastronomico è richiesta la prenotazione al numero 345 95 200 12. Maggiori informazioni sui film in programma, sulle aree sosta camper e sulle cantine, consultare il sito www.cinemadivino.net.

Articolo completo in edicola, su Business People Magazine per iPadBusiness People Magazine per iPhone, e presto anche online su BusinessPeople.it

Buona lettura sotto l’ombrellone!

 

Contatti per organizzare le vostre visite:
Piemonte
Per prenotazioni: Cantine Bosca, via Giuliani 21, 0141.967711 – www.bosca.it
Cantine Contratto, via Giuliani, 0141.823349 – www.contratto.it
Cantine Coppo, via Alba, 0141.823146 – www.coppo.it
Cantine Gancia, Corso Libertà 16, 0141.8301 – www.gancia.it
IAT, via Giuliani 19, 0141.820280 – www.comune.canelli.at.it

Toscana
FATTORIA di MONTEMAGGIO
Loc. Montemaggio
Radda in Chianti 53017 – Siena
tel 0577 738323
fax 0577 738820
[email protected]
www.montemaggio.com

Fattoria Sant’Appiano Indirizzo: Strada di Sant’Appiano, 11 50021 Barberino Val d’Elsa FI
Tel. +39 055 8075541 – Fax +39 055 8066242 – [email protected]www.santappiano.it