Countdown per Vinitaly: l’Umbria di Tuscany & co. Adanti e Barberani dall’aperitivo al dolce

Finisce oggi il countdown per Vinitaly e mi rimane l’ultimo post “utile” prima di gettarmi nel vortice degli assaggi per presentarvi le aziende che troverete se deciderete di passare a trovarmi e far due chiacchere al padiglione 8, settore E5. Vediamo  l’Umbria con 2 sole realtà iche rappresentano la storia antica dell’Umbria, e quindi Orvieto e i Bianchi di Barberani e la nuova Umbria rossa su tutte le ribalte con Adanti e il Sagrantino di Montefalco.Adanti

Proprio di Adanti è stato il primo Sagrantino assaggiato, durante la festa medioevale di Bevagna ed è stato un colpo di fulmine. E’ un vitigno che ti strega, che non vuole e non può assolutamente piacere a tutti ma che può regalare emozioni importanti, a patto di saperlo aspettare qualche anno. E nel frattempo, accomadatevi con il Rosso di Montefalco dove il Sagrantino viene ammorbidito e reso meno scorbutico dal sangiovese, oppure con un bianco di queste parti, che difficilmente si trovano quindi sfruttate l’occasione! Per chi ama le emozioni forti, ricordatevi il Passito di Sagrantino, uno dei migliori vini al mondo con i formaggi stagionati

Barberani

Orvieto da sempre nota per il suo tufo e i vini rocciosi minerali e dall’aromaticità tutta sua. Prima famosa per i vini dolci e adesso per i secchi, in ogni caso vale la pena provarli entrambi. Qui troverete il bianco secco classico ma anche la versione amabile (molto adatta a pasteggiare) e il grandissimo  Calcaia (muffato) a regalare emozioni davvero intense, ma portatevi dietro un pezzo di formaggio piccante…