Due stelle a Montalcino, in bocca al lupo Oliver! Siamo tutti con te

Non so chi gliel’abbia fatto fare di andarsene da Capri con due stelle michelin e di dirigersi a Montalcino ma di sicuro la missione è di quelle quasi da eroi, ovvero gestire ad alti livelli qui un ristorante di alto livello per quattro stagioni l’anno. A Oliver (che ho conosciuto al volo qualche settimana fa) il più più grande in bocca al lupo, oggi abbiamo bisogno di qualità e da lui ce l’aspettiamo senz’altro. Di sicuro, conoscendo chi si è occupato della carta dei vini, su quelli è in una botte di ferro…

Ci andrò prossimamente, per ora accontentatevi della presentazione e del menu di partenza

Da oggi 10 novembre  la grande cucina di Oliver Glowig inizierà a esprimersi tra le colline di Montalcino.

Il prossimo 10 novembre, infatti, riaprirà il Ristorante di Poggio Antico, anima “gourmet” dell’omonima, prestigiosa azienda vinicola che ha scelto il grande chef tedesco per la gestione del locale. Glowig, due stelle Michelin, che si trasferisce nel regno del Brunello dopo una lunga esperienza nel Sud d’Italia.

Oliver fa la sua prima grande svolta nel 2001 lasciando la Germania, suo paese natale, soltanto un anno dopo aver ottenuto la sua prima stella Michelin al ristorante “Acquarello” di Monaco di Baviera. Sceglie la Costiera Amalfitana, approdando al “Capri Palace Hotel & SpA” di Anacapri. Diviene subito Executive Chef del ristorante “L’Olivo” e qui, nel 2004, gli viene riconfermata la stella già conquistata in Germania. Dopo soli due anni, nel 2006, la sua cucina viene ulteriormente premiata con l’arrivo della seconda stella Michelin.

I profumi del Mediterraneo hanno esaltato la cucina dello chef tedesco, che ha saputo interpretare in maniera contemporanea i sapori del territorio proponendo una cucina leggera e lavorando con un estro mai invasivo, basato sul rigore della tecnica ed un grande rispetto delle materie prime, vere protagoniste dei suoi piatti.

Ma come spesso accade a chi considera il successo un punto di partenza e mai di arrivo, Oliver decide che è ora di lasciare “L’Olivo” per mettersi in proprio e decide di iniziare la sua nuova avventura in uno dei giacimenti enogastronomici più ricchi d’Italia: il terroir di Montalcino.

Una nuova sfida, che lo vedrà affrontare un territorio molto diverso da quello più tipicamente mediterraneo, ma ugualmente ricco e affascinante. A Montalcino l’estro e la tecnica di Glowig potranno esprimersi anche con quanto la stagione invernale è in grado di offrire: “A Poggio Antico avrò la possibilità di lavorare con prodotti di tutte le quattro stagioni” afferma Glowig. “A Capri la struttura che mi ospitava era aperta solo sette mesi l’anno. Montalcino è frequentata da un pubblico diverso, che gravita intorno al mondo del vino di altissima qualità e che per questo richiede anche una grande cucina, nella sua semplicità”.

Se il territorio che lo ospita sarà uno dei protagonisti della sua cucina, Oliver porterà anche il mare tra i vigneti di Montalcino. Fra le sue proposte sarà infatti anche sempre presente il pesce, con particolare attenzione al crudo. Il mare incontrerà e la terra in piatti come le uova a bassa temperatura con lumache di mare e funghi, la Zuppa di farro e ceci con profumi di mare o i filetti di triglia con croccante di pelle di pollo, miele e lenticchie di Norcia. Ma le proposte spazieranno in piatti dedicati al nuovo terroir adottivo di Glowig come nel caso dei Pennoni con ragù di filetto di “Chianina” al Brunello, cipolla rossa e pecorino di Pienza o in proposte che richiamano il percorso professionale dello chef, una su tutte  “I miei ricordi a Capri” Ravioli con caciotta e maggiorana in salsa di pomodorini.

I menù degustazione sono un omaggio alle figlie di Oliver: Aurora(4 anni) battezza il menù più corto con 4 portate, mentre Gloria (9 anni) dà il nome alla proposta che comprende sei portate.

Il locale, sobrio ed elegante al tempo stesso nella sua semplicità, si trova a soli 5 chilometri dal paese di Montalcino, sulla strada che conduce al mare. Immerso tra i vigneti di Brunello, gode di un meraviglioso panorama sulla campagna circostante che spazia dal Monte Amiata alla Maremma, fino al mare, visibile in lontananza. Durante la bella stagione, è possibile pranzare e cenare in giardino, godendo così a pieno la cucina di Oliver, anche avvolti dalla rara bellezza del paesaggio.

Oliver Glowig al Ristorante di Poggio Antico

Località I Poggi, 53024 Montalcino (Siena)

Tel. 0577 849200

Email: ristorante@poggioantico.com

Sempre aperto durante la bella stagione.

Durante la stagione invernale resta chiuso la domenica sera ed il lunedì.

Poggio Antico – l’azienda: Poggio Antico è situata a sud di Montalcino, sul versante della collina che guarda a ponente, verso la Maremma. Le origini dell’azienda risalgono al 1800, quando gli attuali confini furono tracciati. Oggi l’azienda si estende su circa 200 ettari di boschi, vigneti, uliveti e seminativi. I vigneti, a 450 metri sul livello del mare, si estendono per 30 ettari coltivati a Brunello e che danno vita a quattro vini: Brunello di Montalcino, Brunello di Montalcino “Altero”, Brunello di Montalcino “Riserva” e Rosso di Montalcino. Altri 2,5 ettari sono impiantati a Cabernet Sauvignon, che – assemblato in pari quantità con il Sangiovese – dà vita al “Madre”, un I.G.T. nato con l’annata del 2001.

La produzione totale è di circa 130.000 bottiglie che ogni anno vengono apprezzate dai consumatori di 30 diversi paesi nel mondo, oltre che dalla critica di settore nazionale e internazionale. Dal 1990 infatti le etichette di Poggio Antico sono state incluse 5 volte da Wine Spectator fra i 100 migliori vini dell’anno. Il Brunello 1985 ha raggiunto il 4° posto nella classifica, primo vino italiano, all’epoca, a conseguire un piazzamento così prestigioso.

Il menù del Poggio Antico

Gli antipasti

Cotto e crudo di verdure

Uovo a bassa temperatura con lumache di mare e funghi

Carpaccio di ricciola con bottarga, insalata di pasta e caviale

Ravioli di branzino e ostriche Gillardau

Fegato grasso d’oca naturale al cioccolato affumicato e confettura di limone alla fava tonka

18€

I primi piatti

Zuppa di farro e ceci con profumi di mare

Pasta e patate con astice

“I miei ricordi a Capri” Ravioli con caciotta e maggiorana in salsa di pomodorini

Pennoni con ragù di filetto di “Chianina” al Brunello, cipolla rossa e pecorino di Pienza

Risotto al limone con crudo di pesce

Tortelli di stracotto d’anatra alle spezie in salsa di liquirizia

18€

I secondi di pesce

Filetti di triglia con croccante di pelle di pollo, miele e lenticchie di Norcia

Baccalà con topinambur, latte di mandorle e alghe all’ aceto di Barolo

26€

Le carni

Guancia di vitello da latte con trippa e funghi

Piccione in croccante di frutta secca ed olive in salsa di vin santo

Pollo ruspante servito in due portate con salsa ai grani di senape

(per 2 persone)

Maialino cinta senese con verza stufata e salame

26€

Dessert

Formaggi italiani dal nostro vassoio

Spuma di caprino con cachi

Soufflé di ricotta con salsa alle pere

(per 2 persone)

Sbriciolata con crema chantilly e arance sanguine

Cioccolato in cinque consistenze

14€

Menù degustazioni

La proposta di Aurora 55€

Ravioli di branzino e ostriche Gillardeau

Tortelli di stracotto d’anatra alle spezie in salsa di liquirizia

Baccalà con topinambur, latte di mandorle e alghe all’aceto di Barolo

Sbriciolata con crema chantilly e arance sanguine

La proposta di Gloria 70€

Carpaccio di ricciola con bottarga, insalata di pasta e caviale

Pasta e patate con astice

Filetti di triglia con croccante di pelle di pollo, miele e lenticchie di Norcia

Guancia di vitello da latte con trippa e funghi

Granita speziata di Brunello

Spuma di caprino con cachi