Giovedi 7 settembre torna Amatriciana Day al Forte Belvedere: vi aspettiamo con Paolo Gori e tanti amici chef per far qualcosa insieme per i terremotati

Un anno e tante chiacchere dopo le popolazioni colpite dal terremoto della scorsa estate si trovano ancora in pessime condizioni e la ricostruzione è molto più lenta del previsto. E’ forse ancora più importante oggi che allora trovarsi insieme e sensibilizzare opinione pubblica e politici sul tanto che resta da fare per portare normalità ad Amatrice e ai tanti paesi coinvolti nel sisma dello scorso anno. Il gruppo di chef fiorentini che si è riunito lo scorso anno si riconferma compatto e per l’occasione il nostro Paolo Gori preparerà una Schiacciata con l’Uva con Crema Inglese all’Anice Varnelli. Il ricavato della serata servirà a costruire il Polo Agroalimentare di Amatrice, uno dei capisaldi anche sentimentali della ricostruzione.

Sotto trovate tutti i dettagli e le modalità di partecipazione per una serata bellissima e diversa!

Un anno dopo, la solidarietà per Amatrice non si ferma. A dodici mesi esatti dal primo “Amatriciana Day”- la serata benefica organizzata sulla terrazza del Forte Belvedere per raccogliere fondi a favore delle popolazione colpite dal sisma che ha devastato l’Italia centrale – l’iniziativa ritorna il 7 settembre con una nuova edizione. L’appuntamento coinvolge alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani, che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato sul web per dare un segnale di continuità con l’iniziativa dell’anno scorso. Il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta interamente devoluta per il restauro dell’edificio che ospita il Polo Agroalimentare di Amatrice, che – fino al momento del crollo – promuoveva studi e ricerche a favore del settore agroalimentare, definendo gli standard qualitativi per i prodotti tipici del territorio, garantendo regole per i controlli e attribuendo il marchio di qualità alle produzioni locali.

Insieme alla pasta all’amatriciana, però, i partecipanti potranno assaggiare anche i piatti “signature” di 16 importanti chef del panorama fiorentino e toscano: si tratta – in ordine rigorosamente alfabetico – di Gabriele Andreoni(Gurdulù), Fabio Bianconi (Castello del Trebbio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Peter Brunel (Borgo San Jacopo), Massimiliano Catizzone (Villa La PalaginaSimone Cipriani(L’Essenziale), Stefano Frassineti (Toscani da Sempre), Paolo Gori (Da Burde), Andrea Perini (Al 588), Stefano Pinciaroli (PsMaria Probst (La Tenda Rossa), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati), Marco Stabile (L’Ora d’Aria), Edoardo Tilli (Podere Belvedere) e Giorgio Trovato (presidente FIPPC). I fondi raccolti durante la serata saranno consegnati nelle mani di un rappresentante del Comune di Amatrice. Alla luce della partecipazione di chef di prestigio, l’evento ha ottenuto il patrocinio della prestigiosa World Gourmet Society, che conta tra i suoi membri 8 chef presenti.

Ed ecco i piatti che realizzeranno:

Gabriele Andreoni (Gurdulù): Uova al pomodoro
Silvia Baracchi (Il Falconiere): Pralina di cinghiale con fichi caramellate e cipolla rossa
Matia Barciulli (Osteria di Passignano): Baccalà mantecato, cereali soffiati, salsa di basilico
Fabio Bianconi (Castello del Trebbio): Royale di patate e tartufo nero, con uovo di quaglia pochée e frivolezza di Tropea
Peter Brunel (Borgo San Jacopo): Spaghetti di patate all’Amatriciana toscana
Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina): Rivisitazione del fegatino toscano
Simone Cipriani (Essenziale): Maritozzo al Parmigiano, lime e cavolo nero
Stefano Frassineti (Toscani da sempre): Pane di bardiccio animelle e peperoni
Paolo Gori (Da Burde): Schiacciata con l’uva e crema inglese all’anice
Andrea Perini (Al 588): Cappelletti ripieni di pancetta su salsa di pomodori arrosto e cipolle caramellate
Stefano Pinciaroli (PS): Terrina di fegatini al vinsanto occhio di pernice , marmellata di cipolle rosse e croccante di pane
Christian Santandrea e Maria Probst (La Tenda Rossa): Polpette di peposo
Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati): Polpette di ceci, yogurt e ravanelli
Marco Stabile (Ora d’Aria): Panzanella cosmica
Edoardo Tilli (Podere Belvedere): Cappuccino estivo
Giorgio Trovato (Presidente FIPPC): Amatriciana con pasta alla canapa

A un anno di distanza dalla prima edizione – spiega Marco Gemelli, il ‘Forchettiere’, organizzatore insieme a Once Events – chiediamo a Firenze di ripetere la straordinaria prova di generosità di quella sera. Crediamo che la solidarietà, quella più sincera, debba continuare anche quando i riflettori si spengono e i microfoni si allontanano. Ad Amatrice c’è ancora bisogno di tanto, e vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributoAnche quest’anno, la prima risposta di Firenze è incoraggiante, con decine di messaggi di adesione non solo da parte degli chef ma anche di fotografi, produttori di vino, professionisti e cittadini interessati a partecipare, anche solo come volontari. Ognuno sta contribuendo alla realizzazione dell’iniziativa con generosità, in base alle proprie disponibilità e ai talenti personali. Il contributo di tutti è importante: chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa può scrivere a [email protected], ma l’importante è che giovedì 7 settembre la città salga al Forte Belvedere per dare un forte segnale di vicinanza alle vittime del sisma”.

La serata è stata resa possibile grande al contributo di numerosi fornitori: la pasta all’amatriciana è stata messa a disposizione dal catering ‘Guido Guidi’, mentre a preparare schiacciate e cantucci sarà Lul Vulashi, il fornaio-eroe di “Pane, amore e fantasia” noto per precedenti iniziative di solidarietà. Il vino è offerto da Ruffino e dalla Tenuta Moriano, il cioccolato dal maitre chocolatier Andrea Bianchini mentre il caffè è offerto dalla torrefazione Mokaflor e i gelati da Vetulio Bondi e da Paolo Pomposi (Badiani). In degustazione ci saranno anche alcuni dei migliori oli EVO toscani, portati  selezionati da “Il Magnifico”. A ogni chef verrà infine donato uno speciale grembiule personalizzato da Divise & Divise.

Infine un particolare ringraziamento al Comune di Firenze che ospita l’iniziativa nella struttura museale Forte di Belvedere, a il Bar del Forte e alla società Rear che fornirà il sevizio di guardiania e sorveglianza, ai fotografi ufficiali Paolo Matteoni e Alessandro Fabiano, e al videomaker Gilberto Bertini.

E chi non riesce a venire, infine, può sempre dare il suo contributo con una donazione a questo Iban: IT37O0832773470000000005400, intestato al Comune di Amatrice per il Progetto “Adotta un’opera” per la ricostruzione.

 

Marco Gemelli                                                                                                 Chiara Mascellani

338.5624777                                                                                                   320.8715212

[email protected]                                                                                      mailto:[email protected]

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