Il Tempranillo sui Lungarni con Pietro Beconcini il 25 Settembre al God save The Wine!

Leonardo Beconcini e sua moglie Eva sono da anni ormai impegnati nella comunicazione e valorizzazione di un territorio unico e particolare in pochi ancora conoscono anche se ogni anno sono migliaia le persone che accorrono per assaggiare il mitico Tartufo di San Miniato. Se si pensa che l’altra grande zona per il tartufo sono le Langhe, si capisce come possa essere interessante produrre vino di qualità in queste colline… Tanto è stato il lavoro sul vino da vigna centenaria di Tempranillo, il Vigna alle Nicchie, le conchiglie che caratterizzano insieme all’argilla il terroir di San Miniato, tempranillo che ritroviamo anche nel “giovane” IXE. Ma la maggior parte del vino ovviamente è a base sangiovese dal quale però per ottenere qualità occorre tagliare, tagliare, tagliare…forzando le piante a produrre meno uva possibile. Ecco il perchè del nome “Reciso” del suo vino più famoso  esclusivamente da Sangiovese che potrete assaggiare durante la serata.

reciso beconcini

Parliamo della stagione che verrà con Eva Bellagamba:

Nuove stagioni in arrivo e il vino italiano è sempre più in ballo, cosa ci aspetta per i prossimi mesi? Rilancio o ancora stagnazione? Con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”?

I prossimi mesi saranno sicuramente importanti per il vino italiano. Nell’autunno ci sono diverse manifestazioni a livello internazionale, specie nel Sud est asiatico, che possono essere un ulteriore volano di sviluppo per il nostro settore. Noi ovviamente ci auguriamo che ci sia rilancio anche perché, pur essendo uno dei settori trainanti dell’economia italiana, non dobbiamo mai abbassare la guardia anche nei confronti di un mercato internazionale sempre più aggressivo. Per il ritorno a scuola, nel settembre, vediamo bene l’Ixe, il nostro tempranillo più giovane. Fresco vivace con tutta la grinta per affrontare un nuovo anno scolastico.

ixe beconcini 2010

Autunno, primi freschi, i vini rossi rientrano nelle preferenze degli italiani, che cosa scegli per la nuova stagione?

Se per il ritorno a scuola scelgo Ixe per l’autunno preferisco il nostro classico: il Reciso. Sangiovese in purezza frutto di un lavoro in vigna più che ventennale, ben si abbina con la cucina autunnale. Insomma lo vedo bene: camino, un po’ di buona carne alla brace e lui. Per chi non avesse il camino? Va bene lo stesso!

Abbiamo una grande chef ai fornelli per la serata: il piatto o la situazione più particolare con cui hai visto abbinare il tuo vino?

Posso essere molto territoriale? Direi che un menù a base di tartufo, re della nostra terra, San Miniato, non è forse molto particolare, ma decisamente indovinato. Se vogliamo andare nel particolare, mi dicono che Maurleo e Chianti sono stati più volte abbinati con dei piatti a base di pesce… quindi non fossilizzatevi sugli abbinamenti scontati!

Vini in degustazione:

  • Ixe IGT Toscana 2012
  • Chianti DOCG Pietro Beconcini Riserva 2010
  • Reciso IGT Toscana 2011

 

Pietro Beconcini Agricola

Via Montorzo, 13/A

56028 San Miniato Pisa

Italia

Email: [email protected]

Telefono: +39 (0)571 464785

http://www.pietrobeconcini.com/