Lo Scudetto del Vino! Toscana vs Piemonte andata a Firenze il 27 Ottobre da Eataly God Save The Wine

Il prossimo God Save the Wine si fa in due per un evento speciale il primo nel suo genere! La più grande passione degli Italiani dopo il vino è il calcio e sull’asse Torino-Firenze si sono consumate storie appassionanti e rivalità a non finire. Una sfida che si allarga alle due regioni, punte di diamante dell’Italia enogastronomica e in assoluto eccellenze enoiche di livello mondiale.  Toscana e Piemonte si sfidano nei prossimi due God Save The Wine di Firenze (27 ottobre) e in campo inedito Torino (17 novembre)  in una doppia “partita” andata e ritorno schierando i loro attaccanti di ruolo, Sangiovese e Nebbiolo, Barolo e Brunello, Chianti Classico e Barbaresco, Supertuscans e Monferrato, Maremma e Astigiano in una partita senza respiro e con un gusto incredibile che si svelerà assaggio dopo assaggio. Ma non saranno gli unici giocatori: dal resto d’Italia e come sempre dalla Champagne abbiamo bollicine che sapranno allietare chi vince e consolare chi perderà la sfida…

Abbiamo chiesto ai produttori che scenderanno in campo di paragonare il loro vino ad un ruolo e a dei giocatori della storia del nostro campionato, non solo legati alla Toscana e al Piemonte e trovate tutto in edicola e su iPad su Firenze Spettacolo.  Del resto l’Italia è sempre stata maestra di ruoli e patria di fuoriclasse tra liberi di alta scuola, stopper insormontabili, mediani di spinta, rocciosi difensori, portieri saracinesca, ali leggiadre e velocissime, punte di sfondamento e fantasisti dal tocco felpato e tante altre davvero sono le metafore e similitudini che nascono spontanee se guardiamo al vigneto come se fosse un campo da gioco. A cominciare dal verde dell’erba e della natura che ipnotizza chiunque passi davanti ad una partita tra 22 giocatori e il tifo da ultras che accompagna tante dispute tra appassionati di vino per i quali il proprio vino o produttore del cuore devono essere difesi e protetti da chi ne parla o ne vuole male. Per non parlare della grande diatriba che sempre vede coinvolti i produttori dei vini cosiddetti natuali e i vini tradizionali, una distinzione che continua a dividere, confondere i consumatori e far litigare di continuo i winelovers tra di loro…Per non essere da meno nel corso della nostra serata li abbiamo mescolati per rendere il confronto ancora più appassionante!

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Venendo ai ruoli e alle due squadre di certo non mancano le punte sia al Piemonte con i Barolo che a seconda dei cru può essere un attaccante di sfondamento come Gigi Riva o Gianluca Vialli o fantasisti con il vizio del gol come Alex Del Piero lasciando i ruoli di difensori e centrocampisti rocciosi alla Freisa, alla Barbera e Barbaresco con in più il  Dolcetto con il ruolo di sorpresa del match, come fosse un  Paolo Rossi alla vigilia dei mondiali 1982 o del campionato 1977-78, quando furoreggiò nel Vicenza.  Sulle ali la Barbera, affidabile instancabile e di una freschezza proverbiale e ad addolcire la manovra ci sono sempre i Moscato d’Asti!

Se ovviamente in Toscana la punta è per forza di cose il Brunello di Montalcino, elegante, potente, forte nelle occasioni che contano e abbiamo tanta fantasia al servizio del gioco e ali copertissime grazie ai Supertuscan e  la loro adattabilità a tanti contesti e l’esperienza indiscussa a livello internazionale. Il cuore della Toscana è Firenze  e il centrocampo non può che essere il Chianti Classico incarnato nella leggenda vivente del calcio fiorentino che è Giancarlo Antognoni che i tifosi sperano possa presto reincarnarsi in Bernardeschi. Ma dato che il Chianti Classico non è uno solo ma almeno tre tipologie (Annata, Riserva e Gran Selezione) ecco che spunta un ruolo di difensore roccioso per quest’ultima grazie alla sua prestanza fisica ed esperienza indiscussa. A Centrocampo la copertura è assicurata anche dal Nobile di Montepulciano ma in Toscana direi anche da tutti quei vini che cercano di unire bevibilità e la territorialità, una versatilità importante in una squadra ma indispensabile oggi anche per un vino che voglia farsi bere non solo da una ristretta cerchia di appassionati.  Abbiamo un ruolo importante anche per il Carmignano, anche lui DOCG alla 300esima annata, un centrocampista di unicità ed eccellenza, un vero giocatore a tutto alla Bruno Conti.

Può essere una squadra completa senza il libero? Ecco che viene in nostro soccorso la solidità del Chianti magari nel suo tradizionale (e ora tornato di moda) fiasco in paglia o altri materiali più adatti ai tempi.

Pronta ad entrare e a mettersi a disposizione delle squadre un qualcosa che accumuna tutta l’Italia come la Grappa che avremo durante la serata. Il nostro distillato principe e che ci distingue nel mondo degli spirits ha in quella Trentina un centravanti di spinta che può ricordare il Tardelli della migliore finale di campionato mondiale. Davvero un dream team, vero? Adesso tutto sta nello scoprire chi vincerà la nostra sfida grazie ad un serissimo gioco che coinvolgerà il nostro doppio pubblico nel corso della serata. Stavolta come non mai, abbiamo bisogno di voi per celebrare e approfondire la nostra passione del vino che scende in campo!

Lista Vini:

TOSCANA

Gagliole (Castellina in Chianti, SI)

  • Bianco IGT 2014 Procanico, Malvasia e Chardonnay
  • Rubino Chianti Classico DOCG 2014
  • Gagliole IGt Toscsana 2013 Sangiovese e Cabernet Sauvignon

Terre di Perseto (San Casciano Val di Pesa, FI)

IGT Toscana Rosato Verziere 2015
IGT Toscana Rosso Metello 2015
Chianti Classico 2012
Chianti Classico Riserva 2012

Banfi (Montalcino, SI e Strevi, AL)

  • Stilnovo IGT Toscana Rosso  2015 Governo all’uso toscano
  • Poggio alle Mura Brunello di Montalcino DOCG 2011
  • La Lus Albarossa Piemonte DOC 2014
  • Cuveè aurora Brut ALTA LANGA DOC 2011

Badia a Coltibuono (Gaiole in Chianti, SI)

  • Chianti Classico DOCG 2013
  • Montebello IGT Toscana 2011

Famiglia Cecchi (Castellina in Chianti, SI)

  • VAL DELLE ROSE MODELLINO DI SCANSANO  2014
  • VAL DELLE ROSE LITORALE Vermentino 2015
  • VAL DELLE ROSE “POGGIO AL LEONE” MODELLINO DI SCANSANO RISERVA 2013

Canneto III (San Piero A Sieve Mugello, FI)

  • Nero Merlot IGT Toscana 2011
  • Nero Merlot IGT Toscana 2010
  • Nero Merlot IGT Toscana 2012
  • Spugnole Sangiovese IGT Toscana 2011

Tenuta di Artimino (Carmignano, PO)

  • Carmignano Docg 2013
  • Carmignano Docg Riserva 2012
  • Chianti Docg 2015

Ruffino (Pontassieve, FI)

  • Fiasco, Chianti Superiore DOCG 2014
  • Lodola Nuova Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2012
  • Riserva Ducale Oro, chianti Classico Gran Selezione DOCG 2011
  • Greppone Mazzi Brunello di Montalcino DOCG 2011

Marchesi Antinori (San Casciano, FI)

  • Scabrezza 2015 Tenuta Monteloro Fiesole
  • Botrosecco 2013 Igt Toscana Fattoria Le Mortelle Castiglion della Pescaia

PIEMONTE:


Fontanafredda (Serralunga d’Alba, CN)

  • Barolo Serralunga 2012
  • Barolo Vigna La Rosa DOCG 2011
  • Barolo Riserva DOCG  2007

499 (Camo, CN)

  • Moscato d’Asti docg 2015
  • ENIGMA vino bianco 2015
  • Langhe doc Freisa 2014
  • Langhe doc Freisa 2013 Coste dei Fre

Filari e Radici – Renato Buganza (Piobesi d’Alba, CN)

  • Pinot Nero Bandì Monferrato Rosso DOC 2013
  • Barbera d’Asti DOCG Matota 2014
  • Freisa d’Asti Doc Superiore Ribota 2014

Carussin (S. Marzano Oliveto, AT)

  • Barbera d’Asti DOCG Asinoi 2014
  • Filari Corti 2015

Rocco di Carpeneto (Carpeneto, AL)

  • Losna 2014 Dolcetto di Ovada DOCG
  • Rapp 2013 Barbera del Monferrato Superiore DOCG

L’Astemia Pentita (Barolo, CN)

  • Barolo DOCG Cannubi 2012
  • Barolo DOCG Terlo 2012
  • Langhe Nebbiolo DOC 2013

Prunotto (Alba, CN)

  • Costamiòle Barbera d’Asti DOCG 2011
  • Nebbiolo d’Alba DOC Occhetti 2013

Parusso (Monforte d’Alba, CN)

  • Barolo Bussia DOCG 2012
a chiudere la grappa…

Istituto Tutela Grappa del Trentino (Trento)

  • Selezione di Grappa Trentina giovane
  • Selezione di Grappa Trentina invecchiata
  • Selezione di Grappa Trentina da uve aromatiche

Menu della serata:

TOSCANA                                                                                 PIEMONTE
– Cialda di pane con fegatini al vin santo                                 – La cruda di fassona
-Polenta fritta con cavolo nero                                               -Polenta con salsiccia di bra in umido
-Ribollita con lampredotto                                                     – Plin con sugo d’arrosto
-Trippa alla Fiorentina                                                          – Vitello tonnato della tradizione
– Peposo al Chianti                                                               – Brasato al barolo

 

Info e prenotazioni presso Firenze Spettacolo 055 212911 o via mail [email protected]  , ingresso 25 €.

Eataly Firenze

Via De Martelli, 22 R -50129 Firenze
+39 055 0153601