Nobile giù la maschera! Montemercurio da Montepulciano al God Save The Wine a Palazzo Capponi il 27 Febbraio

La vicenda di questa cantina di Montepulciano è la storia di un’eredità speciale, che vede le sue origini nei primi anni ‘60, quando Nonno Damo piantò il primo tralcio di vite, e forse solo fiducioso in un antico mestiere non sapeva che da quel gesto sarebbe nato molto più che del comune vino. La famiglia Anselmi porta avanti ancora oggi quei gesti fatti di tradizione e attaccamento alla terra, e si impegna costantemente affinchè quel piccolo vigneto di circa 3 ettari sia ancora oggi la bandiera di un progetto più grande, che Nonno Damo poteva solo aver immaginato: produrre vino di qualità capace di parlare di queste terre e di raccontarne le virtù. Nei primi anni del 2000 sono stati impiantati altri 7 ettari di vigneto, composti principalmente da Sangiovese, Merlot nella parte più bassa delle vigne e piccoli appezzamenti di Cabernet Sauvignon e Canaiolo. E’ solo nel 2007 il tempo della prima vendemmia dedicata alla produzione dei vini dell’azienda della famiglia Anselmi che prende il nome Montemercurio, dal tempio di epoca romana dedito al Dio Mercurio che si dice si ergesse dove ora domina la fortezza di Montepulciano. Il nome è un auspicio per i vini che nascono con l´ambizione di riuscire ad essere messaggeri fino al bicchiere delle nobili origini delle terre Poliziane.

 

  • Per piacere al pubblico si fa di tutto ma il Vino forse ha esagerato, quale è la maschera che il vino ha indossato in questi anni?

Forse la maschera che ha indossato di più è quella di andare sempre in contro alle mode e non a mantenere alte le bandiere dei rispettivi territori.

 

  • Se il tuo vino fosse un personaggio della commedia dell’arte (Arlecchino, Balanzone, Brighella, Capitan Matamoros, Gianduja, Meo Patacca, Pantalone, Pierrot, Pulcinella…) quale  sarebbe?

Forse visto che si tratta di una maschera per Carnevale sceglieremmo Pulcinella, simbolo esuberante della napoletanità nei suoi aspetti più ironici, con quella vena pratica e anche un po’ disincantata.

 

  • Siamo a Carnevale ma fare un vino non è uno scherzo, quale l’aspetto più complicato nella tua esperienza e quale quello di cui vai più fiero?

L’aspetto più complicato è la gestione del vigneto per ottenere un ottima uva, perchè è da li che tutto comincia, e purtroppo non si tratta solo di abilità ma anche di fortuna per via della variabilità climatica di ciascuna annata. Un lavoro quello in vigna in cui bisogna cercare di essere pronti ad affrontare gli imprevisti e ad accompagnare al meglio il corso della natura.

 

Az. agr. Montemercurio di Luciani Paola

via di Totona 25/a – 53045 Montepulciano (SI)

tel e fax 0578/716610

cell.339/7271230

e-mail:[email protected]

web-www.montemercurio.com

Vini in degustazione

  • Rosso IGT Tedicciolo 2010
  • Nobile di Montepulciano Messaggero 2008
  • Nobile di Montepulciano Damo 2007
  • Vin Santo di Montepulciano 1986