Ottantacinque anni di amore Italia-Francia con un compleanno da Renoir a Torino

Francia e Italia, e ancora di più la sua vecchia capitale Torino, sono sempre state vicine e quasi contigue per assonanze ma soprattutto sensibilità. Non è forse un caso che alcuni dei sodalizi commerciali e di distribuzione più importanti d’Italia per quanto riguarda lo Champagne sia quello tra Sagna e la Maison Louis Roederer. Non lo  di certo che attorno a questo siano negli anni maturati altri importanti accordi come quello con Baron de Ladoucette, con Chateau Trotanoy, il Cognac Delamain e l’Alsazia di Schlumberger. Invece delle candeline, tanti grandi vini e un’ambientazione da favola ovvero la mostra di Renoir al Gam aperte per l’occasione.Ecco Massimo Sagna che introduce la giornata ricordando gli 85 anni di vita dell’azienda di famiglia fondata nel 1928:

Quindi Michel Jennau che presenta la Maison Roederer:

e che ci porta, oltre un incredibile come sempre Cristal 2005 come aperitivo, un sontuoso Rosè Brut 2007

Champagne Louis Roederer Brut Rosè Millesime 2007 canfora e zenzero , crostacei e senape, fragole e arancio, tabacco biondo, bocca impalpabile e soffice, struggente e piccante, incantevole e forte allo stesso tempo. 92

 

E’ il turno del ricco bianco Pouilly Fumè Baron L di Ladoucette, introdotto da PAtrick de Ladoucette:

Baron de L Magnum 2009 Baron de Ladoucette Poully Fumè bosso e salvia, intenso ma non stucchevole, bocca sapida e dissetante, piccante e glamour. Bel finale croccante. 85


Quindi  Eduard Moueix che introduce il super-Pomerol (spesso antagonista di Petrus ai vertici di questa prestigiosa AOC che esalta Merlot e Cabernet Franc come nessun altro terroir al mondo)

E che ha portato alla festa il 2000 del GRand Vin.

Chateau Trotanoy 2000 Pomerol AOC una speziatura profonda e delicata, con tocchi vegetali di rafano e peperone che accedono un frutto soffuso di bosco più un lieve goudron, ginepro , menta, bocca ricchissima ma gentile, suadente e profonda senza mai sbandare, finale di cardamomo, resina e mirtilli, impressionante 91

 

Per concludere quasi in crescendo ecco anche l’Alsazia con Schlumberger e il suo SGN (Selection de Grains Nobles) 2009 Cuvèe Anne.

Schlumberger Gewurztraminer Cuvèe Anne 2009 mango e papaya, agrumi rose e viola candita, bocca dolce e opulenta con finale candito tropicale e ginger.

E infine (davvero, stavolta) non poteva mancare il grande Cognac XO Pale and Dry di Delamain introdotto da Patrick Peyrelongue: