Rock The Wine! Tutti all’Hard Rock Cafe Firenze giovedì 23 gennaio per God Save the Wine

Era solo questione di tempo…ma ora facciamo sul serio! God Save the Wine sbarca nell’Hard Rock Cafè, un matrimonio in pratica già consumato in tutti questi anni dove il nostro festival ha cercato di portare il rock nel mondo del vino, quell’atteggiamento ribelle alle regole della degustazione classica e la rottura degli schemi ingessati del consumo tradizionale del vino di cui sarete ancora una volta protagonisti il 23 gennaio in piazza Repubblica a Firenze.

Ritmo, intensità e passione: queste sono tre delle parole che comunemente utilizziamo per definire la musica rock ma perchè non potremmo vederle nel vino? Quale altra bevanda al mondo necessita di sintonizzarsi sul ritmo della natura e delle stagioni e anche del giorno e della notte, così necessarie per l’intensità dei profumi dell’uva e dei lavori di vendemmi  e di vinificazione. L’intensità del gusto ma anche del lavoro del vignaiolo che viene tutto compreso nel suo lavoro e nel produrre un vino che gli assomigli il più possibile e che soprattutto lasci capire nel bicchiere l’amore e la passione che lo hanno generato. Si perchè , e girando tra i produttori presenti alla serata vi accorgerete presto che senza passione nessuno farebbe il vignaiolo perchè ci sono lavori che vanno semplicemente “oltre” così come il rock che non chiede nulla ma si limita a darti l’energia per rompere le barriere e le catene che ogni giorno ci tengono calmi, fermi e tranquilli. Una situazione simile a quella del vino italiano che invece ha bisogno di nuova linfa forza ed energia come mai prima d’ora per farcela sul mercato sulle nostre tavole e in tutto il mondo. Una sfida globale che raccogliamo portando God Save the Wine nel tempio de Burger internazionale, 440 locali in tutto il mondo che portano avanti la bandiera degli Stati Uniti d’America e che in genere vedono di tutto abbinato nei bicchieri ma sempre molto poco vino…

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E in tavola, cosa troverete nella  nostra serata?

Tempo fa siamo stati a trovare Federico Boglietti che più che un cuoco all’Hard Rock Cafè è “kitchen magager” ovvero il responsabile di far funzionare una macchina da guerra da 300 coperti al giorno in quasi ogni stagione per una clientela non solo turistica ma fatta anche di tanti fiorentini curiosi. Cosa si cucina in un posto dove tutti vanno per provare la cosiddetta cucina americana? Ovviamente non ha molto senso parlare di cucina americana piuttosto come di un insieme di cibi che possiamo definire “comfort food” ovvero quelle cose di cui senti il bisogno insano (nel senso che sai benissimo che non sono affatto dietetiche o salutari) e che provocano piacere immediato e profondo. Salse, sughi, affumicature, fritture e dolcezze varie. Spazio anche per i vegetariani, insospettabilmente, con gli spring roll di derivazione cinese, ma comunque una cucina mai dietetica e leggera, sempre comfort come la lasagna bolognese o la Sacher per intenderci. Grande attenzione all affumicatura ciclo umido 120 gradi, cottura lenta e complessa per i nostri standard. In ogni Hard Rock Cafè vengono affumicate le ali di pollo e la rosticciana , 3 ore di affumicatura e poi cottura con salda barbecue piuttosto dolce (tipica sud America). La salsa viene fatta ogni giorno anche se con 12 ingredienti come sciroppo d’acero canadese che vengono spediti dalla casa madre ai vari locali nel globo. Altra cosa “locale” è il pane degli hamburger fatto in un forno vicino su ricetta propria con molta patata e amido, mai fluffy, simile a Pan brioche francese. Da fuori vengono farciture come il blue cheese danese e altri ingredienti, mentre di nuovo in casa viene fatto il guacamole.

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Con questi profumi e sapori abbiamo cercato di presentarvi il meglio della produzione italiana in fatto di intensità di profumi e sapori e quindi siamo partiti dal Salento e dalla Puglia per poi risalire passando dal Syrah e dal Cesanese del Lazio fino alla grande Toscana del Chianti e Chianti Classico, Montalcino e Carmignano. Quindi  Sangiovese in tutte le forme e sfumature e anche abbinato con altri vitigni. Ma abbiamo anche pensato in grande alle bollicine come sempre e oltre all’ormai classico e atteso Champagne, con la maison che produce i migliori rosati al mondo ovvero Laurent Perrier, siamo andati a prendere una cantina storica dell’Oltrepò Pavese, la meno conosciuta delle nostre realtà spumantistiche e la storia fatta vino dell’Emilia del Lambrusco.

Insomma una vera e propria sfida con i vessilli in alto del nostro vino, speriamo di farcela!

Menu da abbinare…

  • Mini burger
  • Mini cheese burger
  • Mini veggie burger
  • Mini bacon cheeseburger
  • Mini pulled pork
  • Mini tupelo
  • Potato chips
  • Tortilla chips

E i nostri vini:

AGRICOLA SAN FELICE (Castelnuovo Berardenga, SI)

  • Campogiovanni Rosso di Montalcino DOC 2012
  • Campogiovanni Brunello di Montalcino DOCG 2009
  • San Felice Chianti Classico DOCG 2011
  • Perolla ‘Poggibano’ IGT Toscana 2009

AMBRA  (Carmignano, PO)

  • Carmignano DOCG Riserva “Le Vigne Alte Montalbiolo” 2010
  • Carmignano DOCG Riserva “Elzana” 2010
  • Carmignano DOCG “Santa Cristina in Pilli” 2010
  • Carmignano DOCG “Montefortini” 2010
  • BArco REale DOC 2012

CANTELE (Lecce, LE)

  • Negroamaro Salice Salentino Riserva 2010
  • Primitivo 2011
  • Alticelli Aglianico 2010
  • Teresa Manara Negroamaro 2011

CHAMPAGNE LAURENT PERRIER

  • Champagne Laurent Perrier Brut L-P
  • Champagne Laurent Perrier Brut Millésimé 2004
  • Champagne Laurent Perrier Cuvée Rosé

CLETO CHIARLI

  • Pignoletto Modèn Blanc Brut IGt Vigneto Cialdini
  • Lambrusco Grasparossa Brut Brut ne Noirs Rosè
  • Chiarli Lambrusco di Sorbara Vecchia Modena Premium

FATTORIA DI CASPRI

  • Rosso di Caspri IGT 2011
  • Poggio Cuccule IGT 2010
  • Luna Blu Bianco IGT 2012
  • Casperius IGt Rosso 2009

GIORGI OLTREPÒ

  • Gran Cuvèe 1870 Storica Metodo Classico
  • Il Bandito Riesling OP DOC 2010
  • Moscarosa Dolce IGT Provincia di Pavia Clilele
  • Rosso OP Doc 2011

IL MOLINO DI GRACE

  • Chianti Classico DOCG 2011
  • Chianti Classico Riserva DOCG 2007
  • Gratius IGT Toscana 2007

PANZANELLO

  • Chianti Classico Panzanello 2012
  • Chianti Classico Riserva Panzanello 2010
  • Manunzio Igt Toscana 2010
  • Vindea Limited Edition Igt Toscana 2006
  • Grappa Rosa di Panzanello

PODERE DELL’ANSELMO (Montespertoli, FI)

  • Anselmino 2012 bianco toscano igt
  • Colmo di cielo 2012 rosato toscano igt
  • Terre di bracciatica 2010 rosso toscano igt
  • Ingannamatti  2008 chianti montespertoli riserva docg
  • Pax 2010 rosso toscano igt

RITTERHOF

  • Lenz IGT Vigneti delle Dolomiti 2012
  • Gewurztraminer “Crescendo” Alto Adige DOC 2011
  • Lagrein Rosè Alto Adige DOC 2012
  • Pinot Nero “Jansen” Alto Adige DOC 2010

TENUTA IL CORNO

  • Minnaemoro IGT 2010
  • San Camillo Riserva 2009
  • Chianti Colli Fiorentini Colorino IGT 2011

TERRE PALLAVICINI

  • Frascati DOCG Superiore Poggio Verde 2012
  • IGT Lazio Malvasia puntinata Stillato 2011
  • IGT Lazio rosso Casa Romana 2011
  • 1670 IGt Lazio 2010 Malvasia Puntinata e Semillon IGT Lazio Cesane

Tutti i vini e tutti gli assaggi 25 euro, info e prenotazioni a [email protected] oppure all’Hard Rock Cafè direttamente:

Brunelleschi 1
Piazza della Repubblica
50123 Firenze

Telephone:
+39 055 26 70 499

Contact:  [email protected][email protected]