Spring and the wine! Finalmente God Save The Wine al Four Seasons di Milano giovedì 30 marzo!

Nella capitale italiana dell’innovazione e del lusso, Milano, al centro del quadrilatero della Moda, il prossimo giovedi 30 marzo andrà in scena una delle edizioni più scintillanti di sempre del nostro festival nel bellissimo Four Seasons di via Gesù all’interno di un convento affrescato del XVI secolo.  Una serata di charme e approfondimento sul ruolo del vino nella nostra società alla ricerca di quello che ci rende italiani e appassionati di lui. Un modo inedito di scoprire i vini della prossima primavera con il risveglio dei sensi e dell’attenzione ai profumi e alle sensazioni che un calice ci sa regalare.  Vi aspettiamo!

I nostri produttori hanno risposto alla grande e con entusiasmo a questa sfida di gusto e piacere e abbiamo raccolto tante idee e spunti su quello che ci aspetta nel bicchiere… Di certo il trend verso vini freschi immediati e beverini che non richiedano ore di attesa nel bicchiere e piatti impegnativi in abbinamento è forte e deciso così come la grande richiesta delle bollicine da parte del pubblico sempre più in cerca di vini immediati e dissetanti da poter consumare in un numero maggiori di occasioni. Il vino come compagno di momenti belli e variegati e non solo nella solenne occasione della cena importante nella quale si era arrivati a spaventarsi per non sapere magari che vino scegliere!

Ma adesso arriva la primavera e a tutti consigliamo la levità…di animo e anche nello scegliere il vino…e del resto con i nostri eventi cerchiamo sempre di riportare il vino al centro dell’esperienza di vita italiana e sociale e non solo occasionale…vorremmo che diventasse un piacevole accompagnamento ad ogni giorno o ad ogni occasione di consumo, in casa o fuori casa… I produttori dal canto loro hanno mostrato un impegno e una inventiva straordinarie nel cercare di stimolare gli appassionati e soprattutto i non appassionati a ricominciare a bere vino con interesse.

L’altro grande tema della serata sono i profumi del vino… Sgombriamo subito il campo da almeno due facili equivoci e fraintesi sui profumi del vino : tutto quanto viene in genere sentito da sommelier e degustatori non è mai assoluto e inequivocabile e quindi non spaventatevi se alle degustazioni non riconoscete subito il pepe rosa o il camemoro dei boschi della Scandinavia e, seconda precisazione, quanto sentite nei vini è sempre e comunque frutto dell’uva e delle sue trasformazioni non di aggiunte aromatiche o essenze esterne all’uva, l’unica “aromatizzazione” possibile è quella che deriva dal legno dove il vino viene affinato.

Quando si parla di profumi nel vino mi viene sempre in mente il famoso quadro di Magritte che raffigura una bellissima pipa con sotto la scritta spiazzante: “Questa non è una pipa”. La precisazione ribalta la percezione, sovverte il senso comune e ci porta a realizzare che quella effettivamente non è una pipa, ma solo la sua rappresentazione. Analogamente, quando vediamo un sommelier descrivere un vino elencando decine di diversi sentori, note e profumi, dovremmo sempre ricordarci che nel vino non c’è davvero l’aroma di fragola o di cuoio, ma piuttosto un composto chimico che può dare al naso le stesse sensazioni. Il vino

infatti contiene alcune sostanze profumate che sono classificate secondo tre categorie: la prima è relativa agli aromi primari, quelli che si possono già percepire annusando l’uva sulla pianta e che si ripresentano poi nel bicchiere. In realtà questi sentori appartengono esclusivamente a un ristretto numero di vitigni,chiamati appunto aromatici, come il Moscato, la Malvasia, il Gewurztraminer e il Brachetto. Vengono poi gli aromi secondari, sostanze odorose che si sprigionano in seguito alle trasformazioni chimiche che

avvengono durante la fermentazione alcolica. Infine i terziari, conseguenza dei cambiamenti che avvengono durante l’affinamento e l’invecchiamento di un vino a contatto con l’ossigeno o il legno delle botti, oppure nell’ambiente chiuso e riducente (senza ossigeno) della bottiglia.

Quindi in un vino si può spaziare dai profumi più semplici, come quelli di fiori e frutta che riconosciamo facilmente perché più familiari, a quelli complessi e ricchi di sfaccettature, che comprendono sentori di spezie (come pepe, vaniglia e cocco), tostati (caffè, cioccolato) e infine minerali (come pietra focaia, acciarino, zolfo, gesso e ghiaia). Con l’evoluzione e l’invecchiamento compaiono poi profumi di lacca, smalto, liquirizia, tabacco, frutta sotto spirito, fiori secchi e altri che spesso non sono altro che la naturale evoluzione chimica degli stessi profumi che nei vini giovani percepivamo come fiori e frutta fresca. Nei vini che non hanno subito l’intervento di enologi e chimica in cantina, l’insieme dei profumi dovrebbe rispecchiare abbastanza fedelmente l’interazione fra uva e terreno nella specifica zona d’origine, esattamente come per il pomodoro di Pachino, il basilico in Liguria e la cipolla di Tropea.

Se poi si va al di là delle suddivisioni in tipologie e delle pretese classificatorie, le sostanze odorose contenute in un vino hanno il potere immediato e destabilizzante di richiamare alla memoria suggestioni ed esperienze vissute. Quante volte, avvicinando il naso al bicchiere, non emerge l’idea precisa di un aroma, ma piuttosto vengono in mente un luogo, una situazione particolare oppure una persona; non sappiamo come mai l’olfazione ci abbia portato così lontano, però ne abbiamo avvertito l’impatto emotivo e ne conserviamo gelosamente le sensazioni.

E durante il prossimo God Save The Wine potrete pescare a piene mani dalla vostra memoria quando annuserete gli aromi del Barolo, quelli intriganti e vulcanici del Vulture in Basilicata, dei grandi bianchi del Friuli, dei passionali vini siciliani, le piccanti bollicine del Prosecco, la sontuosa regalità dell’Amarone, la classicità intramontabile del grande Pinot Nero dell’Oltrepo’ Pavese, le nuove aromaticità del Lazio con la Malvasia e il Cesanese che magari ancora non avete scoperto, la brillantezza dei vini del Garda  e ancora la grande famiglia del Sangiovese di Montalcino o quello della Maremma o ancora quello del Chianti Classico, dei  Colli Fiorentini, così come le “madeleine” di proustiana memoria che sarà in grado di risvegliare in voi la lo Champagne o le altre infinite sfumature dei bianchi e rossi che assaggerete durante la serata. Ci saranno i produttori e ovviamente tutti noi a condurvi per mano dentro i bicchieri, buoni assaggi!

VINI PROTAGONISTI

CHAMPAGNE BERGERE (Epernay, FR)
Champagne Cuvèe Sélection Brut
Champagne Blanc de Blancs Brut
Champagne Rosé Brut
Champagne Brut Nature

CHAMPAGNE MAILLART (Ecueil, France)
Champagne Millesime Les Francs De Pied Premier Cru 2008 Blanc De Noirs
Champagne Premiere Cru Brut Platine
Champagne Grand Cru Brut Rosé

CANTINE COLOSI (Isola di Salina, Eolie, Sicilia)
Secca del Capo Malvasia IGP Salina
Salina Bianco IGP Salina
Salina Rosso IGP Salina
Malvasia delle Lipari Doc Passito
Malvasia delle Lipari Doc Naturale

CASTELLI GREVEPESA (San Casciano, FI)
Vermentino Elianto 2016 IGT Toscana
Clemente VII Chianti Classico annata 2012
Clemente VII Chianti Classico Riserva 2011
Clemente VII Chianti Classico Gran Selezione annata 2011

L’ASTEMIA PENTITA (Barolo, CN)
Barolo Cannubi DOCG 2013
Langhe DOC Nebbiolo 2015
Barbera DOC D’Alba 2015
Langhe DOC Bianco 2016
Adorabile rosato

QUARTA GENERAZIONE (Barile)
Aglianico del Vulture DOC 2013

I BALZINI (Barberino Val d’Elsa, FI)
I Balzini Pink Label 2016
I Balzini Green Label 2015
I Balzini Red Label 2014
I Balzini White Label 2013
I Balzini Black Label 2013

PETROLO (Bucine – AR)
Galatrona Valdarno di Sopra DOC 2014
Bòggina Valdarno di Sopra DOC 2014
Bògginanfora Valdarno di Sopra DOC 2015
TorrioneValdarno di Sopra DOC 2014

BOTTEGA Bibano di Godega di S. Urbano (TV)
Millesimato Stefano Bottega Brut
Millesimato Stefano Bottega Extra Dry
Amarone della Valpolicella
Grappa Riserva Privata barricata

PANZANELLO (Panzano in Chianti, FI)
Chianti Classico Panzanello 2014
Chianti Classico Riserva Panzanello 2012
Manuzio IGT Toscana 2010
Vindea 2011
Dolce Amore
Grappa

LA QUERCE IMPRUNETA (FI)
Chianti Sorrettole 2014
Chianti Colli Fiorentini La Torretta 2014
Toscana IGT Canaiolo Belrosso 2015
Toscana IGT La Querce 2012
Toscana IGT Passito Dama Rosa 2011

QUINTOPASSO Sozzigalli di Soliera (MO)
Quintopasso Rosé Brut
Quintopasso Cuvée Paradiso Brut.
Quintopasso Pad Dosè

TORRE A CONA Rignano sull’Arno (FI)
Torre a Cona Chianti Colli Fiorentini DCG 2014
Badia a Corte Chianti Colli Fiorentini DOCG Riserva 2013
Il Merlot Toscana IGT 2013

TENUTE DEL GARDA Lonato del Garda (BS)
“Sottosopra” Vino Turbolento Metodo Classico
“Lucone” Garda Classico Groppello D.O.P. da uve Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera
Garda Classico Chiaretto D.O.P da uve Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera
“Le Tenute” Garda Riesling D.O.P.
Brut da uve Riesling Italico, Riesling Renano, Chardonnay
Brut Rosé da uve Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera

COTTANERA Castiglione di Sicilia CT
Etna Rosso DOC 2012
Etna DOC Rosato 2016
Etna Bianco Doc Calderara 2014

TRAVAGLINO Calvignano – PV
Campo della Fojada Riserva Riesling Oltrepo’ Pavese 2014
Pernero Pinot Nero 2013
OP Gran Cuvée Brut
OP Vincenzo Comi Brut
OP Monteceresino Brut

ZORZETTIG Cividale del Friuli (UD)
Ribolla Gialla Doc Friuli Colli Orientali 2015
Zorzettig Sauvignon Doc Friuli Colli Orientali 2015
Zorzettig Refosco dal Peduncolo Rosso Doc Friuli Colli Orientali 2015
Zorzettig Friulano Myo’ Vigneti di spessa doc Friuli Colli Orientali 2015
Schioppettino Myo’ Vigneti di spessa doc Friuli Colli Orientali 2013

CANTINAMENA (Campoleone di Lanuvio, RM)
Patientia 2013 Lazio IGT Cabernet – Merlot
DiVitia 2015 Lazio IGT Malvasia del Lazio 100%
Arcana 2014 Lazio IGT Cesanese 100%

SETTEANIME NEGRISIA di Ponte di Piave (TV)
Prosecco Superiore Emma Docg Brut
Prosecco Superiore Emma Docg Brut ex.5
Prosecco Doc Treviso Extra Dry
Raboso Curioso Marca Trevigiana IGT
Raboso Geloso Marca Trevigiana IGT
Cabernet Marca Trevigiana IGT
Incrocio Manzoni 6.0.13 Doc Piave

CALATRONI (Montecarlo Versiggia PV)
Metodo Classico VSQ Pinot64 Brut 36 mesi sui lieviti
Metodo Classico D.O.C.G. NorEma Pás dose 36 mesi sui lieviti
Riesling Renano D.O.C. 2015
Campo Dottore Riesling Renano D.O.C. 2013 Viticoltori in Montecalvo
Bonarda dell’oltrepò Pavese

SPARLA & GERARDI (Lastra a Signa, FI)
Champagne Philippe Gamet Blanc de Noirs
Ronchi Pichi vino aromatizzato da dessert
Giglio Il Santo Vino Liquoroso
Dolce Beppe Vino Rosso Liquoroso con Aleatico

LA CONTESSA Cascina Colombarolli (BS)
9.9 Vino Rosso – Marzemino 100%
Rosa Mistica Spumante Brut Blanc de Noirs Sangiovese e Barbera

CASA AL VENTO, Gaiole in Chianti (Siena)
Aria – Chianti Classico: 100% sangiovese
Foho – Chianti Classico Riserva: 90% sangiovese – 10% merlot
Fata – Igt Toscana Rosso: 100% merlot
Gaiole’ – Igt Toscana Rosso: blend di sangiovese e merlot

MENU’
Canapè caldi a passaggio
Tagliere di salumi con sottoli e sottaceti
Tagliere di formaggi con marmellate e mostarde
Tre primi piatti
Desserts

Speciale Guest
CASEIFICIO MAROVELLI Lucca

 

Prenotazione con pagamento anticipato (salta la fila) 35 euro > Ufficio eventi: 02 7708168 – [email protected]
Prenotazione pagamento in loco 39 euro

INFO E PRENOTAZIONI
prenotarsi via mail a:
[email protected] – riceverete conferma scritta
[email protected] – riceverete conferma scritta

Four Seasons Hotel Milano – Via Gesu’ 6/8 – 20121 Milano – 02 77081413

GOD SAVE THE WINE
a new way for wine tasting
Festival promosso da Firenze Spettacolo
Direzione artistica Andrea Gori
organizzazione PromoWine di R. Chiarini
Facebook God Save The Wine
www.godsavethewine.com
www.godsavethewine.wine
special thanks La Belle Epoque di Massimo Fabiani e Flaviano Lenzi