mortadella di prato

Venerdi 14 Novembre diamo la parola al Bio: Cena presidi Slow Food e vini bio dalle Americhe

Dopo una piccola pausa ricominciano le nostre cene con un fitto calendario che ci porterà nell’Inverno dell’anno ma dritto al cuore dei nostri eventi più goduriosi… Per cominciare venerdi 14 novembre avremo l’attesa serata, inserita all’interno della Biennale ENogastronomica Fiorentina, legata al Bio sia in tavola che nel bicchiere, American Bio Addicted… (altro…)

Polpette di Pane e Mortadella di Prato con Gelato video ricetta

Ecco un piatto povero che diventa gourmet grazie all’uso di un Presidio Slowfood ancora poco conosciuto fuori dalla sua zona di produzione (basta arrivare a Firenze per vederlo quasi sparire!): stiamo parlando della Mortadella di Prato il cui inconfondibile sapore speziato rende queste polpette fresche e succulente. Se poi come guarnizione usiamo del gelato…è adatto anche per questi mesi caldi. (altro…)

Champagne Grande Reserve Brut Veuve Devaux

Classica base della Maison ma importantissima per immagine e per piacevolezza Un classico (per il sud Champagne) 70% pinot nero, 30% chardonnay, con 20% vini di riserva. 10 grammi per litro di zucchero. E’ fresco, delicato, da aperitivo, malolattica eseguita, agrumato deciso: cedro e limone sfusato, tiglio, bocca molto dritta e citrina da pompelmo; note minerali e nocciola chiudono il quadro niente male. (altro…)

Le ricette della Disfida della Polpetta: Polpette di Pane e Mortadella di Prato in salsa di yogurt di pecora al pepolino

Ecco la ricetta innovativa e creativa che secondo regolamento doveva affiancare una polpetta tradizionale alla Disfida della Polpetta a Expo Rurale 2012 ovvero un modo di riprorre la classica merenda toscana di un tempo “pane e mortadella di Prato” ripronendola a polpetta con una piccola salsa in accompagnamento. Oltre al pane toscano e alla Mortadella di Prato nella salsa un richiamo alle pecore e al timo (meglio noto qui da noi come “pepolino”), una delle erbe aromatiche più usate nella cucina fiorentina. (altro…)

Cena Raccolta fondi per Terra Madre da Burde venerdì 28 settembre in collaborazione con Slow Food Firenze

In collaborazione con Slow Food Firenze una serata speciale in vista del Salone del Gusto per discutere e raccogliere fondi per una nuova agricoltura portata avanti dal movimento Slow in tutto il mondo, una serata insieme riflettendo sulle scelte di oggi di ogni giorno e dei nostri governanti. Mangiare e pensare, anche se non troppo, promesso! (altro…)

Champagne Cuvèe Rosè Veuve Devaux

Siamo nell’Aube e quindi i rosati sono “seri” per definizione…Eccoci allora a questo 73% pinot nero, 27% chardonnay. Il 14% del pinot nero è vinificato in rosso, con il 15% di vini di riserva. Arancio vivace, Resina e legno di castagno, lamponi e ribes rosso, in bocca ha nerbo e grazia. Bollicina non finissima, decisa da pasto o da formaggio, in bocca ha un carattere da vino rosso che stupisce e che chiama la carne in abbinamento. (altro…)

Champagne Cuvèe D Veuve Devaux

Cuvèe rappresentativa dello stile “alto” e raffinato di Devaux, più impegnativa dal punto di vista ecnomico ma sempre un prezzo molto in linea con la qualità. Un importante 65% pinot nero, 35% chardonnay, con il 40% di vini di riserva, da botte 5 anni sui lieviti. Dosaggio di zucchero: 9 grammi per litro. Vaniglia, pane grigliato, caffè, tropicale fresco, ananas e tocco di maracuja, nocciola, bocca decisa e affilata, che si allarga bene e con decisione sugli agrumi. (altro…)

Champagne La “D” Rosè Veuve Devaux

Esemplare rosè di classe con 50% pinot nero, 50% chardonnay di cui Il 12% del pinot nero è vinificato in rosso. Colore rosa Renoir, naso soave e squillante d’arancio e fragolina vanigliata, spezie delicate, bocca fresca e succosa con nota minerale. Interessante, comunque prevale l’aspetto da aperitivo. (altro…)

La Mortadella di Prato e lo Champagne

Non abbiamo inventato nulla, lo sappiamo benissimo, ma è un abbinamento che ci piace proporre perchè profondamente convinti che la Mortadella sia una delle specialità italiane più famoso ma anche meno considerate al mondo e che invece dovrebbe essere rivaluta agli occhi dei consumatori. Quando poi la Mortadella diventa una piccola opera d’arte e di tradizione come a Prato dove ancora sopravvive l’antica ricetta a base di alkermes e spezie, vale la pena assaggiare e domandarsi perchè non la si trovi ai quattro angoli del mondo tanto è buona, ricca , complessa. Ma proprio per questo necessita di serietà in chi la prepara e un abbinamento adeguato. (altro…)