paolo gori

Come cucinare per il pinot nero con Paolo Gori: la scottiglia toscana

Durante la serata dedicata al Pinot Nero toscano vs Borgogna e Alto Adige Paolo Gori ha impostato una cena di rimandi saporosi piccanti e selvatici nella piena tradizione francese di abbinamento con questo vitigno fondendola con la tradizione toscana. ù

(altro…)

Champagne Belle Epoque 1998 Perrier Jouët (Jeroboam)

Il formato extrasize da 3litri regala un volume e una dimensione incredibile a questa cuvèe formidabile, soprattutto nelle annate eleganti e sottili. Naso perfetto con tutti gli elementi dal floreale dolce al fruttato saporito passando per una gamma di spaziature orientaleggianti dalla curcuma al curry passando per zafferano e sandalo. Davvero caleidoscopio il naso ma niente al confronto della polpa e succosità del palato con una eleganza e un equilibrio mirabile di ogni parte.

(altro…)

Champagne Blason Rosè Perrier Jouët e Stracci al Cinghiale

Un rosato soprendente fine delicato e freschissimo al naso ma che è pronto a sorprendere in bocca per vinosità e grinta per una cuvèe gastronomica di livello superiore. Un 25% di chardonnay nobilità e alleggerisce un 75% di uve rosse tra pinot nero in maggioranza e pinot meunier di cui un 15% di vino rosso dalla zona di Bouzy.

(altro…)

Champagne Belle Epoque 2008 Perrier Jouët

La regina indiscussa di eleganza tra le Cuvèe prestige in Champagne è certo questa grande etichetta impreziosita dal disegno di Emile Gallè del 1902 in stile art nouveau che preconizza dal fuori la nota floreale dominante del vino. Tiglio, glicine e mirabelle, poi note agrumate di pompelmo e mandarino più vaniglia e cipria, lavanda, timo e mentuccia a comporre un naso complesso e accattivante con margine di evoluzione notevole come si compete ad una grande annata come questa.

(altro…)

Champagne Grand Brut Perrier Jouët e Tartare di Capriolo

La cuvèe maison di Perrier Jouët ha un colore dorato intenso e scintillante e un naso seducente ricco di speziature e sensualità grazie ad un grande apporto di uve rosse e un 20% di chardonnay grand cru che permette di legarsi a doppio filo con l’eleganza e freschezza ovvero i marchi di fabbrica di PJ. In bocca la cuvèe sorprende per corpo e vinosità con rimandi rossi e neri fruttati che appagano il sorso senza stancare mai.

(altro…)

La cucina per la Belle Epoque, i piatti Champagne di Paolo Gori

Lo scorso venerdi in trattoria è andata in scena una serata straordinaria mai vista prima, forse la nostra più ambiziosa finora per abbinamenti e preziosità dei vini in tavola  Lo Champagne Perrier Jöuet con la loro grande bollicina Belle Epoque in una sua espressione verticale che va dall’anteprima della straordinaria 2008 fino alla meraviglia della jeroboam della 1998 passando per l’evoluzione e complessità della 1999. Oltre a loro il Grand Brut e il Blason Rosè su cui Paolo Gori si è sbizzarrito in abbinamenti fitti di rimandi aromatici e gustativi con grassezze e untuosià bel calibrate.

(altro…)

Venerdi 7 Ottobre da Burde Il Cacciucco di Storione e altre storie di Caviale

Questa settimana si va verso il tutto esaurito Venerdi 30 settembre con l’Alta Langa e il Piemonte e allora cominciamo a presentarvi il menu e i vini della prossima settimana… Venerdi 7 Ottobre avremo infatti il pesce preistorico da cui nasce il Caviale in una cena sorprendente ed emozionante con nei bicchieri il mitico Chiaretto del Garda di Costaripa ovvero l’azienda di Mattia Vezzola.

Nei piatti Paolo Gori interpreta alla Toscana il pregiato prodotto reso famoso dalla Russia ma portato in tutto il mondo da un’azienda italiana. Ecco il menu e i vini che assaggeremo:

(altro…)

Castello del Trebbio Chianti Rufina Riserva Lastricato 2011

Un premio a lungo atteso il Tre Bicchieri a questo vino che è entrato nel cuore degli appassionati di sangiovese già da tempo perché ha dimostrato di affinarsi e svilupparsi negli anni davvero come un grande vino. Ma con questa annata davvero si avverte uno stacco e una precisione inedita fatta di intensità al naso tra note balsamiche e fruttate, una nota umami e di sottobosco pregevole e soprattutto un tannino squillante che rende la beva compulsiva e godereccia senza mai perdere in rigore e agilità. (altro…)