presentazione

Le mie cinque stelle per il vino sulla Guida di Repubblica ai Ristoranti di Firenze Toscana, da domani in edicola!

So benissimo che non sentivate bisogno di un’altra guida sui vini della Toscana ma nonostante tutto quest’anno ho deciso di accettare l’invito a scriverne una che fosse esclusivamente centrata sui miei assaggi e sui miei gusti ma che soprattutto potesse essere letta e usata da tutti i curiosi di questo enomondo, non soltanto sommelier e appassionati già esperti. Ecco perchè quando Repubblica mi ha chiamato lo scorso inverno non ho faticato molto ad accettare, l’idea di parlare ad un pubblico più ampio ti costringe ad usare un linguaggio diverso e ad essere più aperto di mentalità con un taglio che abbracci sia i vini icona che i vini da tutti i giorni. (altro…)

Enoarte a Palazzo Vecchio con Elisabetta Rogai e il vino che fa muovere il cavallo al ritmo di Bacco

Elisabetta Rogai e la sua Enoarte stavolta sono di scena in uno dei più bei luoghi del mondo ovvero il cortile di Palazzo Vecchio. Sul cavalletto uno dei suoi schizzi fatti con il tralcetto di vite affumicato con rappresentato un fantino sul cavallo, un omaggio al Palio che si sarebbe corso di lì a minuti e che sarebbe stato vinto dalla Torre. (altro…)

Barbaresco Ca’ del Baio Asili 2008

Da una grande porzioni di Asili (la seconda dopo quella di Giacosa) ecco un produttore che lavora di fino senza ricercare la rotondità, quasi a tirar fuori il massimo degli attributi da un vino considerato femminile e sinuoso. Qui invece ci sono muscoli, affilatura di bocca e di gusto e tanto territorio. (altro…)

Soave Ca’ Rugate Monte Alto 2010

Un cru particolare prodotto ormai da 10 anni per esaltare le note affumicate e vulcaniche della garagega di questi vigneti con il legno ad addolcire alcuni spigoli e a rendere il tutto un piccolo quadro impressionista. (altro…)

Pigato Poggio dei Gorleri Cygnus 2012

Un pigato come dovrebbero esserlo in tanti ovvero che sappia sussurrare come la brezza marina al naso per poi colpire come il ricordo dell’ultimo bagno in spiaggia dell’estate, quello che lascia una scia sapida nel nostro palato che riaffiora ogni volta chiudiamo gli occhi. (altro…)

Prosecco di Valdobbiadene DOCG Merotto Rive San Martino Particella 89

Uno specifico di parcella che vuole dire molto in termini di riconoscibilità territoriale e di legame alla sua collina con la descrizione analitica della particella catastale in retroetichetta. Ma non ce ne sarebbe bisogno perché assaggiandolo si ha l’idea di cosa può essere il Prosecco oggi ovvero un vino complesso nella sua semplicità e immediato nel suo essere sintesi di tanti elementi di un piccolo miracolo. (altro…)

Cumaro Rosso Conero Umani Ronchi 2009

Una grande scommessa sul Montepulciano, storica uva da taglio destinata a Toscana e Piemonte ma che ha riscoperto di recente grazie anche ad investimenti come quelli nel Cumaro a partire del 1985, all’epoca coraggio e serietà rare specie da queste parti. Oggi uno degli esempi più fulgidi di come possa diventare grande un Montepulciano, specie nelle Marche, è proprio questo Cumaro. (altro…)

Birra in Cucina e da Burde! Leonardo Romanelli e Paolo Gori cucinano per voi con 7 grandi Birre venerdì 24 maggio

Si avvicina l’attesissima serata di venerdi 24 maggio con Leonardo Romanelli e Paolo Gori a cucinare a quattro mani i piatti del libro appena uscito per Mondadori sulle ricette che vedono la Birra come ingrediente.
Per mettere alla prova loro, e voi !, stavolta siamo andati in Germania e Olanda a trovare 3 chicche artigianali che come di consueto sfideranno una birra toscana, quest’anno le creazioni del Birrificio del Forte, la birra vista mare! (altro…)

Vino Libero a Firenze, la filosofia di Oscar Farinetti per il Rinascimento (anche) del vino italiano

Serata paradigmatica e illuminante ieri sera allo spettacolare Golden View di Firenze per capire cosa significhi Vino Libero (libero da solfiti, da concimi chimici e da lieviti selezionati) e soprattutto per capire che non servono troppi panegirici e iperboli comunicative per vendere il vino oggi. Un rasoio di Ockam di cui forse abbiamo bisogno ma che continua ad apparire troppo semplice e forse banale per tutta la ricchezza comunicativa di cui pensiamo il vino abbia sempre bisogno. Ecco una sintesi per video e testi. (altro…)

Cuvèe R. Lalou Mumm 2.0: la sottile linea che divide il vino dallo Champagne

Le Maison cadono spesso nel tranello di  esagerare magnificando la capacità di gestire centinaia di parcelle e di essere le uniche in grado di ottenere risultati irraggiungibili da altri ma in certi caso forse le iperboli servono. La rinascita della cuvèe Lalou (la cui versione unopuntozero ha avuto uno splendido epilogo nel 1985) è davvero un’opera mirabile di cesello di tanti elementi unici come una corona di ingranaggi di diverse dimensioni che ha trovato in Didier Mariotti la persona ideale, fosse solo per il fatto che è figlio di genitori corsi e borgognotti. (altro…)