presentazione

Vino Libero a Firenze, la filosofia di Oscar Farinetti per il Rinascimento (anche) del vino italiano

Serata paradigmatica e illuminante ieri sera allo spettacolare Golden View di Firenze per capire cosa significhi Vino Libero (libero da solfiti, da concimi chimici e da lieviti selezionati) e soprattutto per capire che non servono troppi panegirici e iperboli comunicative per vendere il vino oggi. Un rasoio di Ockam di cui forse abbiamo bisogno ma che continua ad apparire troppo semplice e forse banale per tutta la ricchezza comunicativa di cui pensiamo il vino abbia sempre bisogno. Ecco una sintesi per video e testi. (altro…)

Cuvèe R. Lalou Mumm 2.0: la sottile linea che divide il vino dallo Champagne

Le Maison cadono spesso nel tranello di  esagerare magnificando la capacità di gestire centinaia di parcelle e di essere le uniche in grado di ottenere risultati irraggiungibili da altri ma in certi caso forse le iperboli servono. La rinascita della cuvèe Lalou (la cui versione unopuntozero ha avuto uno splendido epilogo nel 1985) è davvero un’opera mirabile di cesello di tanti elementi unici come una corona di ingranaggi di diverse dimensioni che ha trovato in Didier Mariotti la persona ideale, fosse solo per il fatto che è figlio di genitori corsi e borgognotti. (altro…)

L’ingresso delle uve internazionali nel Castello di Ama Chianti Classico Riserva 2008

Un “esordio” particolare per un vino che tutti conosciamo ma che assume nuova veste e nuova tipologia pur rimanendo lo stesso. Con il nuovo regolamento sulle Riserve del Chianti Classico infatti non è più possibile far uscire vini “base” con invecchiamento e struttura da Riserva ed ecco che l’archetipo del Chianti Classico deve per forza porsi al vertice della piramide qualitativa della DOCG. E lo fa con slancio e vigore, ribadendo molti concetti cari a Marco Pallanti e soprattutto introducendo per la prima volta uve internazionali nel blend del “Classico”. (altro…)

Il Chiuso 2010 Castello di Ama Toscana IGT

Sangiovese e Pinot Nero, un vino giovane e sbarazzino, facile da bere ma sorprendentemente complesso da intrigare e non poco. Colore classico trasparente e note ben ripartite tra i due protagonisti con viola, amarena e tabacco completati da frutta di bosco, note piccanti e balsamiche. (altro…)

Rosato 2011 Castello di Ama Toscana IGT

Rosato alla vecchia maniera ovvero da salasso per ottenere un vino al naso piacevolmente incantevole, ruffiano quanto basta di lamponi e fragola e tocco di arancia. Ma è una ruffianeria solo apparente perchè in bocca ha nerbo e struttura da chiaretto con sapidità e acidità sugli scusi e un lieve tannino che lo renderà eccellente compagno di tante grigliate estive. (altro…)

Haiku 2009 Castello di Ama IGT Toscana | Revolution, again?

Eccolo finalmente il vino che ha fatto tanto discutere prima ancora di essere nei bicchieri…Sì perchè questo nuovo nato si pone come prezzo e ambizione al livello del Chianti Classico e quindi la sua nascita è stata salutata con ben più di un’alzata di ciglio. Per non parlare del Cavaliere Guidoriccio da Fogliano che nella label fa un balzo in avanti verso il futuro spostandosi verso destra.

Ma come è questo Haiku? Quasi per niente come ve lo sareste aspettato. (altro…)

Venissa a Firenze per una sera d’eccezione per solo 25 persone | cena da Pinchiorri per l’anteprima mondiale del vino di Venezia

Forse ne avete già sentito parlare ma sappiate che a Firenze  lo si potrà bere ed assaggiare solo il 14 marzo prossimo  dopo 10 anni di ricerca e un grande investimento di recupero dell’isola lagunare di Venissa. In tutto sono state prodotte 4880 bottiglie numerate realizzate da Bisol con la supervisione di Roberto Cipresso, tra i migliori enologi Italiani di sempre. Evento speciale a cena nel tre stelle fiorentino, eccezionalmente aperto anche al pubblico e non solo alla stampa. Per cui se avete sempre desiderato cenare da Pinchiorri ecco una buona idea… (altro…)

Chianti Classico Collection | Giuseppe Liberatore e gli investimenti in cultura del consumatore

Il Chianti Classico riunito come ogni anno alla Collection alla Leopolda parla ovviamente dei nuovi mercati BRIC ma non dimentica la grande importanza dei mercati storici dove cresce l’apprezzamento del prodotto ma dove ancora deve essere sviluppata la cultura del Classico in termini di maggiore riconoscibilità delle sue caratteristiche e inserimento nell’immaginario collettivo come grande vino di qualità e anche da invecchiamento. (altro…)

Chianti Classico Collection, i miei assaggi Annata 2010 su Intravino

Escono oggi in tre post i miei oltre 100 assaggi di ieri alla Chianti Classico Collection. Prendeteli non come oro colato, vista la velocità e la mole dei vini presenti in degustazione. Ma per avere indicazioni ad esempio sull’annata 2010 è stato molto importante e insostituibile come occasione. (altro…)