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Come usare i social network per una denominazione come il Brunello di Montalcino da Tenute Silvio Nardi #Vinitaly

Michela Fiorucci e il Brunello di Montalcino sui social network #Vinitaly, una chiaccherata in libertà su molti aspetti trascurati della comunicazione del vino oggi, nonostante il flop pesante delle connessioni a Verona! Approfondiamo l’esempio della strategia di Tenute Silvio Nardi, caso particolare in quanto si trova in una denominazione classica e tradizionalista come tipologia di vino quindi grandi possibilità ma anche molte attenzioni all’utilizzo corretto di questo tipo di comunicazione. (altro…)

Il vino è trasparente, verde e profuma di futuro: la green economy nel bicchiere

Parliamo seriamente di verde  ma non quello  dei soldi per stavolta ma della cosiddetta “green economy” con tutto quanto si sta muovendo nell’universo eco e bioqualchecosa, forse il settore più importante dove l’uomo dovrebbe impegnarsi  per creare prospettive di lavoro sostenibili sia dal punto ambientale e sociale  Il mondo del vino non fa eccezione e anzi forse si pone come leader nel cavalcare questo fenomeno e mostrare agli altri settori come si possa lavorare in maniera sostenibile e qualitativa. Ecco il tema cui è dedicato Business People di Settembre (in edicola da oggi ma già scaricabile su iPad e iPhone) e anche il mio spazio. (altro…)

Il vino che verrà a Montalcino, video intervista a Tenute Silvio Nardi a God Save The Wine #6

Montalcino è il luogo ideale per parlare del futuro del vino Toscano e non solo…da sempre punta di diamante dell’enologia nazionale, ha recenremtne vissuto un periodo turbolento ma che è servito per riflettere e capire quali siano le potenzialità incredibili del terroir se comunicato nel modo giusto. Ne parliamo con Francesco Cristofaroni di Tenute Silvio Nardi, una delle aziende più note e attive  del comprensorio ilcinese. (altro…)

Il vino che verrà di Rocca delle Macie, video intervista al God Save The Wine #6

Da una piccola tenuta a Castellina in Chianti a grande realtà su tutti i mercati del mondo, questa la storia di Rocca delle Macie. ma come si salvaguardia la territorialità in questa sfida? Ne parliamo con Rossana Bucciarelli enotecnico e Giorgio Bistazzoni responsabile vendite Italia e al God Save The Wine al Westin Excelsior e scopriamo che… (altro…)

A scuola di internazionalizzazione del vino Toscano a Pontedera, con Castellani e i suoi “pianeti” verso i paesi BRIC

In Toscana oggigiorno la parola internazionalizzazione pare diventata un bestemmia in Chiesa ma in realtà ci sono casi che dimostrano che quando viene fatta con criteri moderni e all’avanguardia si possa comunicare un territorio senza snaturarlo e parlando una lingua comprensibile ovunque. L’azienda Castellani di Pontedera ricava dai suoi oltre 100 ettari una gamma di etichette impressionante ma anche di notevole livello medio e altissimo rapporto qualità prezzo. Un caso da studiare o da temere? (altro…)

Terredora Fatica Contadina Taurasi DOCG 2001

Annata piena e rotonda la 2001 e importante per la denominazione  e per una delle sue aziende simbolo, Terredora di Walter Berardino. Un vino molto marcato dalle durezze che al naso però lascia spazio alle dolcezze con frutta di bosco matura,confettura di lampone e mirtillo, cassis, ribes rosso e nero, carne cruda, balsamico di lavanda. (altro…)

Terra di Lavoro Fontana Galardi 2007 Roccamonfina

Dal 1994 un vino che ha voluto nascere da sè e che ogni anno rinnova l’incanto di una unione Aglianico Piedirosso necessaria e storica ai piedi del vulcano di Roccamonfina.  E celebra il coraggio e l’intuizione della famiglia Galardi che ci ha creduto fin quasi da subito. (altro…)

Barolo Brunello su cibreo, stinco di Maiale e Cervo al Laurus, chi vincerà venerdi 20 novembre?

Già un sacco di partecipanti ma qualche strapuntino ve lo troviamo volentieri…anche perchè non bastassero i 7 (sette) grandi vini in degustazione dal Piemonte e dalla Toscana, avremo anche un luculliano menu questo Venerdì 20 Novembre. Per gustarci alla grande i cru di Barolo Fontanafredda vs Brunello Silvio Nardi Manachiara ecco cosa ha pensato il nostro Paolo Gori, andando a pescare ingredienti dal Piemonte fino all’eremo di Camaldoli: (altro…)