Un bicchiere o la Cupola del Brunelleschi? Matteo Crisi vince il concorso di design di Convivium

Alzi la mano chi non si è mai lasciato affascinare dal design di bicchieri e bicchieroni…anche solo per il vino c’è da perderci il capo! Però in effetti un bicchiere da tavola da acqua o quello che volete voi che fosse oggettivamente bello e “fiorentino” a dirla tutta ci mancava. A colmare la lacuna ecco l’idea che ha vinto il Concorso Nazionale di Design “30 anni in 1 bicchiere”. Ovvero bere dalla cupola del Brunelleschi! L’idea è di Matteo Crisi, studente di Design del  Politecnico di Milano, con il progetto  “MILLEQUATTROCENTOTRENTASEI” il cui progetto sarà inserito nel catalogo IVV Industria Vetraria Valdarnese.

Ecco il comunicato completo

28 Novembre 2010 – EX3 Centro per l’Arte Contemporanea, Firenze

Sabato 27 novembre, negli spazi di EX3, il nuovo Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze, CONVIVIUM FIRENZE ha celebrato, con una grande serata ad inviti, i 30 anni di attività nel settore della ospitalità gastronomica ed in tale occasione è stato proclamato il vincitore del Concorso Nazionale di Design “30 anni in 1 bicchiere”,

Il concorso ha visto quale vincitore MATTEO CRISI, studente del Politecnico di Milano con il progetto dal titolo “Millequattrocentotrentasei”. Si legge nel giudiizio espresso dalla Giuria di Qualità “Il progetto si ispira all’armonia della Cupola del Brunelleschi, di cui richiama le nervature e la perfezione architettonica. Applicate all’idea del bicchiere, diventano segni inequivocabili e fortemente identificativi”.


Soddisfazione da parte di CONVIVIUM FIRENZE, ma anche di IVV ed EX3. La partecipazione degli studenti di Design dei più importanti istituti nazionali a questa iniziativa è stata variegata e dinamica e sono i numeri a confermarlo: 80 iscrizioni, 37 progetti e 5 finalisti giunti dalle scuole e le facoltà più prestigiose d’Italia analizzati dall’eccezionale giuria di qualità. Tutti i progetti avevano in comune una notevole creatività, oltre ad una grande versatilità progettuale, nonostante i limiti tecnici previsti dal bando, posti dalle tecniche produttive della più sofisticata lavorazione del vetro. Inoltre, i progetti arrivati mandano un segnale forte mostrando dinamicità ed energia che sta circolando nelle fasce più giovani della società, rappresentando un importante auspicio per il futuro della industria vetraria di eccellenza.

“30 anni in 1 bicchiere” è un’iniziativa studiata per celebrare in modo esclusivo e stimolante i primi 30 anni di attività di CONVIVIUM FIRENZE, società fiorentina leader nel catering di eccellenza in Italia, attraverso la istituzione di un concorso dedicato a designers – iscritti e/o diplomati nelle migliori istituzioni italiane – volto alla realizzazione di 1 bicchiere che racconti ed interpreti i valori e le maestrie artigiane delle due eccellenze espresse dai partners del progetto, CONVIVIUM FIRENZE ed IVV.

In tale contesto CONVIVIUM FIRENZE, in collaborazione con IVV – Industria Vetraria Valdarnese ed EX3 Centro per l’Arte Contemporanea, ha lanciato, con successo, una speciale “sfida” per parlare dell’arte del ricevere, con uno sguardo attento alla contemporaneità ed al mondo della creatività che sempre di più accompagna il lavoro dei migliori catering.

Il concorso prevedeva due declinazioni del progetto: un bicchiere personalizzato CONVIVIUM FIRENZE, da produrre in esclusiva che sarà utilizzato nelle migliori occasioni di banqueting ed un’ altra versione, destinata al grande pubblico ed inserita all’interno del catalogo delle Collezioni IVV. Il progetto vincitore prevede la realizzazione di una prima prototipia entro la fine di dicembre 2010.

La realizzazione dell’oggetto risponde ad alcuni precisi parametri tecnici, definiti nel bando, quali il fatto che il bicchiere dovrà essere realizzato in vetro sonoro superiore bio non colorato, trasparente e formato a stampo. La creatività si esprime nella forma e/o nell’ottica o nella texture, ma anche nella scelta del nome, così da caratterizzarlo al meglio e sottolineare l’idea del “pezzo unico”.

Basilare l’uso dell’oggetto in questione, lavorando sulla multifunzionalità del bicchiere, la sua l’adattabilità a prodotti diversi (acqua , vino, bevande…) e all’attività di un catering. Uno degli input: la coerenza con la storia di IVV e CONVIVIUM FIRENZE, ovvero riflettere sulla tradizione fiorentina, (si pensi al vecchio modello del bicchiere da bar o da osteria..) ma anche agli oggetti usati nel Medioevo e legati all’attività delle Corporazioni delle Arti Minori.

L’ammissione era riservata ai designers iscritti e/o diplomati presso i seguenti istituti:

ISIA, Firenze; IED; Domus Academy; IUAV, Venezia; Politecnico, Milano; Facoltà di Architettura  dell’Università degli Studi di Firenze,.

Firenze, 28 Novembre 2010.

Ideazione ed organizzazione

Studio Neri Torrigiani

www.torrigiani.com
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