Vino di una notte di mezza Estate torna il 18 Luglio in Terrazza Brunnelleschi Hotel Baglioni a Firenze

Il prossimo 18 Luglio 2013 saremo con voi sopra Firenze per celebrare l’ormai consueta festa di mezzastagione in mezzo a folletti, elfi e magie di una notte sull’affascinante Terrazza dell’Hotel Baglioni che guarda Firenze dall’alto galleggiando tra San Lorenzo e la Cupola del Brunelleschi il tutto con la colonna sonora fatta dalle canzoni da abbinare ai vini su SpotifyUna festa ormai arrivata alla sua quarta estate con il nostro festival. Guardando indietro pare che sia cambiato di poco l’approccio al vino ma in realtà le cose si sono mosse eccome. Nel 2010 ancora si parlava di piccoli assestamenti e c’era molto più ottimismo in circolazione di quanto ce ne sia adesso per quanto riguarda la situazione economica italiana e mondiale. In questi anni il vino invece si è mostrato molto anticiclico e quasi ha percorso una sua via, coerente con il fatto che è qui tra noi da più di 10mila anni e che pare basarsi sullo scorrere dei secoli piuttosto che la congiuntura economica di qualche mese.

Il consumo italiano è sempre più basso, con già un -6,1% sul 2012 previsto per questo 2013 per complessivi 21,2 milioni di ettolitri e di circa 34 litri pro-capite che significa più di un dimezzamento del consumo negli ultimi 25 anni.

Qualsiasi azienda che vivesse in un mercato del genere avrebbe già da tempo chiuso i battenti mentre il prodotto vino grazie alle esportazioni e al fascino dei nostri prodotti continua ad avere un appeal straordinario verso l’estero e anche se non è ancora riuscito a sfruttare il boom cinese (paese dove la Francia ci batte sonoramente) si è mostrato forte come immagine e capacità di affascinare sempre nuovi consumatori. E questo nonostante il Governo e le Istituzioni non svolgano appieno il loro ruolo di promozione al di fuori del nostro paese.

Avvicinandosi all’Estate e parlando con i nostri protagonisti non possiamo che registrare un umore altalenante ma soprattutto ci fa piacere leggere ovunque una voglia di tempo, di relax inteso come momento dove approfondire le questioni che ci stanno più a cuore. Momenti da dedicare ad una persona, ad un affetto, ad un hobby, a sè stessi ma che vedono nel vino un compagno difficile da escludere se vogliamo esaltarlo e completarlo. Vino come sublimazione del momento e dello speciale che c’è nelle persone che lo sanno apprezzare e vivere come un piccolo regalo della natura all’uomo, anzi come il prodotto di un’armonia sempre più vagheggiata e lontana in tempi di global warming, di dissesto idrogeologico e mutamenti ambientali da parte dell’uomo. Il vino in tutto questo con la sua dimensione agricola forte e imprescindibile diviene foriero di un messaggio rappacificante e capace di dimostrare cosa accade quando uomo e natura lavorano insieme in maniera armonica e rispettosa. E che quindi vede nell’Estate con i suoi ritmi più rilassati o anche più frenetici un momento speciale per riscoprire il valore di certe sensazioni e profumi nonchè per farsi raccontare le scelte di vita di chi il vino lo ha scelto come vita.

Tempo per ascoltare come tre generazioni di una famiglia siciliana abbiano attraversato il 900 legati alla terra, di come la Champagne possa produrre vino per 200 anni restando sempre se stessa e cambiando sempre fino ad avere degli italiani come coltivatori e produttori, come a Montepulciano si possa ricercare il nuovo e l’antico, di come in Alto Adige si possano produrre vini squillanti passionali e intensi come si fosse sul mare, di come un vitigno possa nascere nel Valdarno e stupire il mondo intero, di come da Dante l’unico vino bianco toscano possare essere un aperitivo trendy negli anni ‘10, di un luogo di mare trasformato in paradiso della vite come Castiglion della Pescaia, di una bollicina finissima nata caparbiamente in una vecchia fabbrica, di un produttore cinematografico che  produce ogni giorno il film del Chianti Classico, della lirica infinita delle colline del Conegliano Valdobbiadene che conquistano i palati di tutto il mondo con infinita grazia e soavità, di un vino che sa farsi messagero di pace e di quanto di bello si può ottenere cooperando con un obbiettivo comune.

Piccoli grandi sogni che si avverano in un bicchiere in una notte di mezza estate ma che a differenza dei sogni son fatti per restare in bottiglia ancora per molti anni.

E finita la serata, ecco come novità God Save the Wine presenta un proprio spazio su Spotify dove troverete la prima compilation costituita da brani abbinati ai vini che andrete a degustare, una web-radio da ascoltare quando e dove volete sorseggiando qualcuno di questi vini dovunque sarete per rivivere le emozioni che solo il vino sa dare, Estate o non Estate…

Ecco la lista dei vini:

Champagne Encry Veuve Blanche Estelle
Champagne Encry Brut
Champagne Encry Grand Rosè
Champagne Encry Millesime 2005
Champagne Encry Pas Dosè

Baglio di Pianetto (Noto, SR)
– Ficiligno IGT Sicilia bianco 2012
– Nero d’ Avola Y IGT Sicilia 2011
– Shymer IGT Sicilia 2010 Syrah Merlot
– Cembali Nero d’Avola IGT Sicilia 2006
– Ra’is 2010 Moscato di Noto DOC

Rocca delle Macie (Castellina in Chianti, SI)
Occhio a Vento Vermentino Maremma Toscana Doc 2012
Campomaccione Morellino di Scansano Docg
Tenuta Sant’Alfonso Chianti Classico Docg

Corte alla Flora (Montepulciano, SI)
Rosso di Montepulciano DOC 2011
Nobile di Montepulciano DOCG 2010
Nobile di Montepulciano DOCG Riserva 2009
Pugnitello Rosso Toscano IGT 2009

Ritterhof (Caldaro, BZ)
Lenz IGT Vigneti delle Dolomiti 2012
Gewurztraminer “Crescendo” Alto Adige DOC 2011
Lagrein Rosè Alto Adige DOC 2012
Pinot Nero “Crescendo” Alto Adige DOC 2010

Il Molino di Grace (Panzano in Chianti, FI)
Chianti Classico DOCG 2009
Chianti Classico Riserva DOCG 2006
Gratius IGT Toscana 2007

Tenuta la BAdiola (Castiglion della Pescaia, GR)
Acquagiusta Vermentino IGT Toscana 2012
Acquagiusta Rosato IGT Toscana 2012
Acquadoro IGT Toscana 2011
Contadi Castaldi (Adro, BS)
Franciacorta Contadi Castaldi Brut
Franciacorta Contadi Castaldi Satèn 2008
Franciacorta Contadi Castaldi Soul Satèn 2006
Franciacorta Contadi Castaldi Rosé s.a

Cantina Produttori di Cormòns (Cormons, GO)
Pinot Grigio Grand Cuvèe BRut
Friulano Collio 2012 (magnum)
Malvasia Istriana Isonzo 2011
Vino della Pace 2012

Vernaccia di San Gimignano ( San Gimignano , SI)
Vernaccia di San Gimignano Signano 2012
Vernaccia di San Gimignano Selvabianca 2012 – Colombaio di Santa Chiara
Vernaccia di San Gimignano Casanuova 2011 – Fontaleoni
Vernaccia di San Gimignano Vigna Santa Margherita 2011 – Panizzi
Vernaccia di San Gimignano Riserva Vigna a Solatio 2010 – Casale Falchini
Vernaccia di San Gimignano Riserva I Mocali 2010 – Vagnoni

Vettori (San Pietro di Feletto, TV)
Prosecco DOCG Conegliano Valdobbiadene Brut
Prosecco DOCG Conegliano Valdobbiadene Extra Dry
Manzoni Bianco 2010 ( selezione prodotta in solo 2000 bt/anno )
Caberlot (Mercatale Val d’Arno, AR)
Il Caberlot 2008 Magnum
Il Caberlot 2002 Magnum
Carnasciale 2010
Olio di Oliva Podere Il Carnasciale 2012

Melini Chianti (Poggibonsi, SI)
Chianti Docg Governo 2011 Melini
Chianti Classico Riserva Docg 2008 Vigneto La Selvanella
S.Lorenzo Chianti 2012
Vin Santo del Chianti Classico Occhio di Pernice 1997

 

Ingresso, degustazini e cena a buffet 25 €

Prenotazione consigliata a [email protected]

Oppure:

Grand Hotel Baglioni
Piazza Unità Italiana 6, Firenze Italia