Terrabianca e il terroir di Radda per il God Save the Wine di Natale a Firenze hotel Bernini 12 Dicembre

Una zona come quella di Radda si prefigura da qualche anno come modello territoriale che ha saputo reagire agli ultimi anni al meglio alla crisi puntando su storia territorio e sangiovese che qui ha risposto dando vini minerali freschi sapidi e dotati di un frutto molto particolare molto riconoscibile nel variegato mondo del Chianti Classico. Proprio a Radda troviamo Terrabianca, 51 ettari in gran parte reimpiantati dal 1988 ad oggi con ben 12 cloni di sangiovese diversi e altre uve che oggi danno vini territoriali saporiti ed eleganti come assaggerete il prossimo 12 dicembre all’hotel Bernini per la festa natalizia di God Save the Wine!Ne parliamo con il direttore Francesco Russo:

Tre parole per dirlo, perchè regalare un tuo vino è una buona idea per Natale.
Emozione, cultura, piacere.
Il nostro territorio ci consente di ottenere vini con forte personalità capaci di “emozionare” nel senso di risvegliare ricordi di sapori e profumi legati al Chianti Classico da sempre. Questa è la “cultura” enogastronomica e di stile di vita della nostra regione fortemente legata ai suoi vini che vogliamo esprimano questa tradizionalità ma senza perdere di vista quell’innovazione che permette di collegare il passato e presente al futuro.
Emozione e cultura si legano al “piacere”. Per Natale il piacere della buona tavola con la famiglia che si ritrova per un momento di festa.

La  ricetta e il piatto che non devono mancare per le feste, e il giusto abbinamento.
La mia famiglia è molto eterogenea. Mia mamma è tedesca, mio babbo pugliese, i suoceri toscani della Val tiberina. La tavola di Natale si compone quindi di piatti provenienti da queste diverse culture. C’è però un punto di unione tra tutti e cioè non manca mai un grande arrosto in forno, spesso di maiale. In momento di tradizione un vino della tradizione: Croce Chianti Classico Riserva, magari con 3,4 anni di affinamento e,
obbligatoriamente, in Magnum.

Consigliaci un vino per il pranzo di Natale e uno per il brindisi di Mezzanotte dell’Ultimo dell’Anno, non necessariamente una bollicina!
Per non ripetermi propongo una alternativa per chi non ha passione per le caratteristiche del Chianti Classico. Un pranzo importante con piatti ricchi può abbinarsi anche al nostro “Il Tesoro”. Un Merlot della maremma mordibezza e forza con piacevoli tannini. Per il brindisi di mezzanotte è d’obbligo uno vino spumante ma se proprio non si amano le bollicine resterei su un vino bianco fresco e vivo come ad esempio il “Conte di Montemaggiore”.

Vini in degustazione

  • La Fonte Bianco Igt Toscana 2011
  • Scassino Chianti Classico 2009
  • Croce Chianti Classico Riserva 2008
  • Il Tesoro Merlot IGT 2007


TERRABIANCA S.r.l.
San Fedele a Paterno I-53017 Radda in Chianti (Siena)
PI 00739810521
[email protected]