Dall’alto del Chianti Classico al Lungarno: domani giovedi 24 Lamole di Lamole al God Save The Wine

Ecco una presenza costante dell’immaginario enoico fiorentino ovvero Lamole di Lamole, fiore all’occhiello del gruppo veneto Santa Margherita. Si tratta di una tenuta molto grande e che comprende terreni solo in apparenza simile con molte esposizioni diverse e altitudini tra le più elevate del Chianti Classico e in base  al suolo con tanto galestro e alberese. Di recente il Vigneto Campolungo è diventato Gran Selezione e c’è sempre più spazio per la bellissima Riserva, ogni anno tra le migliori della DOCG.

Parliamo dei prossimi mesi con Alberto Ugolini:

1- Nuove stagioni in arrivo e il vino italiano è sempre più tirato in ballo, cosa ci aspettano i prossimi mesi? Con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”?  Su cosa punterete per l’immediato futuro?

I prossimi mesi dovranno vedere il vino italiano particolarmente impegnato nel rafforzare il posizionamento sul mercato nazionale e internazionale, affiancando alla riconosciuta qualità sensoriale anche importanti attività di comunicazione e di coinvolgimento emozionale di intermediari e consumatori. Non è sufficiente fare un ottimo vino, occorre farlo sapere e farlo assaggiare! E questo vale anche per areali come il Chianti Classico, così multiforme nelle situazioni climatiche e pedologiche, ognuna delle quali con peculiarità uniche, come nel nostro caso per Lamole.

 

2- Il vino cambia l’umore ma il suo consumo dipende dagli umori e dal tempo, cosa hanno bevuto in questa calda Estate gli Italiani?

Vini di diretta e gaudente bevibilità, siano essi bollicine, bianchi, rosati o rossi, consumati come aperitivo o col cibo, da soli o in compagnia. Un desiderio di leggerezza, che non implica banalità o semplicità, ma piuttosto facilità di beva e piacevolezza immediata, spontaneità aromatica e freschezza gustativa allo scopo di rendere ancor più gioiosa e giocosa la convivialità.

 

3- Avremo un grande chef, il giovane trentino Peter Brunel, ai fornelli per la serata, raccontaci il piatto o la situazione più particolare cui hai visto abbinare il tuo vino?

Situazioni interessanti di abbinamento dei nostri Chianti Classico ne ho viste diverse, le più curiose delle quali mi sono capitate in Cina, con abbinamenti che a noi parrebbero improponibili, come con crostacei o molluschi, o azzeccatissimi come le preparazioni piccanti delle aree interne. Là il vino è considerato un elemento di festa e di status symbol, e quindi tutto l’armamentario delle nostre regole circa la perfetta valorizzazione col cibo va spesso a farsi benedire. A tutto beneficio del  divertimento, e, non raramente, di impensabili e imprevedibili matrimoni enogastronomici.

 

Vini in degustazione

Chianti Classico Et. Bianca 2012

Chianti Classico Et. Blu 2012

Chianti Classico Riserva 2011

Chianti Classico Gran Selezione Vigneto di Campolungo 2011

 

Lamole di Lamole

50022 Greve in Chianti (Firenze)

Uffici: +39 055 9331256

Ospitalità: +39 055 9332941

E-mail: [email protected]