Arte e gusto tra i tavoli, dipingere con il mare sullo sfondo e le Apuane nel bicchiere con Terzo Raffelli “De Porcon”

La Toscana del vino è spesso celebrata anche nei suoi angoli più remoti salvo poi accorgersi che ci sono territori vitivinicoli antichissimi praticamente sconosciuti alla maggior parte del pubblico. Eppure le Apuane con il loro marmo sono scolpite nell’immaginario collettivo e i vini che nascono qui intorno, dal Candia dei Colli Apuani fino ai Colli di Luni hanno una magia particolare fatta di pochi tratti, levità e piacevolezze esaltate dalla cucina del territorio che si ferma sempre ad un passo dalla complicazione eccessiva di sapore senza mai rinunciare però all’esplosione di gusto improvvisa.E così che ci siamo ritrovati molto felicemente a discutere, assaggiare e dipingere insieme con Terzo Raffaelli “De Porcon”, pittore di Montignoso (LU) , famoso per le sue performance vicine all’action painting che fa del colore e delle sue forme la propria cifra stilistica personale. Mentre tra i tavoli con le oltre 50 persone accorse in centro a Marina di Massa, grazie all’organizzazione di Acsi Massa e Carrara, si procedeva alla degustazione e all’abbinamento di piatti e vini, Terzo ha prodotto il suo quadro con l’aiuto e il contributo di parte del pubblico che ispirato dal gusto delle bevande e pietanze cominciava a colorare la grande tela disposta al centro.

Tra i vini, 5 esempi della biodiversità e ricchezza gustativa della zona ovvero il Vermentino di Candia 2012 Il Tino di Massa, dorato ricco e saporito di mare e sole con un retrogusto appena dolce,  perfetto sulla frittella di Baccalà preparata dal Circolo Pertini di Massa.

Poi spazio al Vermentino Colli di Luni Boriassi Bio 2013, sapido preciso e felice nel coniugare in vino le suggestioni aromatiche delle erbe mediterranee come salvia origano rosmarino e un fruttato leggero bianco, ideale per il Farro e Pesce del Ristorante Farfarello.

 

Passiamo ai rossi particolari e unici del territorio ovvero il MAssaretta, vitigno autoctono omonimo della Barsaglina del Chianti, capace di dare nella versione di Cima un gusto piacevolmente fruttato tra fragola e lamponi e un tocco di tabacco nel finale dove il tannino non diventa mai aggressivo, anzi, si scioglie dolcemente nel sorso accompagnando con grazia i Tagliolini con Fagioli del Circolo Bacco di MAssa.

Tempo poi di Muscoli Ripieni , un grande classico della Versilia in una bellissima interpretazione del circolo La Casetta (MS)  che sono stati abbinati con il sempre sorprendente  Vermentino Nero 2007 di Pierpaolo Lorieri Podere Scurtarola, il Vernero, un vitigno di cui si sa poco ma che con ogni annata pare evolvere verso un vino rosso da costa, lieve delicato ma anche persistenze, ideale per accompagnare carni e pesci in preparazioni gustose e sfaccettate. Profumo di macchia mediterranea, alloro e mirto, poi more e mirtilli e un finale quasi balsamico sono le caratteristiche di questo vino che ha funzionato benissimo in abbinamento ai muscoli.

Ultimo vino sui dolci è stato servito il Candia Colli Apuani Amabile di Pierpaolo della Tommasina, una delle famiglie che più hanno lottato per non far sparire questa denominazione e la viticoltura di qualità nella zona. Vino ricco profumato senza eccessi con Vermentino Bosco Albarola e Trebbiano che mettono in luce la loro componte dolce  e fruttata, buono per abbinare la Torta di Riso MAssese del Circolo Fama ma ancora più spettacolare per il Canestrino di PAsta Frolla con Frutta Fresca de La Pèniche di Massa, la famosa chiatta sul fiume Brugiano adibita a ristorante di mare.


Una serata composita, profumata di mare e sole e con i calori di un tramonto bellissimo classico versiliese in cui i profumi sapidi e persistenti dei vini della zona,  mai troppo urlati e sopra le righe, hanno ispirato Terzo a dipingere questo quadro, ancora una volta intenso e rabbioso ma dotato di una calma sorniona che infonde serenità in chi lo guarda, magari proprio sorseggiando un bicchiere di vino apuano…