Giovedì scorso mi ha fatto molto piacere che la sala di Palazzo Medici Riccardi (qui tutte le foto) per la premiazione dei 30 anni di carriera di questi 3 famosi ristoranti fosse stracolma di giovani, il tutto ovviamente officiato da Leonardo Romanelli.
Quasi altrettanto piacere che sentirmi dire “Ma un premio per i 108 anni di Burde, no eh?”. Scherzi a parte, partecipazione davvero nutrita e interessata e quello che i protagonisti hanno detto è stato davvero prezioso per chiunque voglia intraprendere l’attività di ristoratore in genere e Firenze in particolare. (altro…)
La
Molti già lo sanno e qui a Firenze è difficile nasconderlo ma finalmente
Il mio amore per la
Ci sono un sacco di luoghi comuni sul come si mangia in Olanda, ovvero generalmente male e con pochissima attenzione alla qualità delle materie prime e pure che non c’è passione per il mangiare e il bere bene. Italiano o meno, la città pare condannata alla mediocrità internazionale. O questo pareva anche a me. Poi cominci a conoscere la città e tutte le storie dei tantissimi italiani che la animano sul serio, ovvero che si prendono cura dell’anima di questa meraviglia acquatica dalla luce bellissima. Una di queste porta al
Non è da tutti raggiungere i propri sogni prima di morire, anche se non ci si spara al petto come Vincent. Che aveva diverse ossessioni ma poche così forti come la ricerca della descrizione pittorica della notte, da lui definita come contenitore di cose molto più vitali e affascinanti rispetto al giorno.
Elisa non dovrebbe aver bisogno di presentazioni a Firenze, specie dopo le pretestuose polemiche seguite all’annuncio della sua candidatura per consigliera comunale a Palazzo Vecchio. Il titolo più carino credo fosse stato “
Non ci sono molti posti dove si può cenare da soli e non sentirsi da soli, specie fuori dall’Italia. Meno che mai se si guarda tra i ristoranti di un certo livello, alla moda e ricercati e con location esclusive. E sotto l’Hilton di Amsterdam sarebbe l’ultimo posto dove andare a cercare in effetti. E invece quando ti capita che in un cavolo di volo senza scalo Firenze-Amsterdam ti perdano la valigia e che tu sia costretto a girare per il pantagruelico
Dubito che abbia bisogno di presentazioni ma