Forza Viola ora e sempre, Kurt Hamrin e il vino del Mitico 7 intervistati da Burde!

Sapete quanto ci teniamo alla Viola e l’amore viscerale per la nostra squadra, però non si può dire che ci abbia regalato tante gioie soprattutto alla nostra generazione nata e cresciuta con il meglio secondi che ladri (sappiamo solo ora quanto era vero) del campionato 1981-82. Ieri sera da Burde apparizione di un grandissimo della storia del nostro piccolo calcio, Kurt Hamrin in persona con il suo vino, il Mitico Numero 7 con tutta la famiglia e il direttore commerciale della tenuta Sant’Appiano di Barberino Val d’Elsa dove producono un succulento Sangiovese un pò internazionale ma godibilissimo e dal rapporto qualità prezzo interessante.

Persistente, frutta scura di ciliegia, amarena e uno sfondo di note tostate fitte e interessanti e con una etichetta che dice 3 cose molto chiare, ovvero Viola, Hamrin e Sangiovese! E di Viola in effetti di qui in trattoria non è che ne passino tanti (eccetto Batitstuta!), eppure il commendator Baglini allora presidente della Fiorentina del secondo scudetto, usava fare le riunioni di mercato proprio nella nostra saletta e una leggenda metropolitana dice pure che non arriverà questo terzo scudetto se il signor Della Valle non si riprensenterà da questi parti per pranzo..

Onorati della presenza di Kurt , non ci siamo fatti scappare la possibilità di intervistarlo sui vini e sui calciatori di oggi…

Ah, se non vi ricordate come giocava Kurt, ecco un piccolo assaggio amarcord (Coppa del mondo 1958)