Vino Sulla Spiaggia 2013, God Save The Wine Forte dei Marmi al Costès Domenica 28 Luglio dall 19 in poi…

Vino e mare sembra un binomio ormai inscindibile! E’ vero che da ogni parte tutta la pubblicità sembra spingere verso i cocktail, i superalcolici con valanghe di ghiaccio e la birra ma come sapete noi non ci arrendiamo e cerchiamo sempre di far capire che un vino di qualità e ben azzeccato come abbinamento al momento e al cibo giusto riesce sempre a sorprendere e rendere speciale un momento già di per sè bello e indimenticabile. Come lo scorso anno torniamo in Versilia e stavolta in una delle capitali del glamour e della Dolce Vita di tutto il mondo ovvero il mitico Forte dei Marmi nello splendico Costes, locale che in pochi anni ha saputo raccogliere tanti favori e preferenze da un pubblico in genere piuttosto abitudinario.

La selezione delle aziende è stata molto particolare perchè abbiamo preferito ovviamente rosati e bianchi e bollicine, i vini che più classicamente si abbinano alla stagione sia come profumi e sapori che come stato d’animo ma non abbiamo trascurato qualche rosso maremmano, la Sicilia, vini autoctoni della Versilia (da Montignoso) e il grande biodinamico da Carmignano, tutti vini capaci di essere apprezzati anche con il caldo se serviti alla giusta temperatura. Non abbiate quindi timore a chiedere il secchiello del ghiaccio se ve lo servono a temperatura ambiente!

Tra i bianchi spazieremo da vicino casa (Maremma e San Gimignano) fino al Trentino e Piemonte e in tutta Europa con una selezione che arriva fino in Ungheria per mostrare che il linguaggio del vino è sempre universale e capace di unire tutte le persone che lo amano in un abbraccio lungo una Estate intera. E grazie al Bar Bagno Roma e al Sigaro Toscano, tornano gli abbinamenti open air tra fumo lento e morigerato e grandi distillati caraibici.

Appuntamento per tutti quindi in edicola con Firenze Spettacolo e il 28 Luglio al Costès per festeggiare insieme un altro grandissimo anno di God Save The Wine e per darci appuntamento al 25 Settembre quando ripartiremo con le nostre serate per rendere meno malinconico l’autunno.

Ma adesso non ci pensiamo, sotto con la bella stagione e il grande vino!

Moët et Chandon Champagne

Maison iconica e perpetua come la sua storia in una costante ricerca della qualità e oggi quasi miracolosa nel riuscire ad offrire a milioni di persone un’esperienza di Champagne raffinata e sensuale, ben sottolineata dalle immagine che vedono scorrere le etichette di questa maison nelle  mani di Scarlett Johansson e sui red carpet più prestigiosi dei Festival del Cinema, Moet et Chandon ha sempre posto una cura spasmodica nel produrre il gioiello di casa ovvero il Brut Imperial. Una cuvèe sans annèe che ogni anno ha un bilanciamento perfetto tra i terroir della Champagne, le sue tre uve Chardonnay Pinot Nero e Pinot Meunier, il gusto floreale fruttato condito dalla speziature e dai toni di pane tostato del metodo champenoise e soprattutto un modo unico di sposarsi alle occasioni belle della vita come la nostra serata in Versilia.

 

Vini in degustazione

Champagne Moët et Chandon Brut Imperial

 

Pr Comunicare il Vino

  • Badia di Morrona (Terricciola, PI);  Felciaio Vermentino Toscana IGT 2012

  • Boscarelli (Montepulciano, SI);   Prugnolo Rosso di Montepulciano DOC 2012

  • Bricchi Astigiani (Isola d’Asti, AT);  Pinot Nero Blanc des Noirs Brut

  • Castellani (Terricciola, PI); Bianco toscana IGT 2012

  • Colle Santa Mustiola (Chiusi, SI); Kernos Toscana IGT 2012

  • Di Filippo (Cannara, PG);  Farandola Bianco dell’Umbria IGT 2012

  • Giacomo Fenocchio (Monforte D’Alba CN); Roero Arneis DOCG 2012

  • Fattoria Lavacchio (Pontassieve, FI); Albeggio Toscana Rosato IGT 2012

  • Il Moro di San Giovanni (San Giovanni d’Asso, SI);  Il Moro di San Giovanni Toscana IGT 2010

  • Giuseppe Lecis (Soleminis; CA); IGT Isola dei Nuraghi 2012

  • Malavasi (Pozzolengo, BS); Lugana DOC 2012

  • Manicardi (Castelvetro di Modena MO); Fabula Vino spumante Brut rosè

  • Pagani De Marchi (Casale Marittimo, PI); Blumea Vermentino Toscana IGT 2012

  • Pardi (Montefalco, PG); Colle di Giove Montefalco Bianco DOC 2012

  • Plani Arche (Cannara, PG); Colli Martani Grechetto DOC 2012

  • Podere La Chiesa (Terricciola, PI); Punto di Vista Bianco Toscana IGT 2012

  • Taverna (Nova Siri, Vulture MT); San Basile Matera Greco DOC 2012

  • Crama Delta Dunarii (Romania). Feteasca Alba Nicutitel DOC 2012

 

 

Bisol

Tra i più grandi e conosciuti nomi del Prosecco DOCG in tutto il mondo, Bisol è sempre stata una cantina attenta alle innovazioni e alla continua sperimentazione, allo stesso tempo capace di gestire progetti complessi e ambiziosi. E’ recente il lancio di Venissa, vino da uve Dorona coltivate nella laguna di Venezia al centro di una operazione importante di recupero ambientale e storico-culturale della viticoltura nella zona  mentre continua la ricerca dell’eccellenza nelle bollicine come dimostrano i successi del Cartizze, il Metodo Classico Talento Pas dosè e l’ormai classico Jeio , tutti prodotti in degustazione durante la serata.

Vini in degustazione:

  • Bisol Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG 2012
  • Metodo Classico 2002 Pas Dosé 
  • Jeio Brut Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

Altemasi

Da un’azienda grandissima e pluripremiata per l’eccellenza delle sue bollicine, Altemasi produce all’interno di Cavit un millesimato ormai classico che racchiude l’essenza della bollicina di montagna. Allo stesso tempo  Cavit rende giustizia ogni anno al prodigio degli autoctoni trentini grazie al grande lavoro dei coltivatori di queste valli così uniche per la viticoltura per clima e suoli. Una dimostrazione che nel grande il piccolo può splendere di vita propria mantenendo una attenzione ai dettagli e alla naturalità del vino che viene prodotto.

 

Vini in degustazione

  • Altemasi Millesimato Trentodoc 2008 Bdb

  • Altemasi Rosè doc

  • Gewurztraminer Bottega Vinai Trentino DOC 2012

Casavyc

L’azienda CASAVYC, si trova a 9 km. da Scansano, in posizione centrale, tra le terme di Saturnia, le spiagge dell’Argentario e il monte Amiata, con l’idea di produrre un vino di prestigio, che riuscisse a superare l’ambito locale e regionale per cercare un confronto a livello internazionale. Dopo due anni di ricerca e analisi ecco oltre al Sangiovese, vitigni atipici per questo territorio, ma che sembrano nati per dare il massimo proprio in queste condizioni. Syrah, Grenache, Mourvedre, Pinot nero. Vitigni di tradizione francese, ma che hanno la caratteristica di variare sensibilmente in base all’ambiente in cui crescono, dando vini “tipici” nel senso più vero del termine, ovvero portatori di caratteristiche uniche legate al territorio di produzione.

  • Vedo Rosa IGT Rosato Toscana (syrah) 2012

  • Up&Down IGT Toscana 2009 Syrah

   CASAVYC

di Viviana Filocamo

cel. +39 335 6880673

fax. 0564 511016

[email protected]

  www.casavyc.it

 

Corvo Glicine Summer Wine

Ecco un vino che nasce con “Estate inside”… Quindi grande piacevolezza e una grande ricchezza e intensità di profumi anche se bevuti freschi. Nel 1994 nacque Glicine bianco e nel 2010 si aggiunge il “fratello” rosso altrettanto sbarazzino e facile senza rinunciare al gusto intenso del vino siciliano. Ma dato che in Estate prestiamo molta attenzione all’aspetto e a come si arriva a tavola ecco che è stato studiato un confezione e un modo di porsi molto easy e leggero per allontanare l’idea di un vino troppo pesante o impegnativo. Una glacette da tavolo e soprattutto una borsa da spiaggia che puà fungere da portaghiaccio e ospitare le bottiglie di vino in formato da .375 ml. Del resto i vini sono realizzati da uve molto interessanti curate in maniera leggera in modo da estrarre profumi ma non troppo corpo, come a dire Sicilia si ma anche da bersi tutti i giorni e sotto l’ombrellone e quando fa caldo, nel “kit” ci sono pure dei gavettoni pronti all’uso!

Vini in degustazione

Corvo Glicine Bianco IGT Sicilia 2012

Corvo Glicine Rosso IGT Sicilia 2011

Fattoria le Pupille Elisabetta Geppetti  (Scansano, GR)

La donna che ha inventato la MAremma moderna e che ha dimostrato che questa è una terra meravigliosa possibile di exploit enoici insospettabili fino a pochi anni fa è sempre stata Elisabetta Geppetti che nel corso degli anni ha saputo osare la produzione di uve internazionali e ricche di profumi, valorizzare il sangiovese (con i suoi cru e le sue specificità di vigneto) e l’alicante locale e anche recentemente di fornire una interpetazione quasi nordeuropea del bianco maremmano con il sorprendente Poggio Argentato che in pochissimi anni dal suo lancio ha saputo conquistarsi molte preferenze con il suo azzeccato mix di Traminer e Sauvignon Blanc cui affianchiamo il succulento e freschissimo RosaMati da Sangiovese e Syrah.

  • Poggio Argentato IGt Maremma Toscana 2012

  • RosaMati Igt Maremma Toscana 2012

 

Casa Vinicola Zonin

Da una azienda familiare ormai storica del nostro nord est che ha saputo allargare i suoi orizzonti in tutta Italia ci si aspettano sempre dei grandi bianchi sapidi e intensi che riflettano il territorio dove nascano, lo interpretino e che si presentino nei bicchieri carichi di profumi e personalità. Ecco che Zonin presenta nella nostra serata un classico Prosecco nella sua versione più classica ovvero  la “1821” (anno in cui gli Zonin hanno iniziato le attività di viticoltori), un mediterraneo e sapido Vermentino da Rocca di Montemassi (Maremma Toscana) e uno chardonnay chiantigiano che sa interpretare il terroir di Radda in Chianti in maniera inconsueta e quasi borgognoneggiante realizzato, guarda caso, da mano piemontese.

Tre modo di bere bianco e frizzante per questa Estate sottolineando il legame speciale tra Veneto e Toscana e Italia tutta che anima la produzione di Casa Zonin.

 

Vini in degustazione:

  • Prosecco 1821 Zonin

  • Poggio alle Fate Chardonnay Castello d’Albola 2011

  • Calasole Vermentino Rocca di Montemassi 2012

Terre a Mano Bacchereto (Carmignano, PO)

Rossella Bencini Tesi è la dinamica imprenditrice che coraggiosamente nel 2001 ha abbracciato il metodo di coltivazione biodinamico, ovvero in stretto rapporto con la natura evitando non solo ogni tipo di chimica in vigneto ma anche in cantina, in una denominazione piccola ma prestigiosa come Carmignano. Il risultato sono vini che parlano in maniera impressionante del loro territorio e che stupiscono per complessità e allo stesso tempo facilità con cui si possono bere e gustare. E non dimentichiamoci il grande lavoro su due uve sempre considerate “minori” come il Trebbiano e la Malvasia…unite per dare vita ad un vino “arancione” che vale sempre la pena scoprire

Vini in degustazione

Carmignano DOCG “Terre a Mano” 2010

“Sassocarlo-Terre a Mano” bianco Toscano IGT 2011

Vin Santo di Carmignano DOC 2001

Colombaio di Santa Chiara Vernaccia di San Gimignano

Un bellssimo agriturismo ad un passo da San Gimignano che risale al 1800 con una vecchia cantina scavata nel tufo garanzia di freschezza e conservazione perfetta del vino. Cantina che però si limitava a produrre uve e vino da vendersi sfuso finchè i fratelli Logi non decisero pochi anni fa di puntare decisamente alla qualità: il risultato sono oggi vini impressionanti per carattere, pulizia e intensità. Ci racconta Alessio Logi di quanto sia importante e passionale il legame con i vigneti, un legame trasmesso dal padre Mario che ha fatto capire ai figli che il vino lo produce il terreno ed in cantina può al limite migliorare ma non trasformarsi. Oggi l’azienda è bio, non usa insetticidi e composti di sintesi e la selezione delle uve migliori è molto stringente. I vini sono prodotti con vitigni autoctoni, da sempre presenti sul territorio di San Gimignano, hanno tutti caratteristiche originali e diverse, ognuno la sua personalità ma soprattutto è la gamma delle Vernacce ad appassionare e divertire per le sue tante sfumature di sapore, struttura e di conseguenza abbinamenti a tavola e ai momenti della giornata e della vita.

 

Vini in degustazione

Vernaccia di San Gimignano DOCG 2012 L’Albereta

Vernaccia di San Gimignano Selezione Campo della Pieve 2011

Vernaccia di San Gimignano Riserva Selvabianca 2011

http://www.colombaiosantachiara.it/

La Casa del Rum

Tutto è cominciato con i clienti del nostro locale: il Bar del Bagno Roma, a Follonica, in Toscana. Il merito, o la colpa, è loro. Certo, li capiamo, estate, notti stellate, terrazza sul mare, un buon bicchiere in mano…

Ci dicevano: perché questo rum non lo trovo a casa mia? E come mai non lo conoscevo? E perché questi cocktail sono così buoni? E ce lo dicevano in tanti, provenienti da mezza Italia, sia da piccoli centri che da grandi città. Alla fine abbiamo cominciato a pensare. Pensa e ripensa alla fine dell’estate 2010 abbiamo dato vita ad un piccola società per diffondere la cultura del rum e dei cocktail di qualità.

L’abbiamo chiamata  Bar Bagno Roma per ricordarci e ricordare da dove veniamo. Abbiamo cominciato vendendo solo ad operatori professionali, ai nostri colleghi baristi, ristoratori, gestori di enoteche e simili.

Abbiamo deciso di iniziare questa avventura perché siamo convinti che il consumo di rum, già molto cresciuto negli ultimi anni, crescerà ancora. E che crescerà anche l’attenzione alla qualità e l’interesse per la cultura che vi ruota attorno.

Fin dall’inizio quindi, abbiamo voluto non solo vendere, ma aiutare a capire il rum ed i cocktail a base di rum. Come si fa, come si beve, con cosa si accompagna, che storia ha dietro. E abbiamo voluto farlo anche organizzando serate, parlando con i colleghi, scambiando esperienze.

Adesso siamo La Casa del Rum!!

 

1. Ron Montero Palido

2. Ron Montero Gran Reserva

3. Ron Francisco Montero ( anteprima nazionale )

4. Ron Quorhum 15 Anni Solera

5. Rum R.L. Seale’s 10 years

6. Ron Arecha Anejo

Agricole Gussalli Beretta (Franciacorta, Toscana, Abruzzo)

L’esperienza nel settore viti-vinicolo della famiglia Gussalli-Beretta, che è attiva nel settore della  produzione delle armi sin dal 1526, è sorta alla fine del XIX secolo nella regione del Franciacorta, dove la famiglia è proprietaria di una storica cantina, Lo Sparviere, che produce le preziose bollicine di Franciacorta. L’azienda si estende su 150ettari di proprietà di cui 30 vitati principalmente a Chardonnay e Pinot Nero. La Famiglia Gussalli-Beretta ha voluto incrementare la sua attività nel settore del vino acquisendo due aziende vinicole, una in Abruzzo, Orlandi Contucci Ponno e l’altra in Toscana, Castello di Radda.

L’azienda viti-vinicola Castello di Radda è stata acquisita dalla famiglia Gussalli-Beretta nel 2003. Ѐ situata sulla collina che fronteggia a Est il borgo di Radda in Chianti, sotto il castello di Volpaia. Il progetto si concretizza con il recupero, in termini qualitativi, dei 32,5 ettari vitati e la costruzione di una grande cantina realizzata secondo il progetto  dell’architetto Spartaco Mori.

L’azienda Orlandi Contucci Ponno è situata sulle prime alture della vallata del fiume Vomano, ad un paio di chilometri dall’Adriatico e a meno di una ventina della catena del Gran Sasso, gode quindi di una posizione climaticamente privilegiata beneficiando tanto dell’azione termoregolatrice del mare, quanto delle brezze provenienti dall’alta  montagna che temperano il calore delle notti estive.

www.agricolegussalliberetta.com

 

Vini in degustazione

Colle della Corte 2012 Pecorino (Bianco)

Chianti Classico Castello di Radda 2009;

Franciacorta Brut 2007 Lo Sparviere