Nessuna attesa tradita e qualche gradita sorpresa ieri sera da Burde con Giovanni Folonari che ha intrattenuto il folto pubblico con la storia della famiglia Folonari e di come sono nati due tra i Supertuscan più acclamati della nostra enologia. In particolare, molta impressione ha suscitato il Cabreo BIANCO la Pietra in versione 1995, un capolavoro di frutta e mineralità, con un nerbo e una freschezza impressionanti per un vino con più di dieci anni sulle spalle. 
Per il Cabreo il Borgo già si è scritto e detto molto: a noi piace qui ricordare la carnosità del frutto del 1997 che ieri sera ha stupito molti insieme alla grande versione 2004 che promette un luminoso futuro.
Ecco qui una fotogallery della serata mentre vi riporto i link alle degustazioni video che abbiamo realizzato ieri sera.
Nei prossimi giorni andranno anche in onda i podcast.
Ecco qui intanto la lista dei video:
Verticale Cabreo Rosso il Borgo
Cabreo il Borgo IGT Toscana 1985
Cabreo il Borgo IGt Toscana 1997
Cabreo il Borgo IGt Toscana 2004
Verticale Cabreo Bianco La Pietra
Cabreo la Pietra IGT Toscana 2005
Cabreo la Pietra IGT Toscana 1995
Cabreo la Pietra IGT Toscana 1987
Interventi di Giovanni Folonari
Giovanni Folonari e l’evoluzione dei Profumi
Il vin santo di barrique di Nozzole
Tranquillizzo subito tutti quanti pensano che “d’elite” stia “per pochi”…
Come già detto ci farò un salto domenica pomeriggio in apertura (ore 16). Per chi può vi consiglio caldamente di partecipare alla mitica Verticale di Chianti Classico Riserva il Poggio del Castello di Monsanto a cura di Laura Bianchi.
Cominciano ad apparire le imprescindibili classifiche e le recensioni delle guide di cui si parlerà almeno fino a Natale…ieri sono apparsi i
Segnalo a tutti quanti amano i dolci toscani l´appuntamento imperdibile di questo fine settimana a Prato con una grande rassegna su tutto quanto di dolce e di buono ci puo´essere a Prato e in Toscana. Visto che anche noi da Burde vendiamo i
It’s no secret that Tuscany winemaking has been totally changed from the coming of the Sassicaia with the barriques, the Cabernet and some other “international” techiques that in Italy were experimented first in Tuscany. This changed our way of making wine giving birth to the well know Supertuscan wines, stilll nowadays popular. But the ancestor of all these wine is Sassicaia itself, still the only italian wine that can challenge MEdoc Chateaux on their field.
Ebbene si´nonostante le mie auto-gufate lunedi´scorso a Roma pare che abbia fatto una prova dignitosa…
E cosi´imparate a scegliere di dare ad un sommelier il testimone del