Castello di Vicchiomaggio Chianti Classico Gran Selezion La Prima DOCG 2022

Siamo in fondo, quindi siete stanchi, ma due note sul Gran Selezione, quindi il vino più importante all’interno della denominazione Chianti Classico, ma non sempre più pesante, anzi dovrebbe essere quello più particolare.
Questo è un vigneto di 30 anni di età, argilla sotto, quindi vuol dire intensità, potenza, frutto. La ciliegia qui in versione confettura; la viola, se c’è ancora la viola, è più candita. Ci sono la frutta di bosco, quindi una confettura di ribes rosso, ribes nero, anche un tocco di prugna, qualche idea di macchia mediterranea, c’è un po’ d’alloro, qualche sensazione balsamica. E anche qui c’è un goccio di Merlot che gli dà una leggerissima sfumatura di caramello, ma si sente giusto se si sa; altrimenti è una componente dolce che va a rendere ancora più particolare questo aroma.
Assaggiamo. Sentite la bellezza! Appunto, prima scherzavo sui tannini, ma questa nota sferzante in bocca, che asciuga, che è abbastanza importante… sul piatto che avete mangiato finora non lo capivamo, adesso invece sentiamo come asciuga, come poi prolunga il sorso. E questo è uno di quei vini che vengono esaltati dal piatto: è buono anche da solo, molto fresco e immediato, bel Sangiovese di razza, ma col piatto tira fuori anche la sua struttura e la sua balsamicità, le note pepate e la nota di liquirizia, l’oliva tostata. Veramente un vino di una bellissima lunghezza.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *