In pieno “nuovo” Chianti Classico, una mia prima esperienza jazz. E un pò scioccante lo è stato di sicuro. Non credo possano esistere due generi musicali più agli antipodi del mio amato metal e questa cosa qui… Da una parte tecnica spesso approssimativa e potenza e 3 accordi per un disco, qui tecnica talmente eccelsa da non sentirla, classe e levità e un cambio continuo di ritmo e suoni. In pratica, faticosissimo..
Non dico che non sia stato pure grandioso, anche per un neofita come me, ma stancante questo si…(Arturo non fare la spia!) (altro…)
Il futuro del video è sul web, almeno per le nuove generazioni, se è vero che
Capisco che nessuno mi creda, ma il famoso soggiorno premio in 
Ufficiale da ieri, Fabrizio Gori (il pittore) non è più uno dei soci da Burde avendo venduto le proprie quote societarie ai fratelli Mario e Giuliano. In cucina (già dal 1 Gennaio 2009) il responsabile è adesso Paolo Gori, il fratello dello scrivente Andrea, pure lui sommelier ma da sempre innamorato della cucina.
Sandro Checcucci scomoda Leonardo da Vinci e la storia delle belle famiglie toscane dell’epoca per ricostruire lo stile e il gusto della Riserva Monna Lisa, da sempre ai vertici della qualità nel Chianti Classico e una delle prime e utilizzare al meglio il blend Sangiovese e varietà internazionali a dare un risultato sempre interessante e molto legato alle annate vendemmiali.
Eppure ogni volta che mi capita una serata come questa me ne convinco sempre di più, del fatto che oggigiorno uno 
Grazie a