Fiori di sambuco e di glicine fritti

Grazie alla collaborazione con Firenze Today siamo in grado di proporvi sempre più ricette dalla cucina di Paolo Gori. Stavolta tocca ai fiori bellissimi che potete vedere ovunque attorno a voi ovvero i fiori di sambuco e quelli di glicine (non li mangia solo Jovanotti!). Ecco la nostra ricetta, buona cucina!

Dalla fine di aprile, con l’inizio della primavera, i giardini si colorano grazie alle fioriture di rose, glicini, margherite. Alcuni di questi fiori, chiamati eduli, sono commestibili e possono essere usati in cucina anche in varianti scenografiche, ma non meno gustose. Scopriamo come si possono friggere i fiori del glicine, del sambuco e della robinia.

 

Gli ingredienti
2 uova intere
250 ml latte intero
280gr di farina 00
1 cucchiaino da caffè di lievito da dolci
1 pizzico di sale
Zucchero semolato

Il procedimento
Fai una pastella con setacciando bene lievito e farnia. In una casseruola portare a temperatura l’olio. Immergere i fiori nella pastella, aspettate che siano dorati e croccanti. Lasciateli sgocciolare sulla carta assorbente e poi passateli nello zucchero semolato.

Ottimi da gustare con un gin tonic ghiacciato…