Annata ottima per mettere alla prova la qualità e il modo di lavorare di una azienda. Nonostante l’altezza notevole media dei vigneti e la posizione nord ovest a Montalcino qui si è iniziato a vendemmiare il 6 settembre, molto difficile avere freschezza e maturità di frutto insieme ma del resto era l’unica strada per non avere cottura di aromi e marmellatoni. (altro…)
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Castello Romitorio Brunello di Montalcino 2008
Annata strana a Montalcino ma in genere bene interpretata e Castello Romitorio non fa eccezione regalandoci un Brunello molto classico di impostazione senza mollezze eccessive ma bensì un bel carattere austero e signorile, elegante di ribes, amarena tabacco resine e alloro, finale fruttato e moderatamente persistente. (altro…)
Castello Romitorio Brunello di Montalcino Riserva 2007
Piccolo gioiello da 4mila bottiglie, una scelta accuratissima delle uve migliori e con il più alto e maturo concentrato di tannini ne fanno un vino seducente e incredibilmente elegante con dei profumi balsamici di cardamomo, anice e finocchio che fanno da contraltare ad un frutto carnoso e ricco di ciliegia, ribes rosso e prugna. (altro…)
Amarone vs Brunello, Masi vs Castello Romitorio venerdi 8 Novembre a cena da noi e in più, anteprima nuovi Biscotti di Prato MAttei al Cioccolato!
La sfida annuale tra il meglio di Toscana e Veneto va in tavola con Castello Romitorio e Masi dalla Valpolicella, si preannunciano scintille! (altro…)
Come si dice Castello Banfi in Romanesco? Scopritelo il 21 Novembre a Roma al Porto Fluviale con God Save the Wine!
La novità dell’anno è certamente rappresentata dalla nuova tenuta a Bolgheri che ha già riscosso un prevedibile successo sia con il rosso da Cabernet che con il bianco Pettegola dalla Maremma che ha spopolato l’estate scorsa. Ma ovviamente i vini più importanti vengono sempre da Montalcino dove dal 1975 Castello Banfi è presenza rassicurante e multiforme del paesaggio ilcinese, dove il grande progetto di selezione massale è completo e la gamma si allarga con tanti cloni di Sangiovese espressi al massimo grazie anche ai nuovi tini che uniscono i vantaggi del legno a quelli dell’acciaio. (altro…)
Ritornare e focalizzarsi sulla tradizione e botte grande, passaggio necessario per l’eleganza
Una innovazione creativa e necessaria forse che ha portato tante nuove idee a Montalcino che è però tornato dopo alcuni anni a focalizzarsi sul Sangiovese, merito anche di aziende iper tradizionaliste e impermeabile ai cambiamenti inutili come Mastrojanni che avrà anche cambiato etichetta poco tempo fa ma che in cantina ha sempre la mano ferma e decisa di Andrea Machetti che dal 1983 firma uno tra i Brunello più affidabili della denominazione. (altro…)
Champagne Piper Heidsieck e Creatività, ne parliamo il 25 Settembre a Prato all’Opificio JM per God Save the Wine!
La Maison Piper-Heidsieck nasce nel 1785 con Florens Louis Heidsieck, tedesco originario della Westfalia che operava nel settore tessile giunto a Reims per ragioni commerciali, abbandona l’iniziale vocazione per imparare l’arte della vinificazione. Innamoratosi delle bollicine, la sua passione e dedizione fanno sì che in pochi anni la sua Maison diventi il principale fornitore di champagne della casa reale di Francia e di Maria Antonietta in persona, alla quale egli dedica una speciale cuvée. Nel 1828 gli succede il nipote Christian Heidsieck insieme al cugino Henri Guillaume Piper, ma con la morte di Christian nel 1838, e in seguito al matrimonio della sua vedova con il cugino Piper, si inaugura definitivamente il corso del binomio “Piper-Heidsieck”, nome con il quale la Maison è passata alla storia. (altro…)
Creatività vino e colori con I Balzini al God sAve The Wine del 25 Settembre a Prato Opificio JM
I Balzini nascono attorno ad una classica e antica casa colonica toscana a Colle Val d’Elsa, 13 ettari dei quali molti a vigneto e oliveto. Una bella e moderna cantina è in parte interrata, per salvaguardare lo splendido paesaggio intorno alla tenuta con dei lunghi tramonti sui vigneti che rammentano ogni giorno della bella esposizione solare. Davanti alla casa troviamo Cabernet Sauvignon e Merlot su terreni di origine pliocenica con sabbie gialle limose, intercalate da strati di argilla mentre il Sangiovese è stato invece piantato in un terreno di origine eocenica, originato dalla roccia alberese, ideale per lui. (altro…)
Valpolicella e Creatività con Masi al God Save The Wine del 25 Settembre a Prato all’Opificio JM
Se si parla di creatività nel vino difficile non pensare a Sandro Boscaini e Masi, l’azienda forse simbolo della Valpolicella e della tecnica dell’appassimento delle uve storiche veronesi corvina rondinella e molinara. Un esempio di tecnica tradizionale reinventata che si è rivelata un successo di pubblico e critica. Ma Masi non si è fermata e ha approfondito il sistema fino a brevettare il termine e la tecnica come “AppaXXimento” scegliendo i fruttai come luoghi ideali e le vecchie arele in canna di bambù come luogo ideale del processo e non solo per le uve rosse venete ma anche uve bianche e uve di altri paesi. (altro…)
Mastrojanni e la creatività a Montalcino, ne parliamo il 25 Settembre a Prato al God Save The Wine nell’Opificio JM
Ai tempi, nel 1975, a Montalcino di aziende ce n’erano davvero poche e fu allora che all’avvocato romano Gabriele Mastrojanni comprò i poderi San Pio e Loreto in un territorio caratterizzato da terra povera, allevameno di pecore, boschi, e una natura incontaminata sorvegliata dall’alto dal monte Amiata, un vulcano spentosi 700.000 anni fa che oggi fornisce venti per rinfrescare le vigne alla notte e protteggerle dai temporali. (altro…)