Le Donne del Vino ospiti speciali giovedi 21 luglio a Firenze Terrazza Hotel Baglioni per God Save the Wine Estate!

Sono la grande forza del futuro del nostro paese e non solo nel vino! Le donne, e lo abbiamo capito in questi anni di God Save the Wine, sono di certo le più capaci nel degustare e apprezzare i mille risvolti del vino in tutte le sue sfaccettature nel bicchiere ma anche quelle capaci, nel farlo, di portare avanti tradizioni di famiglia e di territorio sempre rispettando il futuro e le sue radici. In questo speciale God SAve The Wine di mezza Estate giovedi 21 luglio in terrazza all’Hotel Baglioni saranno sei le aziende al femminile che accompagneranno i vostri brindisi grazie alla collaborazione con l’associazione Le Donne del Vino e vi racconteranno sei storie diverse ma anche simili e tutte in grado di svelarvi l’altra metà del cielo del vino… anche perchè tra loro c’è anche Laura Bucci di RCR Cristallerie che vi offre i magnifici bicchieri in cui lo apprezzerete!

Buoni assaggi in loro compagnia…

http://www.ledonnedelvino.com/

Tenuta di Capezzana (Carmignano, PO)

villa di capezzana 2012

Una tenuta dove si produce vino in maniera continuativa da prima dell’anno mille, quel 804 ricordato da un grande vino prodotto per l’occasione ma che deve la sua fama alla coerenza e costanza qualitativa del Carmignano, un supertuscan ante litteram che ha unito in tempi antichi il sangiovese del Montalbano all’uva “francesa” più famosa del mondo. Vini immortali (si possono degustare in azienda vini freschi e vitali degli anni ‘30) ma anche al passo dei tempi che sapranno conquistarvi. Ne parliamo con Beatrice Contini, la figura che incarna il vino della Tenuta della famiglia Contini Bonaccossi con la sua classe ed eleganza:

La tendenza del vino nell’estate 2016, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate

Visto il clima fino ad oggi sicuramente questa estate è l’estate giusta per iniziare a bere i rossi.  I vini rossi giovani possono anche essere messi un po’ in frigo per poterli bere più freschi; diciamo temperatura di cantina.

Abbinamento di luogo o al piatto: Il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare

Mi piace l’idea di bere il nostro Trefiano Carmignano Riserva davanti ad un bel tramonto con del buon pecorino stagionato o pecorino di fossa

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!)

Parole in Circolo di Marco Mengoni con Villa di Capezzana Carmignano

 

Vini in degustazione

Vin Ruspo 2015, Carmignano doc

Villa di Capezzana 2013, Carmignano docg

Trefiano 2010, Carmignano Riserva docg

 

Tenuta di Capezzana

Via Capezzana, 100

59015 Carmignano (PO)

Tel: 39 055 8706005

Fax: 39 055 8706673

E-mail: [email protected]

 

I Balzini   Barberino Val d’Elsa (FI)

balzini gstw opificio prato

L’azienda di Antonella e Vincenzo d’Isanto è salita alla ribalta nel corso dell’anno per la presentazione del loro immaginifico e sapido Merlot “Gold Label” che ha stupito gli assaggiatori più esigenti ma è tutta la produzione di questa antica casa colonica toscana a Colle Val d’Elsa che ogni anno convince sempre di più. Una bella e moderna cantina è in parte interrata, per salvaguardare lo splendido paesaggio intorno alla tenuta con dei lunghi tramonti sui vigneti che rammentano ogni giorno della bella esposizione solare. Cabernet Sauvignon e Merlot su terreni di origine pliocenica con sabbie gialle limose, intercalate da strati di argilla mentre il Sangiovese è stato invece piantato in un terreno di origine eocenica, originato dalla roccia alberese, ideale per lui. Grandi escursioni termiche,microclima mite e regolare (siamo a 250 metri di altitudine) unite alla passione per le cose belle e buone hanno fatto nascere negli anni due supertuscan molto famosi come Black Label e White Label e di recente il successo del Green Label con l’uso anche di uva mammolo e i due ultimi nati “Red” e “Pink”, tutti presenti nella nostra serata estiva!

 

La tendenza del vino nell’estate 2016, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate

“Le tendenze del vino vanno verso chi racconta una storia vera, vini che parlano di un territorio; i consumatori hanno bisogno di fiducia, trasparenza  e sempre più spesso si  dovrà parlare di rispetto dell’ambiente, non per avere un bollino o una sigla ma per lasciare ai nipoti un territorio godibile. La nostra azienda ha  fatto importanti scelte agronomiche e di sostenibilità ambientale, un percorso fatto su ispirazione della socia più giovane dell’azienda, mia figlia Diana, appassionata sostenitrice del rispetto dell’ambiente e degli animali.”

 

Abbinamento di luogo o al piatto: Il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare

“Mi piacerebbe unire le mie due anime quella della Sicilia dove sono nata e quella Toscana mia terra di adozione: un couscous ai frutti di mare con I BALZINI Green Label un vino autoctono, profumatissimo, vinificato e affinato in acciaio senza uso di legno, ideale per le zuppe di pesce, bevuto in riva al mare la notte di San Lorenzo aspettando una stella cadente.”

 

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!)

 

“Un evergreen, Cuanta pasion di Paolo Conte: ritmo, vigna e passione, tra le cose  più  importanti della mia vita.”

 

VINI PRESENTATI

I BALZINI Pink Label 2015

I BALZINI Green Label 2014

I BALZINI  Red  Label 2014

 

I BALZINI Società Agricola

s.a.s. di Antonella e Vincenzo D’Isanto e C. – Loc. Pastine, 19 – 50021 Barberino Val d’Elsa (FI) Toscana, Italia

P.Iva 01793880483

 

Marcampo (Volterra, PI)

claudia marcampo volterra

Tra le pochissime aziende che hanno sede vicino a Volterra, Podere Marcampo è di certo quella più in vista grazie all’incessante lavoro di Claudia del Duca che è riuscita a portare nel mondo questa piccola grande chicca enoica erede di una tradizione secolare. Volterra ( 540 m s.l.m.) è circondata da una serie di verdi colline per lo più metallifere dalle quali spesso nascono torrenti e broti che sfociano nei fiumi Era e Cecina. Notevoli i boschi, mete di passeggiate a piedi, a cavallo o Mountain-Bike fra i quali spicca quello di Berignone, ricco di fauna, dove la natura è ancora rispettata ed incontaminata. Le guide nei boschi che indicano una serie di castelli diroccati sono meta di escursioni durante le quali oltre al fascino della natura non è difficile incontrare cercatori di tartufi o di funghi che fanno vivere e scoprire ai visitatori una natura ricca di bellezze. In mezzo a queste ecco il podere Marcampo dove la famiglia Del Duca si occupa di ospitalità in una singolare tradizione, esperienza, professionalità e qualità che sono il punto di forza di questa gestione. Parliamo con Claudia dell’Estate 2016 e le sue sfide!

 

La tendenza del vino nell’estate 2016, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate

Credo che la tendenza di questa estate sia bere vini rossi più fini oppure bianchi ma più carichi che possono essere serviti a una temperatura un po’ più alta.

 

Abbinamento di luogo o al piatto: Il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare

Abbinerei il nostro bianco Terrablu a una tagliatella all’uovo al ragù bianco d’anatra con profumi mediterranei. Vorrei venisse bevuto sulla terrazza di un casolare in aperta campagna toscana durante la notte di San Lorenzo nel mentre si aspettano le stelle cadenti.

 

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!)

Al mio Giusto alle Balze abbinerei come ultimo tormentone Adele, Send my love.

 

Vini in degustazione:

Terrablu 2015 IGT Toscana

Genuino 2015 IGt Toscana  

Marcampo 2013 IGT Toscana

Giusto alle Balze 2013 Igt Toscana Merlot 100%

 

Agriturismo – Azienda Agricola

Loc. San Cipriano, Pod. Marcampo, 30

56048 Volterra (PI) – Italy

Tel. +39 0588 85393

Mobile +39 328 1744605

Fax +39 0588 794346

web: www.poderemarcampo.com

web: www.enoteca-delduca-ristorante.it

e-mail: [email protected]

 

Fattoria la Maliosa (Manciano, GR)

maliosa vini

Fattoria La Maliosa è un’azienda agricola che si estende su circa 160 ettari nella Maremma collinare, composti da terreni seminativi, vigneti, uliveti e boschi; produce vini naturali, olio di oliva extravergine e miele. L’azienda ha ambedue le certificazioni biologica e biodinamica dal 2010 a testimonianza di un impegno costante nel tempo.

Qui Antonella Manuli ha realizzato un progetto basato sulla scelta della qualità, della bellezza e della salubrità ambientale nel rispetto del territorio e della sua originalità.

Vengono utilizzati solo  i vitigni anticamente coltivati, favorendo la variabilità genetica tra le diverse selezioni. Per quanto attiene i metodi colturali vengono preferite quelle tecniche poco invasive e il più possibile in armonia con l’ambiente circostante.

maliosa donna

L’azienda ha recuperato una vigna di oltre 50 anni da uno stato di semi abbandono, questo ha permesso di verificare la ricchezza di germoplasma viticolo, sia per quanto riguarda i vitigni rossi sia per quelli bianchi, che sono stati selezionati e recuperati nell’ambito aziendale. La consistenza attuale è di sei ettari, nei quali sono coltivati i vitigni rossi quali il Ciliegiolo, il Sangiovese e l’Alicante; e i vitigni bianchi quali il Procanico detto anche Trebbiano rosa, l’Ansonica e il Grechetto, detto anche Trebbianino. In azienda sono presenti anche alcune viti selvatiche (Vitis Vinifera subsp. Silvestris) che sono testimoni di una forma che ha preceduto la vite attuale (Vitis vinifera Sativa). Si trovano occasionalmente arrampicate sugli alberi nei boschi e fruttificano grappoli piccoli in conseguenza dello stato selvatico in cui si trovano. Questi reperti sono a dimostrazione di un ambiente anticamente preservato da azioni agricole intensive. I vini naturali La Maliosa rappresentano una chiara volontà aziendale: cercare il massimo carattere che può derivare dall’espressione del vitigno/terreno e proseguire nella vinificazione naturale dell’uva in cantina, ossia senza alcun intervento aggiuntivo.

 

La tendenza del vino nell’estate 2016, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate

Per l’estate 2016 non vi è alcun dubbio saranno molto ricercati i vini autentici, con un forte legame al loro territorio di provenienza, senza particolare distinzione di tipologie: sarà il consumatore il vero padrone delle scelte.

 

Abbinamento di luogo o al piatto: Il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare

Il più bel luogo dove bere il la Maliosa Bianco 2015 è su un poggio toscano ventilato al tramonto, adagiati su una tovaglia di lino grezzo, accompagnato da formaggi freschi, pane di segala condito con dell’extravergine toscano e finocchiona.  

 

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!)

“Summertime sadness” di Lana del Rey

 

Vini in degustazione

La Maliosa Bianco 2015

La Maliosa Tarconte 2014

La Maliosa Rosso 2015 (Anteprima)

 

Fattoria La Maliosa

Località podere monte cavallo, 58014 Manciano GR

www.fattorialamaliosa.it/

 

Tenuta di Petroio  (Quercegrossa, SI)

diana lenzi petroio

La storia del Borgo di Petrojo risale ai tempi romani quando si presume che fosse già abitato. Questa antica origine è infatti dimostrata dalla presenza di muri di Opus Reticulatum tutt’ora visibili in un podere del Borgo, chiamato “Il Paradiso”.

Intorno a queste basi di epoca romana sono stati successivamente costruiti un torrione medioevale, a cui più tardi fu annessa la casa colonica, una chiesa e altri locali.

La Fattoria di Petroio apparteneva ad un grande nucleo agricolo che comprendeva la fattoria di Chieci e  quella di Passeggeri, aziende che furono acquistate dall’Avv. Andrea Pallini ai primi dell’Ottocento. Nel 1920 Petroio fu assegnata a Luigi Pallini, detto Gigi Bestia, di cui l’attuale proprietario, Gian Luigi Lenzi, è diretto nipote.

La villa è stata ampliata nell’ottocento e poi nel 1925, ma non ha mai perso i caratteri tipici delle ville del Chianti: arrivando si è infatti accolti da un classico viale di cipressi secolari.

I lavori più recenti di ristrutturazione sono volti da un lato alla riqualificazione di tutti i locali dell’antico borgo (ad esempio la casa del guardaboschi, la legnaia e i locali di rimessa) dall’altra alla modernizzazione delle strutture adibite all’attività vinicola.

Diana Lenzi, figlia di Gian Luigi e Pamela, nasce a Roma, si diploma in studi classici e laurea in Scienze Politiche a Roma. In quel momento decide di seguire la sua vera grande passione e si iscrive e diplomacome Chef dalle Scuole del Gambero Rosso. Per amore e necessità assume la guida della Fattoria di Petroio nel 2008 e seguendo il motto della madre “impara mente fai” si butta anima e corpo nella vita aziendale. Segue e dirige con passione tutte le attività produttive, commerciali e promozionali. Donna del Vino e Giovane Imprenditrice Agricola si adopera per portare Petroio ad un più alto livello di imprenditorialità, nel rispetto della storia e delle tradizioni.

 

La tendenza del vino nell’estate 2016, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate:

Vini Chianti Classico, o con alta percentuale di Sangiovese, possono essere piacevoli anche nel periodo estivo, e non necessariamente legati alla stagione fredda. Il nostro Poggio al Mandorlo, con una gradazione alcolica inferiore, riesce infatti a ben legarsi anche con il periodo estivo e non è avverso a una rinfrescata in frigo

 

Abbinamento di luogo o al piatto: Il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare:

Nel luogo preferito di tutte le persone, che sia su una vista panoramica, un paesaggio di campagna o in casa. Dove ognuno possa condividere al meglio la propria emozione e il rapporto col vino, magari abbinandolo con un piacevole cuscus con pomodorini, ricotta salata, menta e polpo grigliato

 

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!)

Work Work Work di Rihanna, senza mollare un centimetro!

 

 

Fattoria di Petroio

di Diana Lenzi e C.

Via di Mocenni 7

53019 Quercegrossa (SI)

http://www.fattoriapetroio.it/

 

Tenuta il Corno (San Casciano Val di Pesa, FI)

famiglia frova tenuta il corno

Nella bellissima Val di Pesa in mezzo alle dolci colline che il mondo ci invidia ecco una realtà che unisce l’opera di un’antica famiglia fiorentina, di origine pistoiese, i Del Corno con la costanza e la cura moderne dei Conti Frova Arroni di Arrone  che dal 1911 ne portano avanti la tradizione. Ma la Tenuta è ben conosciuta almeno dal 1523, in pieno Rinascimento quando entrò a far parte del patrimonio della Famiglia Strozzi e divenne la residenza estiva del Granduca. Oggi Il Corno è agriturismo, non solo vino e olio  ma anche una delle realtà che più ha investito sul Colorino, vitigno dalle potenzialità ancora in parte inesplorate e che vi lasciamo come compito a casa per le vacanze 2016, iniziando proprio magari nella nostra serata!

Ne parliamo con la donna del vino della tenuta ovvero Maria Giulia Frova:

La tendenza del vino nell’estate 2016, o meglio cosa impareremo o dovremmo imparare di nuovo sul vino quest’estate

La vendemmia 2015 è stata per noi “la vendemmia perfetta”, l’uva è arrivata in cantina con un livello di maturazione e sanità unico e tutto ciò che ne è seguito a soltanto tradotto da solido a liquido tutte le nostre aspettative, un’annata per grandi vini di grande struttura e di longevità straordinaria. Il tutto condito da grande equilibrio ed eleganza. Naturalmente non avendo  pazienza per aspettare i grandi vini rossi con 3/4 anni di affinamento in legno ed essendo ansiosi di assaporare questo meraviglioso 2015 abbiamo creato IRIS,  un giovane vino rosso TOSCANO ,

Un inno alla Fiorentinità , alla primavera ed alla freschezza; assemblando  e vinificando in acciaio , in egual percentuale  uve presenti in tutta la nostra azienda, sangiovese, colorino, canaiolo, cabernet, merlot e syrah.

Abbinamento di luogo o al piatto: Il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare

Immagino un bel prato fiorito in una radura leggermente ombreggiata da rami di querce secolare e la calura del pomeriggio …. ora della merenda , dopo una passeggiata tra i campi del nostro meraviglioso Chianti. Pochi e buoni amici , un cesto con un vecchio tovagliolo a quadri che racchiude dei meravigliosi cantucci al pecorino toscano e salame (segue ricetta) e delle susine  appena rubate una bottiglia di IRIS e dei bicchieri  di fattoria e…… molta sana allegria !!

 

Vini in degustazione

Albios 2015  bianco IGT Toscana

Rhoseas 2015 rosato IGT Toscana

Iris 2015 rosso IGT Toscana

San Camillo  2012  Chianti Colli Fiorentini riserva

Colorino del Corno 2009  rosso IGT Toscana

 

Tenuta Il Corno

Via Malafrasca, 64 50020

San Casciano Val di Pesa – Firenze

E-mail: [email protected]

Tel. +39 055 824851

Fax. +39 055 8248035

http://www.tenutailcorno.com/

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