Il vino cui la famiglia Bacci tiene in assoluto di più , la sintesi di 12o ettari di Chianti Classico della Berardenga. Un vino volutamente ricco e fatto in vigna con meno di un kg di uva per pianta e curato maniacalmente in cantina con 18 mesi di barrique in parte nuove, necessarie per stemperare la materia esuberante che viene dal vigneto. Al naso … (altro…)
Burde Web TV!
Rosso di Montalcino Renieri DOC 2004
Una insolitamente lunga permanenza in botte (parte grande, parte barrique) per ricreare un Rosso che vuole sfidare gli anni e non essere solo un prodotto piacevole da bersi giovane. Rosso granato ancora molto vivo, bella materia, ciliegia, tabacco e liquirizia eleganti. In bocca è con tannino giustamente ammorbito ma ancora graffiante, persistenza interessante ma non eterna. Vino perfetto per tagliatelle al sugo ben condite e anche una grigliata di maiale. Nella serata è stato molto apprezzato sull’arista in salsa di vino rosso…
Vino Musica e Cioccolato, l’abbinamento possibile a Dolcemente Prato (2009)
LA musica nel Bicchiere prosegue con gli abbinamenti dolci proposti da Andrea Gori secondo il metodo MAriotti di abbinamento musicale (trovate qui la compilation da scaricare su iTunes). Ecco Patty Pravo su Malvasia Passita “Ailanto” dal Bosco Eliceo e Torta Catinari al gianduja e nocciole, Milosh e la sua “Another day” su Petra IGT Toscana 2004 e Torta al Peperoncino Pistocchi.
Ecco il Recioto di Soave di Laura Balestri Valda sulla cioccolata di Modica din Beppe Rizza e A Cimma di De Andrè e infine la dolcezza di Stefano Bollani e “Il mare si è fermato” sui cioccolatini De Bondt Rye al passito di Pantelleria. La serata inizia con … (altro…)
Paolo Gori e la Porrata Medioevale: tre ingredienti e via…
Serata Cinghiale e Sassicaia speciale quest’anno con l’esordio di Paolo Gori e tutto volutamente senza pomodoro vero “parvenu” della cucina toscana. Iniziamo con la Porrata, piatto povero e semplicissimo ma dalla cottura lunghissima per estrarre tutto il sapore e il gusto degli ingredienti “poveri”, ovvero porri, cipolla, pane, latte (quello che c’era dalle bestiole di casa), brodo di carne (gallina, zampa, ligua, lesso). Sentiamo la storia e la tradizione dietro questo piatto direttamente da Paolo (la ricetta sta qua):
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Tenuta San Leonardo IGT Vallagarina 1996
Annata molto diversa dalla 1997, all’epoca salutata con poco entusiasmo, e invece regala una frutta che non si ricorda di avere 13 anni e regala ancora sensazioni di marmellata di fragole con note balsamiche tutte attorno. Poi artemisia, pepe, cardamomo e note vegetali leggiadre. BOcca da Pinot Nero, snello ma persistente, ancora con tannini da giocare bene. Bocca larghissima e rilassata, tannino ancora vispo che non starebbe male con una faraona o un piccione arrosto. Finale leggiadro di bosco e spezia viva.
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Tenuta San Leonardo IGT Vigneti delle Dolomiti 2003
Annata calda, caldissima anche in Trentino ma solo 13 miracolosi gradi alcolici. Naso di lampone e fragola e ribes rosso, pepe bianco e vegetale leggero, china e note dolci. In bocca è straordinariamente pronto e arrivato ad una maturazione precoce ma non meno entusiasmante. Bocca… (altro…)
Tenuta San Leonardo IGT Vallagarina 1997

Un’annata troppo presto salutata come la migliore di sempre, all’epoca pieno e sontuoso, grazie ad una prova straordinaria del carmenere che però qui è sparito e sono sparite anche molte note in frutta per lasciar spazio ad uno speziato cangiante ricco di torrefazione, anice, cardamomo, floreale d’artemisa (cola) e viola passita.
Bocca un pò arrivata , finissima e lieve con poca polpa ma molto gusto francese, suadente senza invasione, perfetto anche per due chiacchere in libertà. Maggiori dettagli nel video…
Cooking X Wine al Tirreno CT: calamarate in barattolo, fritto di gusci di mare e tiramisù da 23 calorie…e icchè berci dietro
La ristorazione sarà pure in crisi ma ieri nella grande manifestazione per professionisti del settore a Marina di Carrara se ne sono accorti in pochi. Al di là dei padiglioni strapieni di martedì mattina (date un’occhiata a questo slideshow) c’era davvero un bell’entusiasmo. E in mezzo a questo l’ormai consolidato Cooking For Wine di Luigi Cremona (lo seguite il suo blog, vero?) era la consueta sarabanda di cuochi, vini, e prodotti particolari e che davvero meritano un pò di ribalta. Chiusi i primi due giorni con le grandi prove (tra gli altri) di Marco Stabile la domenica e di Stefano Paracucchi al lunedì, ieri mi sono trovato in mezzo ai piatti del Jasper di Perugia, al Piccolo Principe di Viareggio, alla Filanda di Marciano, al Dattilo di Crotono e al Marconi 23 di Terracina (quello ormai famoso su feisbuk per il tiramisu da 23 calorie…). Ma non solo cuochi ieri… (altro…)
Tenuta San Leonardo IGT Vigneti delle Dolomiti 2004
Pochissime annate finora si sono avvicinate alla compiutezza di questo 2004. Vino che riassume la grandezza del 2001 ma che integra con note caratteriali maschie del 1999 a dare un vino destinato a alzare gli standard per il San Leonardo. Naso ancora ammantato di vaniglia e cannalla, ciprioso, fruttato rosso e nero di bosco mai stucchevole, ha una nota di balsamico e pepata sottesa ma avvertibile di tanto in tanto come premonizione per l’evoluzione futura. In bocca … (altro…)
Tenuta San Leonardo Vino da Tavola 1993
Ultimo arrivato nella degustazione e ultimo sceso in giornata dal Trentino, ancora un pò trafelato. Anselmo ci consiglia di servirlo fresco, 14-16; e in effetti il vino ha tannini soffici e lievi e una beva da pinot nero borgognone d’annata. Sentori di ciliegia e fiori secchi, finale di mirtillo e caffè, con leggero sofffio balsamico che incanta il naso con un goudron maturo e un mallo di noce intrigante. Non molto impegnativo e difficile da abbinare, ma un vino dal carattere inconfondibile. (altro…)