Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

Bally Rhum Vieux Agricole Martinique 7 and d’Age

Uno dei beniamini del pubblico grazie anche al riconoscibilissimo packaging a piramide ma soprattutto grazie ad un gusto molto accattivante e delicato. Questo classico stile francese Bally ha alcol pungente (pur sempre 45%), colore “giusto” senza forzatura, nocciola, cacao, torrefazione, caramello non esagerato…al naso è tutto ciò praticamente che ti aspetteresti da un Rhum.

In bocca… (altro…)

Ron Matusalem Gran Reserva Solera 15 anos (Republica Dominicana)

Eccoci al grandissimo Matusalem , il famoso Ron di Ernest Hemingway, che addirittura lo usava per i suoi Cuba Libre (non lo fate mai!). Altra grandissima EX-distilleria cubana (fondata nel 1872) poi trasferitosi dopo Fidel Castro nella Repubblica Dominicana, con questo 15 anos offre un ron industriale (quindi da melassa) che non ha niente da invidiare a blasonati Agricole. Un gusto deciso e persistente di torrefazioni, cacao e dattero accompagna il naso e la bocca senza mai stancare nè pungere grazie ad un alcol ben dosato (solo 40%) e una struttura potente ma che rimane comunque elegante. Come persistenza… (altro…)

Ron Zacapa Centenario 23 Anos Etiqueta Negra

Produccion limitada per l’Italia, dove ha incontrato un successo clamoroso, un prodotto di altissima gamma (sui 90 euro in enoteca), curato nella bottiglia con la piccola impagliatura sull’esterno, un colore scurissimo e dolce già alla vista. Al naso non ha una intensità altissima ma gli aromi sono molto fini con caramella d’orzo, creme caramel, caffè, cacao, noci, tabacco. Distillazione sul mare in Guatemala ma affinamento in sistema solera per 23 anni (circa…) sulle montagne a 1.200 metri.

In bocca soprattutto… (altro…)

Cubaney Gran Reserva 12 Años Solera

Recentemente acquisito dalla Bonaventura Maschio, ecco un altro nome storico del Ron cubano (la storia inizia nel 1700 ma dal 1959 c’è stato il trasferimento a Santo Domingo) che presenta uno stile molto fresco e dinamico, a dispetto dal lungo invecchiamento. Naso di cacao, spezie dolci, cioccolato fondente e caffè molto invitanti ma soprattutto è l’armonia complessiva a farne un prodotto davvero particolare con un alcol appena avvertibile e una pulizia globale godibilissima che permane anche nella lunga persistenza gustativo.

Più asciutto e meno dolciastro rispetto ad altri prodotti simili, ha un bell’aroma di sherry (viene infatti invecchiato in fusti di sherry dalla Spagna), del floreale e miele di castagno.

(altro…)

Bacardi Rum Blanco : storia della casa e degustazione

Classico prodotto da miscelazione di diffusione globale con storia antichissima e travagliata, dagli inizi a Cuba e l’esilio forzato con l’arrivo di Fidel Castro che rase al suolo la fabbrica per costruire Havana Club. Ma il marchio Bacardi e il famoso “bat” (pipistrello) è sopravvisuto a tutto con prodotti semplici e godibili e versatilissimi. Ma davvero lo si può degustare? e cosa ci fa questo prodotto in una serata di degustazione di RUm pregiati? Scopriamolo insieme… (altro…)

Il rum secondo Andrea Balleri: storia, stile, profumi

Grande serata ieri sera da Burde (qui tutte le foto)  (qui tutti i video) per il secondo appuntamento del MAster ANAG in distillati, presente in sala e relatore Andrea Balleri dalla Grotta Giusti di Monsummano Terme a spiegarci dettagli storia e sfumature del Rum, il distillato di maggior successo del momento. Anzi di successo anche eccessivo e quindi con il conseguente proliferare di etichette, aziende, gusti, alterazioni, aggiunte e additivi,  mode e tentativi di creare un gusto il più possibile confacenti ai gusti del pubblico. Con il risultato che … (altro…)

Montegiachi 2004 Chianti Classico Riserva Agricoltori del Geografico

La riserva “classica” del Geografico, da sempre bandiera dell’azienda con il suo stile impeccabilmente chiantigiano dimesso e soprio ma sempre elegantissimo si presenta in un’annata equilibrata come il 2004 con un colore ancora vivo e interessante e soprattutto con un naso che sussurra più che urlare la sua chiantigianità.

E qui siamo a Castelnuovo Berardenga quindi terreni più sciolti che negli altri Chianti senesi e una carattere più defilato, con note di frutta ciliegia e confettura di fragola, note di smalto e lacca, accenni di liquirizia, note ematiche e una mineralità in bella evidenza…. (altro…)

Pulleraia IGT Toscana 2004 Agricoltori del Geografico

O “della rivincita del Merlot” per un vino che nasce da un vigneto del presidente della cooperativa, vinificato un pò per esperimento ma che si è trasformato in un bell’esempio di vino accattivante e dal gusto apparentemente facile. Ma che dietro un naso tipico di mora, prugna, frutta di bosco in confettura, caramello e spezia da barrique, sa tirar fuori dalla Maremma una verve e un carattere molto deciso e sapido, che non stancano il palato in nessun modo… (altro…)

Contessa di Radda Riserva Agricoltori del Geografico DOCG 2005

Esordio assoluto per questa Riserva che unisce uve da vigneti di cru di Radda e Castellina in Chianti di Sangiovese  e Canaiolo. Due terroir famosi per vini di nerbo e struttura ma anche bella acidità e un pò di ritardo nel crescere in bottiglia e in genere bisognosi di un pò di affinamento extra. Colpisce subito nel bicchiere per una bella vivacità di colore, un naso di viola intrigante e un frutto freschissimo di fragola e ciliegia. Tabacco e liquirizia completano un naso tipico di Chianti Classico ma quasi di annata più che riserva e quindi già ci si dispone verso un vino molto giovanile… (altro…)

Montegiachi 2005 Chianti Classico Riserva Agricoltori del Geografico

Non cambia l’etichetta e la storia, ma lo stile e l’impronta di questo vino subiscono una piccola evoluzione controllata. L’ingresso di nuovi vigneti (messi a dimora nel 2000 e solo da quest’annata utilizzati in parte) ringiovanisce lo stile e la caratura di questa Riserva, rinfrescandone l’immagine e conferendogli un frutto accattivante e dinamico come poche altre volte (lampone, fragola, ribes, accenni di cioccolato e tabacco dolce).

Ma non c’è barrique e non c’è enologia spinta, solo un Colorino che fa la sua parte e un Sangiovese rinfrescato che spinge in acidità e mineralità e che rendono un vino molto più immediato dei predecessori. Fortunatamente però non a prezzo di una complessità ed eleganza di fondo che sembrano esserci ancora tutti.

(altro…)