Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

I terroir della Fattoria Le Sorgenti, ad ogni vino il suo vigneto…

Serata particolare (qui tutte le foto) alla scoperta di una “piccola” ma agguerrita realtà fiorentina, da Vallina, giusto 5 kilometri prima della famosa sottozona Rufina. La Fattoria Le Sorgenti nasce già trentacinque anni fa (1974) e da allora non ha mai smesso di sperimentare vini, vitigni e strategie di comunicazione e di accoglienza al passo con i tempi.

Filippo Ferrari, enologo consulente anche di altre realtà (Tenuta Belvedere Langravio e Tenuta Lenzini) e qui proprietario, è la seconda generazione di vignaioli che da Parma si sono trasferiti qui a produrre vini freschi dinamici e vivaci ma anche complessi blend bordolesi (e pure qualche metodo classico interessante, purtroppo “dismesso”) nonchè Sangiovese molto tradizionale e rispettoso della tradizione toscana, tutto senza perdere di vista la ricerca e di innovazione applicato alla viticoltura… (altro…)

Sassicaia 2005 Tenuta San Guido Bolgheri Superiore DOC

Leggendo già il titolo del post in successione c’è già tutto…il vigneto “sassaia”, i cipressi e il mare di Bolgheri e la piccola magia che ha trasformato questo borgo da rosati senza pretese in una appellation “Superiore”. Inutile ripercorrere la storia, anche se è inevitabile e serve per capirlo e seguirlo tutti gli anni. Soprattutto in quest’annata 2005 dove tutta la Toscana ha pianto a lutto ma gli Incisa (o chi per loro) hanno scommesso sulla leggende delle annata “5”, erede di quei 1975, 1985 e 1995 che stanno facendo la storia di questo vino. E la tradizione non si interrompe oggi… (altro…)

Che cosa significa fare un vino biodinamico? Discutiamone con Filippo Ferrari e Fattoria Le Sorgenti a cena da Burde venerdì 20 marzo

Questo venerdì segnatevi in calendario la cena che vi proponiamo, non bastasse il menu preparato da Paolo con novità “medioevali” (vi stuzzica l’agnello in salsa dorata? o la carabaccia di primavera?) avremo con noi l’enfant terrible dell’enologia toscana ovvero Filippo Ferrari che appunto, non contento di mandare avanti con successo e vini sempre stuzzicanti la sua Fattoria Le Sorgenti di Vallina, cura anche molte cantine per l’Europa e ha preso a cuore l’argomento dei vini “veri” o biodinamici. Argomento quanto mai vario e appassionante e oggetto di aspre polemiche, sul web e non…

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Rosso di Montalcino Renieri DOC 2004

Una insolitamente lunga permanenza in botte (parte grande, parte barrique) per ricreare un Rosso  che vuole sfidare gli anni e non essere solo un prodotto piacevole da bersi giovane. Rosso granato ancora molto vivo, bella materia, ciliegia, tabacco e liquirizia eleganti. In bocca è con tannino giustamente ammorbito ma ancora graffiante, persistenza interessante ma non eterna. Vino perfetto per tagliatelle al sugo ben condite  e anche una grigliata di maiale. Nella serata è stato molto apprezzato sull’arista in salsa di vino rosso…

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Cena Sassicaia e Cinghiale in dolce e forte di Paolo Gori, venerdì 6 marzo da Burde

Ci siamo anche quest’anno finalmente. Alla prova un’annata osannata ovunque del nostro grandissimo Sassicaia, una 2005 definita da antologia, capace di far durare il mito delle annate “5” del Sassicaia, sempre grandissimo nel 1975, 1985, 1995 e, appunto, 2005. Noi però gente 2.0 non ci fidiamo e allora lo proviamo a tavola contro il mitico Cinghiale in dolce e forte, il piatto più complesso e ricco di sapore della nostra tradizione culinaria (qui per sentire come lo prepara Paolo Gori).

Ma il Sassicaia non sarà da solo… (altro…)

Anselmo Guerrieri Gonzaga da Burde per 7 annate di San Leonardo: una piccola grande magia di terroir

Alla fine delle sette annate comincia quasi ad afferrarlo, questo vino, questo piccolo prodigio di eleganza bordolese ma con animo italiano, piombato in Trentino ma con radici toscane, una famiglia di viticoltori pluricentenaria che ha fatto la storia del vino…e che oggi parla con tutti con YouTube, con il blog, che riscopre mestieri antichi e importanti come la potatura del vigneto, senza ciance biodinamiche e proclami.

Tutto con classe e stile, come quelli di Anselmo che ieri ci ha guidato alla scoperta del mistero di San Leonardo, questo unicum di spezie balsamiche, di frutta delicata, di tabacco, di sandalo, anice e pepe soffiato sopra la Vallagarina… (altro…)