Non è facile descrivere un’azienda come Vignamaggio, una delle più antiche realtà vinicole del mondo, e che oggi con un occhio puntato alla tradizione e al Sangiovese e da un lato sempre attenta alle richieste e tendenze del mercato. E soprattutto, quando decide di seguirlo, lo fa in maniera molto evidente e quasi sfacciatamente “fashion“…
Ieri (qui tutte le foto) abbiamo avuto una prova piuttosto completa della versatilità dell’azienda ma anche del fatto che ogni bottiglia che viene prodotta è sempre e comunque figlia di una idea o di un pezzo di storia della tenuta… (altro…)
Venerdì 23 gennaio finalmente ripartono le degustazioni (
Una delle sorprese della serata con un naso chiuso di ciliegia e fragola e un sottobosco e un animalesco abbastanza evidenti. Con il tempo evolve su note di tartufo, leggero goudron e bellissime note sotto spirito. In bocca è giovanissimo e pimpante, pare di 5 anni meno, vivo e mordace con tannini vispi ma nobili. 
Ecco un elisir a base sangiovese che ci permette di riscoprire una ricetta del 1700.
Ne parliamo ormai da un pò ma ancora non avevamo pubblicato il menu e i vini dell’ultimo e definitivo appuntamento con le nostre degustazioni per il 2008. Come ogni anno chiudiamo in bellezza con le bollicine per un bel viatico per il Natale e di nuovo con un abbinamento insolito ma che vi sazierà come non mai. Cosa di meglio del Maiale (bollito per lo più) da mangiare insieme alle bollicine Francesi? E dato che per la Francia abbiamo il “big”
100% Chardonnay fermentato ed affinato in barrrique con note burroso e vanigliate in apertura che lasciano presto il campo a mandorle, nocciole e sensazioni floreali nella ginestra e nella camomilla. Con qualche grado di temperatura in più ottima definizione per la pesca gialla, la mela, un accenno tropicale. Ottima la beva, leggermente appesantita dall’alcol ma vena sapida e acida ancora presenti. 
Un Barolo sorprendentemente dolce e accattivante al naso con note di rosa, di mela, di menta, liquirizia, cannella e balsamico spiccatissimo. Corpo e struttura in bocca ma mai troppo aggressivo, tannino presente ma già bevibilissimo, dinamico e fresco con un alcol interessante che bilancia la durezza grazie anche ad un estratto considerevole. (