Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

Introduzione a PoggioArgentiera e Capatosta di Giampaolo PAglia

capatosta verticale argentieraEccovi l’introduzione a cura di Giampaolo della serata con alcune informazioni sul perchè e percome la Maremma come terra di vino di qualità e un dietro le quinte della prima vendemmia in quel di Alberese.
Clicca qui per il video (da Facebook)

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Giampaolo Paglia introduce il Capatosta
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Verticale Capatosta: prime impressioni a caldo…

paglia Ed è proprio il caso di definirle “a caldo” perchè con Giampaolo Paglia è stata veramente una bella e calda serata di Maremma qui a Quaracchi, sede degli studi giovanili di Giampaolo, a ripercorrere TUTTA la storia di questo vino che vi assicuro promette veramente tanto per il futuro. Piacevole inizio di serata con in anteprima Ciliegiolo e Sauvignon Blanc in purezza e in solo acciaio 2007 dall’etichetta gemella che Giampaolo distribuisce, ottimi freschissimi e in qualche modo molto maremmani ed invitanti.

Tra il pubblico curiosissimo sul Morellino e sul vino di qualità in Maremma sono stati eletti i migliori e il trittico vincente è stato nell’ordine 1998, 2000 e 2004.

Devo dire che ogni annata è veramente molto caratterizzata e ogni vino ha dimostrato di essere figlio del tempo della natura con qualche annata “a salto” dovuto a qualche reimpianto. Ha impressionato pure me il 2000 per schiettezza di carattere e impronta tannica impetuosa e coinvolgente. Il 98 molto evoluto ma ricco e di spessore (quasi un Rufina anni 70!) e il 2004 quasi un bambino con le sue note di fragola vivaci e invitanti. Ma ogni annate (come vedrete nei video) aveva veramente qualcosa da dire con un 2005 straordinariamente già prontissimo, un 2001 ruffiano al limite dello stucchevole, un 99 quadrato e ancora fresco e vivace, un 2002 snello e persistente e soprattutto un 2003 che al naso era scomposto e alcolico ma che in bocca dava una sensazione di avvolgenza incredibile.

Davvero una verticale interessante e dalle mille sfaccettature che ci sentiamo in dovere di raccontarvi in gran dettaglio.

Intanto qui le foto della serata. 

Giampaolo Paglia da Burde con 8 annate di Capatosta, venerdì 18 gennaio!

capatosta vertTra queste due bottiglie non ci sono solo 8 annate di distanza ma proprio un modo nuovo di guardare la Maremma, il Morellino e il vino toscano. E Giampaolo con la sua scelta di vita familiare a metà degli anni 90 ha portato un pò di Inghilterra e un pò di mentalità (tuttora) ribelle in un posto che si prefigurava come l’ennesima toxploitation (ovvero sfruttamento alla Toscana di un giacimento vitivinicolo turistico) e che invece ora sta cominciando a dare non solo vini semplici e tranquilli ma anche vini importanti.
Certo manca tuttora la storia e la riprova che il vecchio Morellino di Scansano da bere in 3 (ovvero uno a berlo e due a tenerlo) si è trasformato in uno dei grandi vini toscani da classifica e da esportazione, alla pari del Chianti Classico, del Brunello e della new wave bolgherese.
Per toglierci ogni curiosità in merito, venerdì 18 gennaio abbiamo chiesto a Giampaolo di portarti TUTTE le annate del suo vino “cult” per assaggiare insieme e per vedere se la prova del tempo gli darà ragione oppure se la Maremma deve ancora pazientare per trovare un suo re…
8 annate di Capatosta, solo pochi posti rimasti ancora (in prenotazione) per un evento in anteprima da Burde questo venerdì, in accompagnamento salumi del casentino, Formaggi di Corzano e Paterno (le pecore di Tillo hanno ripreso a fare latte…) e assaggini di cucina di Burde di terra per far da contorno ad una serata (anche dal punto di vista blogger) imperdibile!
E a proposito di blogger famosi (come Giampaolo, vincitore pure dell’ultimo Squisito Blog Cafè), chissà se l’indirizzo primordiale 1.0 aziendale “guazza@tin.it” è ancora attivo!
Che nostalgia!!!
capatosta 98
capatosta 05

Jaques Copinet – Montgenost sur Marne Champagne Demi Sec Rosè

un rosato particolare oerchè demi-sec ovvero quasi dolce! E quindi finalmente uno Champagne da gustare sui dolci a fine pasto per esaltare le componenti di agrumi nel panettone o per sgrassare la bocca su un dolce alla crema. In ogni caso, un equilibro incredibile per un rosè veramente soave e intrigante Jacques Copinet vinifica a Montgenost nella Valle de la Marne.
Clicca qui per la video degustazione.
copinet demi sec

René Geoffroy – Cumières Champagne Rosé de Saignée Premier Cru

Altro piccolo grande produttore scoperto da Paolo Graziano ed Andrea (Formigli) nel loro viaggio in Champagne della scorsa primavera.
Qui abbiamo un rosè di categoria e profumi quasi dolci di pasticceria e bellissime note fruttate di pinot nero. Si tratta inoltre di uno dei pochi rosè ottenut da breve macerazione sulle bucce del Pinot Nero invece che con l’aggiunta di vino rosso al bianco di base.
Ci abbiamo messo un pò a definirne il colore, ovvero se era rosa velo di cipolla o cerasuolo oppure salmone intenso…ma ci abbiamo messo molto poco ad apprezzarlo particolarmente sulla ribollita in un abbinamento eretico ma incredibilmente buono con la sapida bollicina che bilanciava il fagiolo e il pane e l’aromaticità del cavolo nera che si avvolgeva alle note fruttate carnose dello champagne.
Clicca qui per la dissertazione sul colore dei rosati
Clicca qui per la presentazione di Graziano del “suo” Geoffroy
Clicca qui per l’analisi dei profumi
Clicca qui per la degustazione del Geoffroy Rosè de Sagnèe

geoffroy rose

Another interesting producer discovered by Paolo Graziano and Andrea (Formigli) while visiting Champagne during the last spring. Our Rosé presents quite sweet pastry aromas and a lovely fruity bouquet of Pinot Noir. It’s also one of the few Rosé still obtained through a rapid maceration of Pinot Noir skins instead of adding red wine to the basic white one. It takes a few time to define the colour, uncertain among onion pink, cherry or deep salmon-pink coloured…but it takes a few time also in appreciating it, in particular with “ribollita”, heretic but extremely tasty match, the salty sparkling balanced the beans taste and the bread while the black cabbage covered and melted into the fruity champagne notes.

André Beaufort – Ambonnay Le Brut Millésime Grand Cru 1994

I superlativi si sono sprecati per questo incredibile millesimato (incredibile perchè nel 94 nessuna grande maison è uscita con un millesimato…) ma Jacques Beaufort se ne è uscito con questo incredibile liquido dal profumo di zafferano, ginger,mielel, pan briosciato e una nota fruttata quasi candita ma freschissima nel palato.
Alcool importante e grande corpo (compresi qualche tannino…) ne hanno fatto quasi un valido vino da Bistecca risultando per molti un abbinamento quasi irresistibile.
Ma da purista, non posso che consiglarvelo per conto proprio, in meditazione su quanto grande possa essere un RM senza costare uno sproposito!
Clicca qui per la prova di abbinamento
Clicca qui per la degustazione
beaufort 94

Jacky Charpentier – Villers sous Chatillon Champagne Brut Réserve

Dopo 38 bottiglie il responso è stato unanime…il miglior Champagne della serata si è rivelato questo sroprendente Pinot Meunier quasi in purezza che ha dato una impressionante dimostrazione di adattabilità alla cucina toscana valorizzando alla grande un bel prosciutto arrrosto, addirittura servito con rape saltate in olio e aglio. Qundi rischio amarognolo ma in bocca veramente un abbinamento riuscitissimo che ne hanno decretato il successo a discapito di altre tipologie più classiche e soprattutto bisognose di più esperienza per essere capite fino in fondo (vedi Beaufort).
Clicca qui per l’introduzione all’azienda fatta da Graziano
Clicca qui pre la video degustazione del vino

è andataaa!!! La bollicina in diretta è servita!

champagneé andata bene la diretta video, almeno a quanto leggo su RexBibendi dove la disponibilità incredibile di Andrea, Adriano e Fabrizio mi ha dato un prezioso feedback sulla qualità audio e video. Certo è mancata un pò di regia sapiente e un pò di zoom sulle persone nei momenti senza degustazione ma direi che è una esperienza ripetibile…per esempio già dal 18 gennaio con la verticale di Capatosta, ora sento Giampaolo!!!
Ah, se vi chiedete com’era la bistecca con lo champagne vi dico subito che nonostante Andre Beaufort 94 ci abbia provato in tutt i modi, abbiamo solo sfiorato il colpaccio ma al contempo abbiamo trovato tante altre proposte interessanti tra bollicine franciose e piatti toscani…nei prossimi giorni i responsi!

E ora per qualcosa di completamente diverso…degustazione Champagne in diretta WEB!

Si lo so che già lunedì TigullioVino aveva fatto qualcosa di simile ma da Burde il “sommelier informatico” è da tempo che voleva fare questa cosa e finalmente ho trovato la giusta combinazione di hardware, software e vino e cibo per cui valesse la pena e visto che la lista d’attesa per partecipare è ancora lunga, anche la scusa “ufficiale”…
Ed ecco quindi che vi annuncio che domani sera grazie a Playnet, divisione servizi web di Brain Technology, possiamo realizzare una piccola anteprima mondiale per quanto riguarda le degustazioni di vino ovvero la prima degustazione al mondo trasmessa IN DIRETTA via web! Dalle 21 alle 23 quindi se siete costretti a stare davanti al PC (o anche no…), procuratevi uno o tutti gli champagne in degustazione e collegatevi ad uno dei seguenti indirizzi:

http://stream.playnet.it/burde
mms://stream.playnet.it/burde

http://burde.playnet.it/burde
mms://burde.playnet.it/burde

per visualizzare sul vostro WindowsMediaPlayer la nostra serata.

Per questa “premiere” non so se riusciremo ad introdurre elementi di interettività e la possibilità di intervenire dall’esterno ma comunque chiedo a qualcuno di voi Geek di collegarsi anche solo per pochi minuti per dare qualche consiglio. Avremo una regia ancora un pò “Dogma” (nel senso di Lars Von Trier) però cercheremo comunque di fare un servizio interessante.
Se poi questo sarà il futuro degli eventi vinosi…è prestino per dirlo, noi però intanto cominciamo, male che vada possiamo dire di essere stati i primi!!!

Venerdì 14 Bistecca e Champagne da Burde

bistecca champagne burdeFinalmente siamo arrivati in fondo a questa tornata di degustazioni baciate da un successo incredibile e vi ringraziamo tantissimo per averci dato questa fiducia!
Venerdì 14 concludiamo per adesso (ripartiremo infatti il 18 Gennaio 2008 con la verticale di Capatosta) con l’attesissima serata Bistecca e Champagne con la quale ereticamente ma non troppo cercheremo di proporre 5 Champagne molto particolari in abbinamento ai piatti della nostra tradizione toscana più autentica (costo € 55/persona).
In tavola avremo piatti che già conoscete come il Farro e la Ribollita, prosciutto arrosto e ovviamente bistecca alla fiorentina Burde DOC…e vi presenteremo dei salumi artigianali dal Casentino SENZA CONSERVANTI che da questa settimana sostituiscono nel nostro banco alimentari i tradizionali prodotti semi-industriali, tutto nel più spirito “barroccio“.
Ma ecco i protagonisti della serata, tutti senza eccezione rigorosamente SCONOSCIUTI e RM ovvero gente che si coltiva le uve e che le vinifica in proprio, non ricorrendo (come le grandi Maison da supermercato) all’acquisto di uve dai conferitori della Champagne.
I due metodi qualitativamente danno prodotti superficialmente simili ma siamo sicuri che appena li assaggerete capirete che lo Champagne che conoscevate fino ad oggi non era che una parte di questo bellissimo e variegato mondo da scoprire.
Per aiutarci in questa serata avremo con noi gli amici della Vinoteca al Chianti che ci porteranno la loro esperienza e il loro entusiasmo per le bollicine d’oltralpe.
Eccoli (dovrebbero suonarvi tutti come sconosciuti….)

* Michel Genet – Chouilly Champagne Extra-Brut Blanc de Blancs à
Chouilly Grand Cru Champagne AOC
* René Geoffroy – Cumières Champagne Rosé de Saignée Premier Cru
* J. Charpentier – Villers-sous-Chatillon Champagne Brut Réserve
Pinot Meunier, Pinot Noir
* André Beaufort – Ambonnay Le Brut Millésime Grand Cru 1994
* Jaques Copinet – Montgenost sur Marne Champagne Demi Sec Rosè

Mi raccomando, puntualità alle 20:30 e soprattutto fateci sapere se tra i prenotati, ci sono rinunce perchè la lista d’attesa freme…