Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

PoggioArgentiera Capatosta 2004 Morellino di Scansano DOC

capatosta 2004Forse l’annata più promettente in senso assoluto e destinata a ripetere e migliorare l’exploit del 2001. Grande frutta freschissima rossa (fragole e un inedito lampone) a dominare il legno ben presente con note di cannella vaniglia carrube e chiodo di garofano. Veramente impressionante per potenza eleganza e persistenza oltrechè per la grande acidità: tutte caratteristiche che lo portano ad essere destinato ad essere un campione di potenza espressiva per il Morellino di Scansano e futuro punto di riferimento. Si dice che nelle grandi annate si vede davvero il grande vino e il Capatosta in un’annata di grazia si presenta al suo massimo stilistico storico. Peccato che non se ne trovano più di bottiglie di quest’annata!

Clicca qui per la video degustazione

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Capatosta 2004
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PoggioArgentiera Capatosta 2003 Morellino di Scansano DOC

capatosta 2003Prova del fuoco di ogni vignaiolo italiano, il 2003 sfida il Capatosta sul fronte dell’alcol e della cottura del frutto. Se al naso i profumi sono effettivamente un pò impastati nell’alcool e sono un pò troppo dolci e stucchevoli, al gusto è una esplosione di piacevolezza e di frutta di bosco freschissima. Acidità ben presente e impressionante (per un 2003!) e una persistenza delle migliori annate. Uno dei rari casi in cui l’annata più calda batte quella più fredda (2002).
Clicca qui per confrontare con la degustazione di Gola Gioconda.
Clicca qui per la video degustazione (olfattiva).
Clicca per la video degustazione (gustativa)

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Capatosta 2003
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Verticale Capatosta: fermentazione in Barrique e spunti di riflessione

giampaolo paglia argentieraNel corso della serata Gianpaolo ha avuto modo di approfondire diversi temi di enologia e di vinificazione. Riportiamo qui i collegamenti ai video e ai podcast che riportano quanto discusso nella serata.
Qui per confrontare la nostra verticale con quella di Paolo Baracchino su Gola Gioconda.
Clicca qui per l’introduzione alla serata
Clicca qui per il video sulla fermentazione in barrique
Clicca qui per l’origine del nome “Capatosta”
Clicca qui per una digressione sul colore del Sangiovese
Clicca qui per scoprire l’origine del nome “Capatosta”

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Fermentazione in Barrique
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Venerdì 25 Gennaio Serata ANAG degustazione Grappa con Dolci e Cioccolata

grappe anagNella preparazione e nelle competenze di un sommelier al giorno d’oggi sono comprese anche altre bevande oltre al vino e quindi birra, distillati e quant’altro. E anche con queste si possono fare abbinamenti piacevoli e sorprendenti che rappresentano alternative validissimi ai “soliti” abbinamenti con i vini. Specie con i dolci (e ovviamente i sigari) le Grappe e i distillati sono in grado di aiutarci a bilanciare certe dolcezze e certe persistenze sulle quali i vini per quanto passiti e fortificati si trovano spesso in difficoltà. Per scoprire insieme se questi abbinamenti grapposi funzionano sul serio vi invito venerdì 25 a scoprire da Burde la collaborazione con ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe) con una serata dedicata alla Grappa, il distillato nazionale per eccellenza richiesto e apprezzato in tutto il mondo.
Per parlarne al meglio ci facciamo aiutare dai maggiori esperti in materia in Toscana, ovvero il direttivo dell’Anag Firenze che terrà un breve lezione introduttiva alla degustazione della Grappa, i suoi profumi, le sue caratteristiche principali e ci aiuterà a fugare tutti i dubbi in materia e soprattutto ci spiegheranno che NON esistono grappe morbide e grappe secche ma SOLO grappe buone e grappe meno buone…
Il nostro percorso sensoriale ovviamente sarò integrato da abbinamenti dolci e in particolare:

* Acquavite d’uva Alexander con pasticceria artigianale Amari di Carmignano (nocciola, gastone, cioccolato)
* Bianca e Neri Domenis Chardonnay Schiacciata allo zibibbo
* Grappa Villa Montepaldi di Chianti Classico con Torta al cioccolato di Burde
* Storica Nera Domenis con la mitica Torta Pistocchi
* Grappa di VinSanto Avignonesi per meditazione con questo prezioso e raro distillato

Abbiamo ancora solo 8 posti per la serata quindi se siete interessati prenotatevi subito! Costo 20 euro, soci ANAG 15.

PoggioArgentiera Capatosta 2000 Morellino di Scansano DOC

capatosta 2000Una delle sorprese della serata con un’acidità galoppante e una vivacità in grado di ben bilanciare il grande estratto e la notevole alcolicità. Non perfetto e rileccato come il 2001 ma un vino che ti conquista con il suo carattere deciso e “tosto”. Davvero impressionante per dinamicità e gusto penetrante.
Clicca qui per la video degustazione

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Capatosta 2001
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PoggioArgentiera Capatosta 2001 Morellino di Scansano DOC

Scapatosta 2001 poggio argentierae fossimo maniaci dei punteggi, d’accordissimo con Paolo Baracchino, qui avremmo dato il massimo con un perfetto bilanciamento tra frutto e legno e tra alcool e morbidezza e acidità e tannini. Evoluzione coerente, prestanza da grande vino ma eleganza e raffinatezze non comuni. Aggiungeteci un tocco di femminilità di profumi ed avete forse il miglior Capatosta da bersi da meditazione e seduti in qualche wine bar! Onestamente difficile fare di meglio per un vino da conversazione e anche se a tavola gli abbiamo preferito altre annate, questo 2001 rimane una delle vette espressive più alte per questo Morellino e una delle dimostrazioni di quanto in alto si possa arrivare dalla Maremma.
Clicca qui per il video della degustazione.

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Capatosta 2001
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PoggioArgentiera Capatosta 2002 Morellino di Scansano DOC

capatosta 2002Dopo 3 annate di grazie e “facili” Gianpaolo scopre quanto può essere difficile fare il vino con l’annata 2002 con la sua famosa pioggia e mancanza di sole. Ma alla fine la maturazione è arrivata e infatti nel bicchiere abbiamo un Capatosta forse meno aggressivo del solito ma corposo e deciso quanto basta a farsi ricordare. Profumi più lievi e
frutta molto più persistente della speziatura nel palato a dare un Capatosta snello ed elegante, al naso comunque una spanna sopra che al gusto, dove appare un pò esile.
Clicca qui per leggere cosa ne pensa Paolo Baracchino.
Clicca qui per un commento di Gianpaolo sull’annata 2002
Clicca qui per la video degustazione

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Capatosta 2002
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PoggioArgentiera Capatosta 1999 Morellino di Scansano DOC

capatosta 1999Un anno dopo ed è già tutt’altra musica per questo vino che mostra già tutti i suoi muscoli e le sue potenzialità di grande vino toscano. Viola appassita, amarena e spezie, cuoio, liquirizia, tabacco kentucky si presentano al naso e in bocca permangono a lungo per un vino che emoziona tantissimo e che promette ulteriori interessanti evoluzioni nel tempo.

Leggi qui cosa ne pensava Lavinium nel 2001 (anno di uscita).
Clicca qui per il video della degustazione

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Capatosta 1999
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PoggioArgentiera Capatosta 1998 Maremma IGT (ehm…Morellino di Scansano DOC)

capatosta 1998Ed ecco il pezzetto di storia del vino maremmano che arriva sul mercato solo un anno dopo il PoggioValente e che dimostra fin da subito le sue potenzialità. A detta di molti il migliore della serata anche se presentava uno stato evolutivo molto più avanzato degli altri. Gianpaolo ci racconta che quell’anno la Maremma gli giocò un brutto tiro con 3 giorni in cui l’uva maturò in maniera velocissima e inaspettata. Col senno di poi una vendemmia leggermente anticipata avrebbe giovato al vino che infatti adesso, pur elegantissimo e intrigante, presenta note ossidative molto pronunciate, simili al profilo di un Rufina degli anni 80.
Per avere una idea di come si presentava questo vino nel 2000 (anno di debutto sul mercato) leggetevi questa interessante degustazione di Lavinium.
E qui per leggere cosa ne pensa il grande Paolo Baracchino.
Clicca qui per una digressione sul colore del Sangiovese in Maremma.
Clicca qui per il video della degustazione.

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capatosta 98
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Aggiornamento: Giampaolo mi fa notare il lapsus che mi ha fatto scrivere Maremma IGT…ma era per sottolineare che a Scansano, diversamente che nel Chianti, la rivoluzione della qualità è stata fatta all’interno della denominazione e non uscendone come nel caso dei Supertuscan.

PoggioArgentiera Capatosta 2005 Morellino di Scansano DOC

capatosta 2005Altra grande annata in Toscana e altra convincente prova del Capatosta. Rispetto al 2004 abbiamo un vino molto più pronto e semplice da bere con un grandissimo estratto e corposità, ben bilanciate da un’acidità imperiosa. Già godibilissimo, sarà interessante confrontarlo alla distanza con il 2004. Per adesso, al gusto e anche al naso, questo 2005 è più completo ricco e sontuosamente elegante ma un filo di acidità inferiore potrebbe pregiudicarne una evoluzione nei decenni. In ogni caso, il frutto più corposo e persistente della serata per un’altra grandissima prova del Morellino di Scansano.
Clicca qui per la video degustazione.

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Capatosta 2005
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