Leonardo Bellaccini ci illustra modalità e tempi del progetto che con l’Università di Firenze ha portato San Felice a riscoprire e ridare vita ad un vitigno ormai quasi estinto.
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Degustacene da Burde
Pugnitello IGT Toscana 2004 San Felice
Ed eccolo qui finalmente con il suo caleidoscopio di profumi fruttati e speziati particolarissimo il Pugnitello nella sua seconda annata che non sconta l’eccessivo caldo del 2003 e si presenta snello ed elegante pur con una massa di profumi notevole. Da seguire nel tempo ma già godibilissimo sui formaggi o da meditazione.
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20071123: Leonardo Bellaccini e San Felice
Ieri sera grande serata con tutta la squadra di San Felice dal direttore commerciale Fabrizio Nencioni (di ritorno da un massacrante tour in Corea Cina e Giappone) e soprattutto Leonardo Bellaccini, l’enologo di casa, artefice e sviluppatore dell’ultimo grande successo Pugnitello.
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Nel corso della serata ampia panoramica su tutti i vini più importanti dalla Maremma con il Vermentino Perolla fino al grande cru aziendale Poggio Rosso (votato il miglior vino della serata) e al primo supertuscan della storia ovvero il Vigorello, qui in edizione 2001.
Grande attesa e curiosità per la storia del vitigno perduto Pugnitello e su di come da una pianta recuperata per caso si è arrivati ad un grande vino dal grand futuro. 
Molte persone e molto interesse per una serata molto piacevole e divertente che ci ha avvicinato tutti un pò al grande Chianti di Castelnuovo Berardenga.
Ecco qui i video della serata:
Leonardo Bellaccini introduce San Felice

Venerdì 23 San Felice e Leonardo Bellaccini da Burde
E’ già stato nostro ospire lo scorso 9 Novembre alla serata francese e già allora ve lo avevo velocemente presentato. Invece venerdì 23 novembre Leonardo Bellaccini verrà da Burde per raccontarci la storia dietro alla grande novità Toscana dell’anno, ovvero il Pugnitello, un vitigno “dimenticato” recuperato grazie agli sforzi di San Felice e dell’Università di Siena che lo hanno riselezionato e salvato dall’estinzione. 
Oltre al Pugnitello 2004 in purezza, avremo in degustazione il Grigio, forse la Riserva di Chianti più conosciuta, edizione 2003 e soprattutto i cru aziendali famosi in tutto il mondo ovvero il Chianti Riserva Poggio Rosso 2001 e il Vigorello 2001, primo supertuscan arrivato sul mercato quasi due anni prima del Tignanello Antinori. In apertura conosceremo anche un vino della nuova realtà maremmana di San Felice, ovvero il Vermentino 2006 della fattoria Perolla.
Brice Bouzy Millesime 1999 Champagne AOC
Un millesimato di classe a base pinot nero, grandi profumi fruttati e sentori biscottati. Il 75% di Pinot Nero si sente nel grande corpo di questa bottiglia e soprattutto nel profumo di frutta rossa. Poi la gamma della nocciola e dei biscottati è notevolmente più ampia che in molti altri millesimati a dare veramente un grande prodotto.
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Chateau Pichon Longueville Baron 1983 Pauillac AOC
Un classico dal 1855 si presenta ad uno stato di maturazione decisamente avanzato ma di sicuro fascino. all’inizio stenta un pò nel bicchiere a riprendere vita ma con i minuti è un crescendo di goudron, affumicature, frutta sotto spirito e sentori balsamici pregiati e tabacco.
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Vive la France IV: introduzione
Sono arrivato di corsa da Milano (compresa mezz’ora di stop a piacenza per problemi tecnici) ma non potevo mancare alla seratona Francese da Burde con i vini di Francia. Eravate tantissimi e avete avuto la pazienza di ascoltare tutti i miei sproloqui sulla Borgogna, sui terroir, i vigneron e il pinot nero…Bravi!
Se non ne avete avuto abbastanza, ecco qui la “replica” dell’introduzione alla serata.
Venerdì 9 Vive La France da Burde: rsvp!
Venerdì prossimo 9 novembre vi ricordo l’attesa serata “Vive la France” giunta alla IV puntata. Quest’anno grandi vini e soprattutto un bel salto indietro nel tempo che culminerà con lo Chateau Baron Longueville del 1983 così proveremo con mano se questi francesi hanno la stoffa che dicono…
Ecco le bottiglie protagoniste della serata:
* Champagne Brice ’99 di Bouzy in Magnum
* Tokay Pinot Gris Hugel Jubilee 1995
* Chassagne Montrachet di Jadot 1998
* Chambolle Musigny Drouhin 1999
* Chateau Pichon Longueville 1983
* Banyuls Rimage Mise Tardive Domaine du Mas Blanc
Dato il grande successo e le richieste in esubero che abbiamo ricevuto siamo a chiedervi conferma della vostra presenza. Molti di voi si sono iscritti (grazie!) da mesi e magari adesso hanno preso altri impegni. Insomma, dato che abbiamo diverse persone in lista d’attesa vi preghiamo nel caso non possiate venire venerdì 9 di comunicarcelo al più presto così da accontentare il numero più alto di persone.
Se comunque avete voglia di vino francese, Bordeaux in particolare (e anche di buon cibo) vi ricordo la fortuita e casualissima concomitanza il 9 novembre di una bellissima serata organizzata dalla delegazione Val D’Elsa AIS guidata da Luigi Pizzolato. Per dettagli e prenotazioni cliccate qui.
Campo alla Sughera Adeo IGT 2005 o dell’importanza delle seconde linee
Senza nulla togliere alla piacevolezza di questo bel Bolgheri Rosso, al termine della degustazione Giovanni ci spiega come nascono e perchè nascono i secondi vini aziendali e perchè conviene comunque berli ogni anno…
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Campo alla Sughera Arioso IGT Toscana 2006
Un bianco freschissimo dalle note di pesca bianca, timo e fiori di gelsomino, dalla struttura agile e dalle note taglienti di un’acidità interessantissima. Grande prova per uno dei bianchi bolgheresi più interessanti a base Sauvignon e il sempre più diffuso Viogner.
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