Di certo in questi giorni tempo magari ne avete più del solito e magari incredibilmente anche 20 minuti liberi per mettervi a guardare qualcosa su YouTube…Qualcosa come la riprese che abbiamo fatto a Roma al Teatro Eliseo durante la bellissima serata God Save the Wine dello scorso Novembre. Una serata curiosa e particolare dove abbiamo provato insieme alle tante aziende che ci hanno seguito in questa avventura a descrivere un vino in maniera originale ma soprattutto più sincera e più vera. (altro…)
andrea gori
Per il brindisi di Natale Comtesse Lafond e il suo Champagne
Varie tessere come un mosaico per avere la “propria” Maison de Champagne per Ladoucette ma un collage ben riuscito perchè da questi 10 ettari faticosamente raccolti nella ragione sono nati prodotti profondi ricchi e sfaccettati con un intrigante Brut, un sapidissimo Rosè molto vinoso e serio e un Millesimato che riesce molto bene nonostante l’annata molto particolare che porta in etichetta, il 2005. In attesa della cuvèe speciale prevista per il prossimo anno… (altro…)
Auguri di buone feste dal Friuli con Terre di Ger, un paradigmatico Sauvignon e una bollicina che non t’aspetti…
Dal Friuli alla Toscana con le bollicine di Terre di Ger a God Save The Wine all’Hotel Bernini di Firenze. Un metodo classico 48 mesi non è mai così scontato…mentre è sempre bello riassaggiare Sauvignon saporosi e intensi come quelli prodotti qui. (altro…)
Per Natale il Vino della Pace! Da Cormons per le vostre feste 600 vitigni in un bicchiere
Il vino della Pace torna a God Save The Wine per festeggiare il Natale 2012 all’Hotel Berini Palace di Firenze: 600 vitigni in un bicchiere. Lo degustiamo con Massimo Marchionni, un unicum mondiale carico di simboli ma soprattutto buonissimo e tutto da scoprire. (altro…)
Auguri di Natale da La Collina dei Ciliegi Valpolicella e bollicine per le vostre feste
Dal Veneto arrivano i vini della Valpolicella con qualche bollicina (con Pinot Meunier!) per festeggiare il natale di God Save The Wine a ll’Hotel Bernini di Firenze. (altro…)
Vini Naturali e Social Media per il Vino, se ne parla all’Ops di Ponte a Greve giovedì 20 e venerdì 21 dicembre
Dopo una prima settimana molto interessante con tanti produttori a presentare i loro vini ma soprattutto cosa significhi oggi produrre vino in Toscana, la seconda settimana del ciclo di incontri in questo nuovo spazio polivalente a Scandicci vedono giovedì 20 dicembre sul palco alcune realtà importanti della scena bio e naturali e venerdì 21 il sottoscritto a parlare di App per il vino insieme a Anna Baj Macario (Castello del Trebbio), Patrizio Polverosi (Fattoria Bruscola), Jacopo Di Battista (Querceto di Castellina). (altro…)
Vino è Teatro: PieveVecchia e Montecucco sono lo Straniero di Camus visti da Valerio Binasco
Dal Montecucco a Roma sul Palco con Marco Monaci perchè da questo territorio arriva in scena un vino che è fatto per la condivisione e la convivialità così come un grande classico rivisitato. Non del tutto moderno ma neanche così storico come altre realtà. Quindi forse uno spettacolo di Valerio Binasco: giovane, dinamico ma fortemente legato a una solida e rigorosa tradizione teatrale come quando reinterpreta Lo Straniero di Camus che però in originale (the Outsider) ci piace di più! (altro…)
Vino è Teatro: Terre a Mano Bacchereto è Carmelo Bene, passione sopra ogni altro aspetto
Da Carmignano Rossella Bencini Tesi ci porta due vini che sono due opere complesse e due piece indimenticabili come un’opera di Carmelo Bene con il suo modo così particolare di raccontare filtrando attraverso la sua passione e immediatezza, sensazioni e sensibilità e poesia sopra quello che è la ragione e la razionalità. (altro…)
Vino è Teatro: Altemasi Trentodoc è una Carmen spavalda e passionale
Siamo in Trentino ma con Altemasi e il TrentoDoc e Stefano Pallaver sul palco c’è la Carmen impetuosa e spavalda per un vino che non si nasconde ed emerge dal bicchiere pur restando una donna innatamente elegante. Opera impegnativa ma capace di dare idea di seducente ma allo stesso tempo diretta e mai troppo difficile da capire e da vivere. (altro…)
Cuvèe R. Lalou Mumm 2.0: la sottile linea che divide il vino dallo Champagne
Le Maison cadono spesso nel tranello di esagerare magnificando la capacità di gestire centinaia di parcelle e di essere le uniche in grado di ottenere risultati irraggiungibili da altri ma in certi caso forse le iperboli servono. La rinascita della cuvèe Lalou (la cui versione unopuntozero ha avuto uno splendido epilogo nel 1985) è davvero un’opera mirabile di cesello di tanti elementi unici come una corona di ingranaggi di diverse dimensioni che ha trovato in Didier Mariotti la persona ideale, fosse solo per il fatto che è figlio di genitori corsi e borgognotti. (altro…)