andrea gori

Fine settimana a Castagneto Carducci, Bolgheri ma non solo! sabato 14 ore 17:30 chi viene con me ad assaggiare Bordeaux vs Bolgheri? e Domenica 15 cantine aperte!

Bolgheri DOC è sempre di più un marchio e una tipologia di vino dal fascino particolare, caso quasi unico di territorio che si reinventa senza allargarsi all’infinito e mantenendo un carattere di vini succulenti ma non banali. Da ormai 17 anni Castagneto a Tavola rappresenta la festa più grande per assaggiare e scoprire cantine  e vini di questa ormai storica denominazione. Dato che il tempo promette bene e che siamo quasi sul mare, si prospetta un weekend allettante. (altro…)

E’ l’ora dei bianchi, se poi esistono prodigi come il Fiano…Luigi Maffini tra Reno e Alsazia nel Cilento

Non siamo ad Avellino ma siamo nel Cilento, a Paestum, parco naturale splendido e integro e nascono qui i vini di Luigi Maffini. La personalità è unica e senza concessione alle mode, due soli vitigni capaci di dare emozioni particolari, soprattutto nel corso del tempo. Sensazioni marine, salate, tropicali ma soprattuttto bocca quasi da vino del Reno, un prodigio di gusto che nasce grande e diventa incredibile se si aspetta qualche anno… (altro…)

Brindare con il Dragone? Quali sono i vini cinesi da bere e soprattutto quali no

La Cina è sempre più una destinazione obbligata per i nostri manager in cerca di nuove prospettive o anche solo per capire dal dentro il drago cinese e i meccanismi della loro economia. Tra i vari settori in pieno boom nel paese, il vino è tra quelli con le performance più sorprendenti. Sarà quindi possibile fare gli enoturisti anche in Cina? O ci dovremo limitare a strapagare vini comuni che dalle nostre parti non ci sogneremmo mai di bere?  (altro…)

Cecchi è anche Sagrantino e soprattutto abbinamenti con piatti creativi come quelli di Da Vittorio a #Vinitaly

Una nuova linea di vini per Cecchi in Umbria che affiancano i vini di Tenuta Alzatura, più diretti e immediati, godibili e capaci di abbinarsi in maniera più semplice. Certo se poi il catering è quello tristellato di Da Vittorio a Brusaporto, le cose sono ancora più facili… (altro…)

Gabriele Tacconi Enologo Ruffino sui terroir toscani e il e gusto internazionale a #Vinitaly

Come si preservano i territori ma si mantiene il feeling di Ruffino su un’intera gamma di etichette? Ne parliamo con Gabriele Tacconi enologo del gruppo che passa in rassegna cosa significa Ruffino nel mondo e il ruolo di ambasciatore del vino Toscano e Italiano dai film alle tavole di tante famiglie. (altro…)

Cesare Cecchi e Massimo Ferragamo con Castiglion del Bosco in Distribuzione da #Vinitaly

Cesare Cecchi e MAssimo Ferragamo insieme per parlare di cosa sia Castiglion del Bosco e cosa rappresenta a Montalcino, grandi numeri, grandi potenzialità e un luogo magico dove territorio e vino si uniscono in maniera incredibile. E soprattutto una riflessione sulle grandi potenzialità delle famiglie toscane non solo del vino che unite possono davvero fare la differenza nel mercato nazionale e soprattutto internazionale. (altro…)

C come Chianti a #Vinitaly parte 3 di 3 | E per voi cosa significa “Chianti”?

Si conclude il giro di microfono partito da Giovanni Busi in questa grandissima denominazione che in questo Vinitaly ha forse trovato un modo di comunicarsi nuovo e più compatto. Ascoltiamo ancora le voci dei protagonisti a Verona, i produttori che credono in questa denominazione per molti motivi diversi ma con anche molte idee in comune. (altro…)

Francesco Sorelli Ruffino #Vinitaly e il Modus ovvero il gusto della lentezza

Dall’etichetta del Modus, storico supetuscan del vino, ecco un modo di vivere il vino e la vita lento e capace di goderne gli aspetti migliori. Che poi è il messaggio che Ruffino vorrebbe passare a chiunque assaggia uno dei suoi vini nel mondo, e stiamo parlando, grazie a Constellation Brands, ad un mercato davvero globale. (altro…)

Carpenè Malvolti sfida Leonardo Romanelli e ANdrea Gori a riconoscere il metodo Classico: come finirà?

Alessandra lancia la sua sfida alla giuria Touring al femminile del veneto e ai Sommelier AIS raccolti nello stand. Andrea Gori e Leonardo ROmanelli disturbano la scena al solito. Ma non sanno che Alessandra ha in serbo un test anche per loro… Ecco Alessandra che lancia la sfida e Andrea e Leonardo che raccolgono, 8 metodo classico alla cieca con Cava, Champagne, Franciacorta, Germania e Trento mescolati con il Metodo Classico Carpenè Malvolti: reggerà l’impatto? (altro…)

D’Ammela a #Vinitaly (la Grappa Riserva Diadema) | Provocazione o richiesta esplicita?

Con Alberto Giannotti patron di Diadema assaggiamo la grappa riserva da uve sangiovese invecchiata 5 anni in botte di rovere, creazione di Nannoni. A parte il fatto che è buonissima con le sue note di susina miele e floreale, agrumi canditi, ricca speziata e vanigliata, finale che affonda nella polpa di pesca, resta il fatto che presentarla potrebbe essere complicato…oppure semplicissimo? (altro…)