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Per il 2013 allargare i nostri confini nel bicchiere e nella testa, intervista a Roberto de Filippo da Montefalco

La scommessa all’est in cerca delle origini del vino europeo ha portato Roberto de Filippo da Bevagna fino in Romania e ancora più all’est, quasi un vaso di Pandora di vitigni autoctoni da riscoprire, un secondo mondo del vino molto diverso dal “nuovo mondo” enoico. (altro…)

Nel 2013 si vedranno i primi “Terre di Pisa”, un modo di rivalutare la Valdera come zona del futuro, con Podere la Chiesta

Difficile sperimentare e “provare” con il vino, l’annata ci segue o non ci segue ma quasi sempre il vino sarà migliore di anno in anno se l’attenzione e il lavoro rimane grande. Nella Valdera si produce vino da secoli e solo oggi c’è riscoperta turistica ed enologica della zona, una zona terra di mezzo tra sangiovese storico e nuovi territori della costa, anche se il mare con i fossili nel terreno non manca certo da queste parti… (altro…)

Nel 2013 un territorio che dal 900 a.C. produce vino può guardare con ottimismo al futuro, come Pagani de Marchi da Montescudaio

C’è la crisi e i soldi sono sempre meno ma ormai è una condizione standard con cui convivere quindi il concetto di qualità prezzo deve essere fondamentale e al contempo bisogna comunicare la storicità di una zona come Montescudaio che è antichissima e peculiare. (altro…)

Nel 2013 non esiste più un consumatore tipo, serve strategia territoriale come quella di Fattoria di Fibbiano

Non si possono definire  consumatori tipo e profili di persone sui cui gusti adattare e modellare i propri vini. I mercati sono troppo vari per questo e il modo di lavorare sarà seguire il territorio e le sue potenzialità senza stravolgerlo.  (altro…)

Educazione al vino e alla sua storia, ecco l’obbiettivo del 2013 per Poderi Boscarelli Montepulciano

La riscoperta del vino e della sua storia e uno sforzo da parte del consumatore per venire incontro a chi fa il vino in maniera schietta e territoriale dopo tante attività e  manifestazioni tutti devono fare del suo per aumentare la conoscenza e la fruizione del vino. (altro…)

Autoctoni e naturalità ma soprattutto consumatori attenti come non mai, ecco il vino nel 2013 per Davide De Ranieri di Badia di Morrona

Il consumatore si è evoluto e non si accontenta di pochi dettagli e non tollera la superficialità. I vignaioli sono chiamati ad un impegno di comunicazione sempre maggiore in questo 2013. Da Terricciola ad esempio da seguire la riscoperta dei vini territoriali e schietti come quelli di Badia di Morrona.   (altro…)

Il vino nel 2013 visto da Barolo: “Sarà ancora il vino del futuro” intervista a Claudio Fenocchio

Una intervista al volo a Claudio Fenocchio che porta avanti con coerenza e amore i suoi cru di Barolo per i quali ci regala tre folgoranti definizioni ovvero per Cannubi l’eleganza, il fruttato morbido per Villero e complessità per Bussia. Tre modi di vivere il Barolo e un modo completo di iniziare l’anno… (altro…)

E per iniziare bene l’anno, Champagne Louis Roederer Brut Première e Vintage 2006 domani 24 gennaio a Il Vino che Verrà God Save The Wine in via Tornabuoni!

Tra le più piccole delle grandi Maison  di Champagne, Louis Roederer è una delle poche ancora a gestione familiare con la guida oggi di Frédéric Rouzaud pronipote della sorella di Louis Roederer, figlio dell’omonimo fondatore che nel 1883 diede il nome alla cantina. Il fatto che la proprietà della Maison sia ancora unica è un elemento distintivo determinante in Champagne, perché ha fatto si che le tradizioni enologiche di questo prodotto unico arrivassero a noi secondo quanto tramandato di padre in figlio e nelle cuvèe che assaggerete domani in via Tornabuoni a Firenze sentirete tutta la cura e l’amore che è possibile per questo vino. (altro…)

Il vino che verrà è tra Toscana e Liguria con Terenzuola al God Save the Wine giovedì 24 Gennaio Obikà Palazzo Tornabuoni a Firenze

Tra Liguria e Toscana, è sempre appassionante parlare di vino e terroir con Ivan Giuliani che trova complicato, per motivi di campanile, definire l’esatta posizione della sua azienda. Bevendo i vini invece risulta più facile immaginare il fantastico Vermentino “cru” Fosso di Corsano sulla nostra tavola, per non parlare della freschissima Merla della Miniera (canaiolo da biotipi Uva Merla e Tintoretto), e l’azzeccatissimo Vermentino Nero, floreale, succulento e beverino, ideale per i prossimi mesi al mare e non solo come vi accorgerete giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine… (altro…)