zuppa verdure

Jurij FioreChianti Classico Sonocosì 2024

Sonocosì a Lamole per l’appunto. Perché Jurij con questo vino voleva dare l’impressione di mangiare un grappolo di Sangiovese di Lamole, cioè questo vino è il Sangiovese così come nasce a Lamole. Prosegue Jurij “Io per fare quel vino lì non faccio niente per cercare concentrazione: quindi in vigna non tolgo l’uva in eccesso — ultimamente, in questi ultimi anni, uva in eccesso non ce n’è, tra cinghiali, caprioli e cambiamenti climatici — però in vigna non tolgo l’uva in eccesso. In cantina non faccio il salasso, che è un’operazione tradizionale che si fa per ottenere i grandi vini. E poi lo lascio nel cemento, non gli metto il vestitino, diciamo, del legno.
E questo secondo me è un vino che rispecchia Lamole al 200%, non al 100%, perché — sentite — è proprio floreale, è molto floreale, ha questo colore, prima ancora: già ha questo colore abbastanza tenue, violaceo, ma quasi trasparente. I tannini morbidi morbidi, scorre sulla lingua come se nulla fosse perché è un vino che nasce in altitudine. Noi si vendemmia a metà ottobre, anche, quindi l’uva ha tutto il tempo per far maturare i tannini. E poi, un po’ come il bianco, ha questa acidità sostenuta e questa salinità che ti fa venire voglia di berti più di una bottiglia — mi raccomando, non una sola! E io lo devo vendere…”