No, non stiamo parlando del Clos d’Ambonnay di Krug (che più o meno costa quella cifra) ma del fatto che potreste comprarvelo se riusciste a vincere la prima edizione del concorso AIS Trentino in collaborazione con Ferrari in programma per il prossimo 20 Marzo 2009. Trovate qui di seguito nel post il programma e il regolamento (e i pdf con il regolamento e l’iscrizione al concorso). Non ho ancora deciso se parteciperò, ma quasi sicuramente sarò costretto a saltare… (altro…)
Monthly Archives: Febbraio 2009
Contessa di Radda Riserva Agricoltori del Geografico DOCG 2005
Esordio assoluto per questa Riserva che unisce uve da vigneti di cru di Radda e Castellina in Chianti di Sangiovese e Canaiolo. Due terroir famosi per vini di nerbo e struttura ma anche bella acidità e un pò di ritardo nel crescere in bottiglia e in genere bisognosi di un pò di affinamento extra. Colpisce subito nel bicchiere per una bella vivacità di colore, un naso di viola intrigante e un frutto freschissimo di fragola e ciliegia. Tabacco e liquirizia completano un naso tipico di Chianti Classico ma quasi di annata più che riserva e quindi già ci si dispone verso un vino molto giovanile… (altro…)
Lo prendo come un augurio?
Grazie Silvia, il mio egocentrismo sta a posto per secoli dopo oggi!
E se vi venisse anche in voi in mente la bellissima idea di sposarvi, fateci due chiacchere…potreste persino ricredervi sul matrimonio, in entrambi i sensi, of course.
Montegiachi 2005 Chianti Classico Riserva Agricoltori del Geografico
Non cambia l’etichetta e la storia, ma lo stile e l’impronta di questo vino subiscono una piccola evoluzione controllata. L’ingresso di nuovi vigneti (messi a dimora nel 2000 e solo da quest’annata utilizzati in parte) ringiovanisce lo stile e la caratura di questa Riserva, rinfrescandone l’immagine e conferendogli un frutto accattivante e dinamico come poche altre volte (lampone, fragola, ribes, accenni di cioccolato e tabacco dolce).
Ma non c’è barrique e non c’è enologia spinta, solo un Colorino che fa la sua parte e un Sangiovese rinfrescato che spinge in acidità e mineralità e che rendono un vino molto più immediato dei predecessori. Fortunatamente però non a prezzo di una complessità ed eleganza di fondo che sembrano esserci ancora tutti.
Nasce AIS Olanda, sede Amsterdam, ed ecco Antonino Ballarino il delegato: un mio allievo!

La WSA cresce e mette a segno un grande obbiettivo in una delle capitali europee potenzialmente più interessanti per la promozione del nostro vino: Amsterdam!
E posso assicurarvi, avendo avuto il piacere di andarci non solo una, nè due, ma ben tre volte, che è davvero un bel posto per proporre vino, e non solo per insegnarlo, grazie all’ottima organizzazione della Camera di Commercio Italiana per l’Olanda. E anche per conoscere persone eccezionali di cui sentiremo spero parlare sempre meglio. (altro…)
Vermentino Campovernino Agricoltori del Geografico MaremmaToscana 2007
Ormai un nostro beniamino, già utilizzato nella prima edizione di Vino e Musica a Degustibooks, insieme a Love is Noise dei Verve, lo riassaggiamo comunque volentieri. Colore giallo paglierino con riflessi dorati, bella sensazione di estratto e soprattutto un naso vivo e dinamico che dispiega subito le caratteristiche di un vero vermentino toscano. Ovvero bel naso accattivante di pompelmo e note citrine mescoltato a note speziate e balsamiche di salvia, rosmarino ed erbe aromatiche. Il tutto sottolineato da una bella nota minerale sapida (il mare non è così lontano poi in fondo!)…. (altro…)
Vin Santo del Chianti DOC 2004 Agricoltori del Geografico
Malvasia (tanta, a giudicare dal bellissimo colore ambrato) e Trebbiano toscano per questo Vin Santo di caratello (16 stagioni di affinamento) che raccoglie diversi tipi di appassimento di uve. La struttura cooperativa del Geografico sembrerebbe rendere impossibile l’ottenimento di un Vin Santo ma l’organizzazione permette comunque di avere un prodotto validissimo nonostante le diverse tecniche di appassimento utilzzate dai vari conferitori.
Vin Santo decisamente dolce e quindi da consumarsi fresco, ha un naso quasi pepato, con note di miele d’acacia, albicocca e note curiosamente iodate… (altro…)
Come funziona una cooperativa e come può arrivare ai vertici della qualità in Toscana
Interessante confronto ieri sera sui vini degli Agricoltori del Chianti Geografico, realtà grandissima ma sempre snobbata da molta critica ed esperti del vino per un filo di snobismo per una realtà così grande e che raccoglie il lavoro di quasi 200 conferitori in tutta la regione. Eppure anche così si può fare qualità e si possono investire risorse e mezzi in prodotti (vedi foto della serata) che non solo tengono il mercato ma spesso ne individuano anche tendenze e prospettive. Avevamo con noi Marco Toti che ci ha introdotto al funzionamento dell’azienda e di come ci si può assicurare la qualità in un processo collettivo come quello che sta alla base dei vini di questa “tenuta allargata”. (altro…)
E anche Alessandro “WineNews” Regoli diventò blogger…
Come insegna Fiorenzo, il blogging ha diversi modi di esprimersi e da qualche giorno, abbiamo nel mondo wine & food un illustre blogger in più, nientepopodimeno che Alessandro Regoli, padre-padrone della corrazzata WineNews, (il sito che tutti noi leggiamo ma poi non lo diciamo a nessuno… 😉 soprattutto perchè siamo raramente in accordo con il suo stile forzatamente troppo istituzionalizzato e classico. Personalmente però, è raro che mi perda uno dei video che fanno che sono sempre materiale prezioso, per non parlare dell’utilità della rassegna stampa..
Come dite, non vi ho dato l’indirizzo del blog e nessun feed RSS ? (altro…)
Stefano Bollani ed Enrico Rava “New York Days” Poggibonsi IGT 2009
In pieno “nuovo” Chianti Classico, una mia prima esperienza jazz. E un pò scioccante lo è stato di sicuro. Non credo possano esistere due generi musicali più agli antipodi del mio amato metal e questa cosa qui… Da una parte tecnica spesso approssimativa e potenza e 3 accordi per un disco, qui tecnica talmente eccelsa da non sentirla, classe e levità e un cambio continuo di ritmo e suoni. In pratica, faticosissimo..
Non dico che non sia stato pure grandioso, anche per un neofita come me, ma stancante questo si…(Arturo non fare la spia!) (altro…)