Monthly Archives: Marzo 2009

Tenuta San Leonardo Vino da Tavola 1993

Ultimo arrivato nella degustazione e ultimo sceso in giornata dal Trentino, ancora un pò trafelato. Anselmo ci consiglia di servirlo fresco, 14-16; e in effetti il vino ha tannini soffici e lievi e una beva da pinot nero borgognone d’annata. Sentori di ciliegia e fiori secchi, finale di mirtillo e caffè, con leggero sofffio balsamico che incanta il naso con un goudron maturo e un mallo di noce intrigante. Non molto impegnativo e difficile da abbinare, ma un vino dal carattere inconfondibile. (altro…)

Cena Sassicaia e Cinghiale in dolce e forte di Paolo Gori, venerdì 6 marzo da Burde

Ci siamo anche quest’anno finalmente. Alla prova un’annata osannata ovunque del nostro grandissimo Sassicaia, una 2005 definita da antologia, capace di far durare il mito delle annate “5” del Sassicaia, sempre grandissimo nel 1975, 1985, 1995 e, appunto, 2005. Noi però gente 2.0 non ci fidiamo e allora lo proviamo a tavola contro il mitico Cinghiale in dolce e forte, il piatto più complesso e ricco di sapore della nostra tradizione culinaria (qui per sentire come lo prepara Paolo Gori).

Ma il Sassicaia non sarà da solo… (altro…)

Vini Giusti 2009: Salustri da Montecucco fa il pieno al Quanto Basta

Bel successo di pubblico (vedi foto) e atmosfera perfetta oggi pomeriggio al QuantoBasta a Firenze, chez Alessandra Ruggi (collega biologa prima e di bevute poi). Ed è  Salustri con il suo Santa Marta che vince il VinBledon (succedendo al Nobile Dei dello scorso anno) di misura su un’anteprima mozzafiato come il Chianti Classico 2007 di Felsina Berardenga e un grandissimo altoatesino come lo Stoan di Tramin. Manifestazione azzeccata con… (altro…)

Grappa stravecchia Tenuta San Leonardo di Beppe Franceschini

Un distillato dell’essenza di San Leonardo da Beppe Franceschini, veneto, poi passata nelle barrique del grand vin cui si deve lo spettacolare color mogano . A dispetto delle attese, grappa molto leggera e mediamente persistente, con una franchezza notevole, naso pulitissimo senza acetali e odori vegetali. Naso molto fruttato (pesca) e floreale (ginestra). Spezia ricca e fitta con richiami a qualche malto scozzese dello Speyside poi bocca molto alcolica con immediata nebulizzazione dei profumi in bocca.

Assenza o quasi di code e altri residui oleosi nel palato, non se ne bevono molti bicchieri per via dell’alcol (43%) ma … (altro…)

Fat Duck e la vendetta del molecolare: chiude Blumenthal, ma solo per un pò

Non bastasse la “crisi”, adesso sono pure le tecnologie di cucina a rivoltarsi contro di noi gourmet. A farne le spese il mito Heston Blumenthal che non riesce a capire cosa sia andato storto, ma presto si leveranno voci per dire che è la punizione per essersi allontanati così tanto dal mangiare “normale”. Per una volta la nostra stampa è molto più carina di quella inglese che perfidamente non manca di far notare che agli inizi Heston ebbe qualche problemino con le procedure di sanificazione in cucina… (altro…)