Chianti Classico Gran Selezione “Cortine” 2020 Pieve di Campoli UGA San Donato


La Gran Selezione esce dopo tre anni dalla vendemmia – almeno tre anni deve avere – e deve avere una certa struttura, estratto secco, alcol. Vabbè, oggi non è un problema avere l’alcol.
Quello che è importante è, come vedete, che si può scrivere, oltre a “Gran Selezione”, da dove proviene. Quindi è molto importante se si lavora sulle UGA del territorio. Abbiamo visto San Casciano con la Gran Selezione che uscirà, e questa invece è San Donato in Poggio

L’annata 2020: un’annata particolare

Qui siamo solo sul 2020. Il 2020 è un’annata molto particolare – è l’anno del COVID, se ricordate – quindi tutti in casa, tutti buoni, tranquilli, la natura è stata lasciata in pace. È stato un anno particolare in vigna. Fortunato chi poteva stare in vigna – Andrea a divertirsi in vigna insieme. Insomma, era buono.
Però ecco, quell’anno lì ha lasciato abbastanza il segno nelle viti e nei vini. Le annate 2020 hanno una vibrazione particolare, hanno una… non so, una naturalezza, una pulizia, ma soprattutto hanno questa vitalità particolare.
Oggi si va a ricercare: annate come la ’19, la ‘21 sono andate belle, ricche, importanti – sicuramente avviene l’invecchiamento. La 2020 ha questa leggerezza, questa particolarità.
Se ricordate dal punto di vista climatico, è stata un’annata non troppo calda, l’estate ha piovuto quando doveva piovere. Quindi, come dire, se siamo tutti buoni e fermi, qualcuno provvede a fare le cose. Se invece ci impegniamo in tutti i modi, non è detto che la vendemmia vada bene come vogliamo.

I profumi

Quindi i profumi: ecco, la bellezza di questa annata è che mette insieme profumi da vino giovane – come il Chianti Classico che abbiamo assaggiato, per esempio la fragola, la rosa, la viola e il ribes rosso. C’è un’altra rosa bella che c’è spesso in certi Chianti Classico: la rosa tea, rose rosse. E poi anche delle note però più scure, note più che vanno su mirtillo, su cassis. Sicuramente un pochino di macchia mediterranea, che spesso c’è a San Donato. Belle le note di elicriso, queste note di ginestra, di alloro, un po’ di lavanda.
In bocca c’è l’estratto secco della Gran Selezione, c’è un po’ di potere asciugante, e questo ci servirà molto quando andremo ad abbinarlo con la guancia brasata. Quindi un vino di struttura, ma anche da invecchiamento. Questo è un vino che ha la struttura di un vino importante, questo è un vino che puoi lasciar lì, è bello, fa cinque, dieci, ma anche quindici anni. Questa 2020 poi è veramente equilibrata, equilibrata, sottile. È un’annata che anche alla lunga resterà, resterà così e si affinerà molto bene.