Una lunga estate calda e piena di bollicine, ecco cosa sono stati gli scorsi mesi in Emilia e in tutta Italia grazie a realtà come realtà come Cleto Chiarli che nonostante abbia radici nel 1860 e sia indiscutibilmente la più antica azienda vinicola dell’Emilia sa sempre leggere il polso della situazione e del modo di consumare vino delle varie generazioni di consumatori nel mondo. Oggi Cleto Chiarli simboleggia e incarna le diverse varietà di Lambrusco a seconda del vitigno (sorbara, salamino e grasparossa), delle tipologie e modalità di vinificazione, che vedono bottiglie di vino frizzante, secco o amabile, fino alla spumantizzazione con rifermentazione in bottiglia sur lie ma non si ferma al Lambrusco: durante la nostra serata potrete anche assaggiare il Pignoletto in una irresistibile versione spumante, il Moden. (altro…)
Andrea Gori
Dall’alto del Chianti Classico al Lungarno: domani giovedi 24 Lamole di Lamole al God Save The Wine
Ecco una presenza costante dell’immaginario enoico fiorentino ovvero Lamole di Lamole, fiore all’occhiello del gruppo veneto Santa Margherita. Si tratta di una tenuta molto grande e che comprende terreni solo in apparenza simile con molte esposizioni diverse e altitudini tra le più elevate del Chianti Classico e in base al suolo con tanto galestro e alberese. Di recente il Vigneto Campolungo è diventato Gran Selezione e c’è sempre più spazio per la bellissima Riserva, ogni anno tra le migliori della DOCG. (altro…)
Gran Selezione per una grande Vendemmia sull’Arno con San Felice al God save The Wine al Lungarno giovedi 24 settembre
La Gran Selezione è stata decisamente la novità più eclatante negli ultimi anni nel Chianti Classico: un vino che rappresenta il vertice della piramide qualitativa aziendale, un vino integralmente prodotto e imbottigliato da sole uve di proprietà e che deve sottostate un esame e una degustazione molto attenta prima di potersi fregiare di questo titolo. Una filosofia che San Felice ha sposato fin da subito e con convinzione come dimostrano i bellissimi risultati e l’accoglienza tributata al Grigio Gran Selezione, un vino che allarga l’esperienza sensoriale dello storico Grigio Riserva con influssi più speziati e balsamici. (altro…)
Dal Friuli il bianco d’Autunno sul Lungarno con Le Monde al God save the Wine di giovedi 24 settembre
Il premio dei TreBicchieri al Pinot Bianco 2014 è solo l’ennesima delle conferme della qualità dei vini dell’azienda Le Monde e del terroir friulano, nonostante il fatto che tanti altri territori bianchisti si siano affacciati agguerriti sulla scena del vino italiano di recente. Con Le Monde siamo appunto in Friuli nella zona del Grave ma la storia si intreccia spesso qui con le sorti della Serenissima che edifica tante ville in questa zona detta “Mundio” da un antico termine germanico e usa il territorio per le sue riserve agricole. (altro…)
I Balzini vendemmiano sull’Arno! Giovedi 24 al Lungarno Hotel per God Save The Wine
L’azienda di Antonella e Vincenzo d’Isanto è salita alla ribalta nel corso dell’anno per la presentazione del loro immaginifico e sapido Merlot “Gold Label” che ha stupito gli assaggiatori più esigenti ma è tutta la produzione di questa antica casa colonica toscana a Colle Val d’Elsa che ogni anno convince sempre di più come scoprirete nella nostra serata al Lungarno hotel a Firenze… (altro…)
Soffia forte il vento dalla Sardegna con Su’Entu giovedi 24 settembre al God Save The Wine del Lungarno Hotel
La cantina Su’entu è nata da un sogno di Salvatore Pilloni. Il sogno di valorizzare i suggestivi terreni collinari che ogni giorno attiravano la sua attenzione e stimolavano la sua immaginazione. Terreni antichi, ricchi di storia e di tradizioni, ideali per la coltivazione della vite. L’azienda Su’entu si trova a pochi chilometri da Sanluri in località Nuraxi Pusceddu e si sviluppa per 50 ettari di superficie di cui 32 coltivati a vite. La zona, prevalentemente collinare, vanta una lunga tradizione di coltivazione della vite. Nelle vigne si contano circa 160.000 barbatelle coltivate in modo completamente automatizzato con palificazione e ala gocciolante con sistema goccia a goccia. (altro…)
Tutti i cru di Radda con Istine e Angela Fronti giovedi 24 settembre al God sAve The Wine al Lungarno Hotel!
Per il secondo anno consecutivo Angela Fronti con la sua Istine scende sui Lungarni per presentare la produzione della sua recentissima realtà da Radda in Chianti. I suoi sono vini dall’impronta femminile eleganti e gradevoli ma con radici ben piantate nel terroir di Radda, minerali e rocciosi e con grande attenzione all’esaltazione dei singoli cru che con la 2013 si fa ancora più profonda. (altro…)
Venerdi 25 settembre da Burde Val di Chiana nel piatto e nel bicchiere con Gabriele Mazzeschi e Tunia
Il prossimo venerdi 25 settembre ripartiamo alla grande con le nostre serate di degustazione con la “Val di Chiana nel piatto ma anche nel bicchiere” grazie a Gabriele Mazzeschi e Tunia, due giovani aziende e produttori che spaziano dal sangiovese al syrah passando per cabernet e vermentino realizzando vini sorprendenti e gusti indimenticabili per dei giovani viticolturi di cui sentirete presto parlare…E nel menu, spazio alla grand carne della zona e ai profumi di stagione! (altro…)
La Valpolicella vendemmia al Lungarno con Masi al God Save The Wine giovedi 24 settembre!
Una vendemmia non è completa per il vigneto Italia se manca la “A” ovvero la grandezza e la classe dell’Amarone della Valpolicella! Masi però, nonostante si è sempre soliti pensare alla rinomata casa vinicola Masi giustamente per i vini classici della Valpolicella in realtà sono tanti gli sforzi della famiglia Boscaini verso vini più versatili senza rinunciare alla ricchezza di aromi. Lo dimostrano il Bianco delle Dolomiti Vign’Asmara e soprattutto lo storico Campofiorin, un “super-venetian” che ha da poco compiuto 50 anni. (altro…)
La Schiacciata Toscana, quale è la vostra preferita? Una giornata di “lavori” con dieci chef a Firenze il 22 settembre con ASET
Già dalla foto sappiamo che la vostra salivazione è già partita e già avete in mente la vostra schiacciata del cuore, quella che ha riempito le vostre domeniche pomeriggio oppure quella che amate trovare nel cestino del pane quando vi sedete al ristorante. Fatto sta però che rispetto ad altri prodotti simili in giro per l’Italia, quella Toscana soffre di una definizione univoca dato che mai è stato approfondito quali siano le sue caratteristiche principali. L’anno scorso abbiamo cominciato a discuterne insieme ad alcuni rinomati forni del territorio mentre quest’anno per discutere di cotture e farine l’ASET ha convocato dieci tra gli chef più interessanti in Toscana a prepararcele e a raccontarci cosa c’è dietro le loro creazioni. Ecco il programma della giornata e come partecipare! (altro…)